Formazione

Foto di gruppo
Delegazione Marche e Romagna
Redazione SMOC IT

La Delegazione Marche e Romagna svolge il Ritiro spirituale prenatalizio presso il complesso abbaziale di Santa Maria in Castagnola a Chiaravalle

Il 20 dicembre 2025, Sabato della Terza Settimana di Avvento, ha avuto luogo il consueto incontro di fine anno della Delegazione delle Marche e Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Conte Carlo Cicconi Massi, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, presso il complesso abbaziale cistercense di Santa Maria, sito nella cittadina di Chiaravalle, praticamente nata attorno e grazie a questo luogo, situato in Provincia di Ancona.

L’incontro, organizzato dalla Delegazione per i Cavalieri, le Dame, i Postulanti, i familiari, gli amici e degli ospiti, con caratteristiche di Ritiro spirituale prenatalizio, era volto alla condivisione dei valori dell’Ordine Costantiniano ed a rafforzare i vincoli amicali.

L’incontro ha avuto inizio con una visita guidata dal Collaboratore Parrocchiale Don Giancarlo Giuliani che ha illustrato le caratteristiche architettoniche del complesso abbaziale del XII secolo e le numerose opere artistiche in esso conservate.

È seguita una Lectio magistralis con spunti meditativi sul Santo Natale, tenuta dal Cappellano di Delegazione, Mons. Umberto Gasparini, Cappellano di Merito, a cui è seguita la Celebrazione Eucaristica

A conclusione dell’incontro, i partecipanti si sono riuniti presso un ristorante del posto per un’agape conviviale.

Il sogno di Giuseppe
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – IV Domenica di Avvento. Il presepe icona della “famiglia”

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la IV Domenica di Avvento, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La Liturgia Eucaristica si concentra sul tema della fedeltà di Dio e l’annuncio della nascita di Gesù, con letture che preparano al Natale, che culmina con la preparazione a celebrare degnamente il mistero della nascita del Figlio. L’evangelista Matteo sottolinea che la storia che Dio ha cominciato con Abramo ha ora raggiunto il suo obiettivo in Gesù Cristo. L’obiettivo non è la fine della storia, poiché essa continua, ma in modo nuovo. Il rinnovamento completo si prepara già al versetto in cui si dice: “Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù”. È dunque chiaro che San Matteo vuol dire che Giuseppe non era che il padre adottivo di Gesù. Ma chi è il vero padre di Gesù, si chiede anche Giuseppe. E la risposta è chiara: è “per opera dello Spirito Santo” che Maria aspetta un bambino, che deve portare il nome di Gesù, cioè: “Il Signore salva”, ed ecco perché noi possiamo anche chiamare Gesù Emanuele, che si traduce “Dio è con noi”.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Settima parte: Dignitatis humanae

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il settimo di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare. I primi tre podcast riguardavano le tre Costituzioni conciliari; i due precedenti podcast e questo riferiscono ai tre Decreti conciliari Inter mirifica (Tra le meraviglie), Nostra aetate (Nel nostro tempo) e Dignitatis humanae ([Consapevoli] della [propria] dignità di persone). Il presente podcast dal tema «La Chiesa Cattolica e libertà religiosa: l’eredità di Dignitatis humanae e le prospettive attuali», riprende il legame tra dignità dell’uomo, libertà religiosa e apertura dialogica che caratterizza la proposta ad extra della Chiesa Cattolica a partire dal Concilio Vaticano II, muovendo dal contributo antropologico fornito dalla Dichiarazione sulla libertà religiosa Dignitatis humanae e mettendolo in relazione con la stagione dialogica che contraddistingue l’incontro della Chiesa post-conciliare con il mondo contemporaneo.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – III Domenica di Avvento-Gaudete. Tempo di attesa, di gioiosa attesa

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la III Domenica di Avvento-Gaudete, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Nella Liturgia della Parola, la Chiesa propone per la Terza Domenica di Avvento un brano dal Vangelo in cui Gesù domanda alle folle che cosa di fatto sono venuti a vedere. Di persone vestite bene se ne trovano dappertutto, ma se è un profeta che volevano vedere, l’hanno visto. Hanno avuto ragione di andare a trovare Giovanni Battista, poiché la legge e i profeti lo avevano designato. Eppure la gente lo ha seguito come farebbero dei bambini che ballano sulla piazza del mercato senza preoccuparsi di sapere chi suona il flauto. La parabola che segue, e che non fa parte del testo proposto per questa domenica, dà una risposta che illumina: di fatto la gente non sanno quello che vogliono. Esse corrono dietro a chiunque prometta loro del sensazionale.

San Giovanni Battista
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – II Domenica di Avvento. Gesù è il Salvatore. Convertitevi!

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la II Domenica di Avvento, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La predicazione di Giovanni Battista è il segnale dell’inizio dell’azione pubblica di Gesù. Con il suo discorso che chiama alla conversione, la presenza vicina diventa il messaggio di Gesù: “Il regno dei cieli è vicino!”, e la differenza con questo si fa chiara: i battesimi di Giovanni non permettono di rimettere i peccati. Le parole di San Matteo ci dà un’idea della grande importanza di Giovanni Battista, della sua influenza e della sua azione. L’avvenire di ognuno dipende dalle proprie azioni: “Fate frutti degni di conversione!”. Tuttavia l’avvenire è anche nelle mani di Dio, cioè nelle mani di colui che verrà dopo Giovanni: la mano che separa il buon grano dalla zizzania compirà presto la sua opera. Il giudizio che verrà è anche la ragione per cui Giovanni invita alla conversione. Così, prepararsi al giudizio è prendere una decisione.

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Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

VI Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Roma e Città del Vaticano – Prima lezione: Introduzione alle origini, alle tradizioni e alla storia dell’Ordine Costantiniano

La Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto giovedì 27 novembre 2025 la Prima lezione della VI edizione del Corso di Formazione Costantiniana l’anno 2025-2026, che si propone di diffondere, sotto i vari profili disciplinari, la conoscenza dell’Ordine Costantiniano e delle sue finalità. La Prima lezione dal tema Introduzione alle origini, alle tradizioni e alla storia dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio è stata tenuta dal Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, Referente per la Formazione Costantiniana della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Autore della serie quindicinale di Podcast pubblicati a cura dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia, che presiede il Corso.

Il Prof. Cantarano à laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Specialista in Psichiatria e Medicina Tropicale, perfezionato con 5 Master di II° livello, pubblicista e già docente per oltre 25 anni presso le Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma I, Sapienza, e Roma II, Tor Vergata. È un ex Dirigente Superiore medico dell’Esercito. Ha conseguito un titolo accademico “Ad magisterium” in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense. È Cavaliere di Merito con Placca d’Argento dal 2005, da 20 anni.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – I Domenica di Avvento. Si aprano i cieli e piova la Giustizia

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la I Domenica di Avvento, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Mt 24,37-44 è un testo che non fa parte di quelli che si scelgono deliberatamente per trovarvi un conforto e risollevarsi il morale. Eppure la Chiesa mette un tale ostacolo all’inizio dell’anno liturgico. Si tratta di abbandonare il trantran, le abitudini, le usanze, di convertirsi e ripartire da zero. Al di là della gioiosa novella del Vangelo che annuncia la venuta redentrice di Dio, si dimentica e si respinge facilmente l’eventualità del giudizio, anche se non la si contesta assolutamente “in teoria”. Se non si aspetta ogni giorno la sentenza di Dio, non si tarda a vivere come se non esistesse giudizio. Salvezza e giudizio sono affini uno all’altro. È l’uomo stesso che ha nelle sue mani la propria salvezza o la propria perdizione. Ecco perché, come spesso nel Vangelo, questo brano si conclude con un appello alla vigilanza: “Perciò anche voi state pronti, perché nell’ora che non immaginate, il Figlio dell’uomo verrà”.

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Real Commissione
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Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Sesta parte: Nostra aetate

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il sesto di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare. I primi tre podcast riguardavano le tre Costituzioni conciliari; questo podcast ed i due successivi si riferiscono ai tre Decreti conciliari Inter mirifica (Tra le meraviglie), Nostra aetate (Nel nostro tempo) e Dignitatis humanae ([Consapevoli] della [propria] dignità di persone). La Dichiarazione sulle relazioni della Chiesa con le religioni non-Cristiane Nostra aetate del Concilio Vaticano II fu promulgata da Papa Paolo VI il 28 ottobre 1965. Ridefinisce i rapporti della Chiesa Cattolica con le religioni non Cristiane, in particolare con l’Ebraismo. Il breve testo dedica il suo quarto paragrafo, il più lungo, alla “religione ebraica”. Rifiuta ogni forma di discriminazione e “deplora gli odi, le persecuzioni e le manifestazioni di antisemitismo che, in qualunque tempo e da parte di chiunque, sono stati diretti contro gli Ebrei”.

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Real Commissione
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La Lettera Apostolica “In unitate fidei” di Papa Leone XIV

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast di presentazione, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, della Lettera Apostolica In unitate fidei, che Papa Leone XIV ha pubblicato il 23 novembre 2025, nell’anno in cui si celebrano i 1700 anni dal Concilio di Nicea.. Un documento ricco di contenuti teologici, storici e spirituali, con l’intenzione di rilanciare la centralità del Credo niceno nella vita della Chiesa e nell’impegno ecumenico contemporaneo. “Con questa lettera desidero incoraggiare in tutta la Chiesa un rinnovato slancio nella professione della Fede, la cui Verità, che da secoli costituisce il patrimonio condiviso tra i Cristiani, merita di essere confessata e approfondita in maniera sempre nuova e attuale”, scrive il Papa. È un appello chiaro, rivolto ad ogni Cristiano, un invito a riscoprire le fondamenta della Fede in un tempo attraversato da confusione, stanchezza spirituale e smarrimento. Quando il cammino sembra sfilacciarsi, il Papa ci riporta al punto più semplice e decisivo: Cristo è il Figlio di Dio, vero Dio e vero uomo, venuto per la nostra salvezza.