Gran Maestro

S.A.R. il Gran Maestro
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Un’eredità di impegno e di speranza. Dieci anni da Gran Maestro di S.A.R. il Duca di Calabria

Il 5 ottobre 2015, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due e Orléans è succeduto, come Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta e Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ecc., in seguito alla morte di suo padre, l’Infante di Spagna S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone-Parma. Dopo aver osservato il mese di lutto prescritto dalle norme e dalle usanze della Real Casa delle Due Sicilie, il 5 novembre 2015 S.A.R. il Duca di Calabria firmò la Proclamazione di Successione, in spagnolo e in italiano. In questo X anniversario dell’assunzione del Gran Magistero del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, esprimiamo la nostra gratitudine a S.A.R. il Duca di Calabria, la cui guida ha continuato a rafforzare il legame storico che unisce la dinastia dei Borbone con la preservazione delle sue tradizioni, della sua eredità spirituale e dei suoi valori duraturi. Oggi desideriamo rendere omaggio a S.A.R. il Duca di Calabria, non solo per il suo lavoro, ma anche per la profonda ispirazione che ci fornisce ogni giorno. La sua generosa dedizione, il suo esempio e il suo incrollabile impegno incarnano e ci ricordano lo scopo con cui è stato fondato l’Ordine Costantiniano.

Foto di S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Compleanno di S.A.R. il Gran Maestro nel X Anniversario della Successione nelle dignità dinastici della Real Casa delle Due Sicilie

Oggi, nel X Anniversario della Successione nelle dignità dinastici della Real Casa delle Due Sicilie, che coincide con l’Anno Giubilare della “Speranza che non delude”, festeggiamo il 57° genetliaco del Grande di Spagna, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, per Grazia di Dio e Diritto Ereditario Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Gran Maestro del Real ed Insigne Ordine di San Gennaro, del Real Ordine di San Ferdinando e del Merito, del Real Ordine Militare di San Giorgio della Riunione e del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. È nato il 16 ottobre 1968 a Madrid – ricevendo il titolo di Duca di Noto, in qualità di erede della Real Casa delle Due Sicilie –, figlio delle LL.AA.RR. l’Infante di Spagna, il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone-Parma e la Principessa Donna Anna di Francia, Duchi di Calabria. Dopo la morte del padre, avvenuta il 5 ottobre 2015, ha assunto, da un lato, la guida della Real Casa delle Due Sicilie, insieme alle dignità che gli competono proprio: il Gran Magistero dell’Insigne e Reale Ordine di San Gennaro – Ordine della Real Casa – e il Gran Magistero degli altri Ordini Dinastici dell’antica Corona delle Due Sicilie (Regio Ordine di San Ferdinando e del Merito, il Reale e Militare Ordine di San Giorgio della Riunione e il Reale Ordine di Francesco I). Inoltre, quale depositario della Primogenitura Farnesiana e, in virtù delle successive Bolle Apostoliche, ha assunto anche il Gran Magistero del Sacro e Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Residenza
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Un Ordine di persone per le persone. Nuovi aiuti dell’Ordine Costantiniano dopo la DANA per la Residenza “María Inmaculada” a Valencia

La DANA – un evento calamitoso causato dal fenomeno meteorologico della “goccia fredda – si è abbattuto a partire dal 29 ottobre 2024 su diverse aree della Spagna sud-orientale, in particolar modo nella Comunità Valenciana, in Castiglia-La Mancia ed in Andalusia, risultando una delle più disastrose catastrofi naturali avvenute nella storia del Paese iberico, con 236 morti e danni ingenti per circa 11 miliardi di euro. A seguito delle gravi conseguenze provocate dalla DANA – il disastro delle tragiche inondazioni il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, sotto la guida del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha intensificato i propri sforzi di assistenza alle persone e alle comunità duramente colpite. Dopo gli interventi immediati di soccorso e di sostegno svolti nelle settimane successive al disastro, l’Ordine Costantiniano ha proseguito con un nuovo progetto a beneficio della Residenza per Anziani “María Inmaculada” delle Suore della Compagnia della Croce, una delle strutture più danneggiate dalle inondazioni nella Comunità Valenciana.

Don Carlos
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Nel X anniversario della scomparsa, la Delegazione Tuscia e Sabina fa memoria di S.A.R. il Gran Maestro Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie

Domenica 12 ottobre 2025, presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino della Madonna Liberatrice in piazza della Trinità 8 a Viterbo, centro della Vita spirituale della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ricorrendo il X anniversario della sua scomparsa, si è fatto memoria del Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, l’Infante di Spagna S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie (Losanna, 16 gennaio 1938–Retuerta del Bullaque, 5 ottobre 2015). Per sua reale e magistrale volontà, nel 2002 venne istituita la Delegazione della Tuscia e Sabina, anche con l’intento di onorare la memoria dei Farnese, che nella Tuscia crearono un fiorente Ducato, trasmesso successivamente ai Borbone. In segno di riconoscenza, i Confratelli Costantiniani della Tuscia e Sabina hanno onorato S.A.R. il Gran Maestro Don Carlos, con la celebrazione della Santa Messa in suffragio della sua anima.

Don Carlos
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Nel decimo anniversario della scomparsa del XX Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano, l’Infante di Spagna S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma

Oggi, domenica 5 ottobre 2025 ricorre il decimo anniversario della scomparsa dell’indimenticabile figura di Principe Cristiano dell’Infante di Spagna, S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie e XX Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Losanna, 16 gennaio 1938–Retuerta del Bullaque, 5 ottobre 2015). Era devotissimo della Santa Chiesa Cattolica Romana, che confermò nelle udienze concesse a lui e alla sua augusta famiglia dai Pontefici San Giovanni XXIII, San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Sotto il suo Gran Magistero prima, così come sotto l’attuale Gran Magistero del suo figlio S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, sono state riaffermate con chiarezza la natura equestre-religiosa del Sacro Militare Ordine Costantiniano e le sue finalità: la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la difesa della Santa Romana Chiesa, alla quale l’Ordine è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza avute dai Sommi Pontefici. Requiem aeternam dona eo Domine. Oremos pro nostro Magno Magistro Carolo. Signore, riposa in pace la sua anima!

Foto di gruppo
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Santa Messa con Investiture Costantiniane presso la chiesa di Santa Elisabetta d’Ungheria dell’Ordine Teutonico a Vienna

È stata celebrata, presso la chiesa di Santa Elisabetta d’Ungheria dell’Ordine Teutonico in Singerstraß 7 a Vienna, la Santa Messa per l’Investitura di nuovi Membri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, officiato da S.E.R. Mons. Frank Bayard, O.T., Gran Maestro (ufficialmente Hochmeister, letteralmente “alto maestro”) dell’Ordine dei Fratelli della Casa di Santa Maria dei Tedeschi in Gerusalemme, comunemente noto come Ordine Teutonico (in tedesco Deutscher Orden). Hanno partecipato alla solenne Celebrazione Eucaristica, sabato 6 settembre 2025, le Loro Altezze Imperiali e Reali, la Vicepresidente della Real Deputazione per l’Austria, il Principato di Liechtenstein e la Germania dell’Ordine Costantiniano, Donna Maria di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Dama Gran Croce di Giustizia, Arciduchessa d’Austria, Principessa Reale di Ungheria e Boemia, Principessa delle Due Sicilie, e il Presidente della Real Commissione per l’Austria e il Principato di Liechtenstein dell’Ordine Costantiniano, l’Arciduca Don Simeone d’Austria, Balì Gran Croce di Giustizia, Principe Reale di Ungheria e Boemia. Nel corso del Sacro Rito è stata conferiti l’investitura a diversi Cavalieri e Dame di Merito, che hanno ricevuto i relativi diplomi firmati da S.A.R. il Gran Maestro, il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Si rinnova il prodigio del sangue del patrono di Napoli San Gennaro tra fede, tradizione e un forte appello alla pace

Venerdì 19 settembre 2025 la Città di Napoli si è vestita come ogni anno di devozione e di memoria per celebrare San Gennaro. È il giorno del prodigio atteso, della liquefazione del sangue del martire e santo patrono conservato nelle antiche ampolle, momento che rinnova fede e speranza in ogni cuore napoletano. L’annuncio del prodigio avvenuto è stato dato alle ore 10.08 dall’altare maggiore della cattedrale di Santa Maria Assunta di Napoli, dall’Abate della Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro, Mons. Vincenzo De Gregorio: «Abbiamo la gioia di annunciare che la reliquia è stata trovata completamente liquida», è stato accolto da un lungo applauso, con un misto di commozione e sollievo, della tantissima gente presente nel duomo fin dalle prime ore del mattino. Per Napoli, non si tratta solo di Fede: ogni volta che il sangue del santo patrono si scioglie, la Città interpreta il segno come auspicio di protezione e rinascita. Il rinnovo del prodigio – a cui ha partecipato una rappresentanza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – non è stato solo lo scioglimento del sangue, ma il rinnovarsi di un patto tra il santo patrono e la sua Città, intrecciato ad un messaggio universale di pace e di responsabilità. Napoli, tra fede e identità, continua a leggere in San Gennaro un segno di resilienza e di speranza, capace di parlare al mondo intero di oggi.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale nell’Anno Giubilare 2025. La Speranza non delude – Prima parte: Introduzione

In occasione dell’Anno Giubilare 2025, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, d’intesa con le Reali e Magistrali Volontà, ha organizzato il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in Roma. Il tradizionale solenne Pontificale in onore di San Giorgio Martire, con passaggio attraverso la Porta Santa, è stato celebrato sabato 13 settembre 2025 alle ore 11.00 presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura in Roma dall’Arciprete S.Em.R. il Signor Cardinale James Michael Harvey, alla presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria; del Gran Prefetto S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, Presidente della Real Deputazione; e della Reale Magistrale Famiglia. Inoltre, nel delineato contesto del Giubileo Costantiniano, venerdì 12 settembre 2025 alle ore 16.00 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, è stata celebrata la Cerimonia di Investitura per i nuovi membri dell’Ordine, e alle ore 20.45 a Palazzo Taverna in Roma, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, alla presenza della Reale Magistrale Famiglia. Poi, a conclusione del Pontificale si è svolta una Riunione dei Delegati con LL.AA.RR. il Gran Maestro e il Gran Prefetto.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale nell’Anno Giubilare 2025. La Speranza non delude – Seconda parte: Pontificale in onore di San Giorgio Martire

Il solenne Pontificale in onore di San Giorgio Martire è stato celebrato sabato 13 settembre 2025 alle ore 11.00 presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura in Roma dall’Arciprete S.Em.R. il Signor Cardinale James Michael Harvey, Balì Gran Croce di Giustizia, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Primogenito Farnesiano, per Grazia di Dio e Diritto Ereditario Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Gran Maestro del Real e Insigne Ordine di San Gennaro e degli Ordini Dinastici della sua Real Casa, ecc.; del Gran Prefetto S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, Presidente della Real Deputazione; e della Reale Magistrale Famiglia. Hanno concelebrato il Priore per l’Italia dell’Ordine Costantiniano, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; S.Em.R. il Signor Cardinale Stephen Brislin, Balì Gran Croce di Giustizia, Arcivescovo metropolita di Johannesburg; e dei Cappellani Costantiniani.