In evidenza

San Giacomo degli Spagnoli
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa all’evento del Contingente spagnolo NATO a Napoli presso la Real Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli

Venerdì 14 novembre 2025 alle ore 17.00, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, su invito del Contingente Spagnolo della NATO, alla solenne Celebrazione Eucaristica in onore di Santa Barbara, dell’Immacolata Concezione e della Beata Maria Vergine di Loreto, santi patroni delle Forze Armate spagnole, dell’Artiglieria, della Fanteria, dell’Aeronautica e dello Spazio, celebrata nella splendida cornice della Real Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli in piazza Municipio 29 a Napoli, presieduta da Rettore Don Luigi Pecoraro, Cappellano di Merito. È seguito un evento culturale in ricordo del V Centenario della battaglia di Pavia del 24 febbraio 1525 ed una visita al monumento funebre del Viceré di Napoli, Don Pedro de Toledo. La basilica, costruita nel 1540 per volontà del Viceré, dedicata al santo patrono della Spagna, l’apostolo San Giacomo il Maggiore, è la chiesa nazionale spagnola a Napoli, appartenente alla Real Hermandad de Nobles Españoles de Santiago-Reale Arciconfraternita e Monte del Santissimo Sacramento dei Nobili Spagnoli. È uno degli esempi più notevoli di architettura del periodo vicereale, uno scrigno di pregevoli opere pittoriche e scultoree, inglobata nel palazzo dei Ministeri del governo borbonico, l’attuale palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli. La Celebrazione Eucaristica, insieme al ricordo storico e alla visita del sepolcro dei Viceré, ha confermato la centralità della basilica come luogo privilegiato di incontro tra Fede, tradizione cavalleresca e memoria storica europea.

Lapide
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Sante Messe delle Sezioni della Delegazione Sicilia Occidentale in suffragio dei Confratelli e delle Consorelle dell’Ordine Costantiniano defunti

Domenica 16 novembre 2025, le Sezioni di Agrigento, di Caltanissetta e di Palermo, Cefalù e Mazara del Vallo della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti un momento spirituale di fraterna memoria, per la solenne celebrazione della Santa Messa in suffragio dei Confratelli e Consorelle della Sacra Milizia defunti, riservando un ricordo speciale per il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, l’Infante di Spagna S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, nel decennale della sua scomparsa; per il Presidente delle Real Commissioni per l’Italia e per la Serenissima Repubblica di San Marino, S.E. il Duca Don Diego de Vargas Machuca, Balì Gran Croce di Giustizia decorato di Collare, nel secondo anno della sua scomparsa; per il Cappellano Capo per il Nord Italia della Real Commissione per l’Italia, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis; per il Referente per Caltanissetta, Prof. Dott. Alberto Maira, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; e per il Dott. Francesco Antonio Tagliavia, Cavaliere de Jure Sanguinis. La loro figura è stata menzionata con affetto e devozione nelle Sante Messe in suffragio, unendo il ricordo alla speranza nella vita eterna. Vita mutatur non tollitur. Gli incontri hanno riaffermato non solo il legame tra i membri, ma anche la vocazione dell’Ordine alla testimonianza della Fede, mantenendo viva la tradizione e la memoria di quanti hanno servito la causa Costantiniana.

Foto di gruppo
Real Commissione
Redazione SMOC IT

La Real Commissione per l’Italia consegna al Patriarca di Gerusalemme dei Latini il donativo raccolto in occasione del Giubileo Costantiniano

Nell’ambito del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in occasione dell’Anno Giubilare 2025, organizzato dalla Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, d’intesa con le Reali e Magistrali Volontà, venerdì 12 settembre 2025 presso Palazzo Taverna a Roma, è stata svolta una Cena di Gala di Beneficenza con 250 partecipanti – alla presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria; del Gran Prefetto, S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, Presidente della Real Deputazione; e della Reale e Magistrale Famiglia – i cui i proventi netti erano destinati, attraverso il Patriarcato Latino di Gerusalemme, a favore della popolazione di Gaza, duramente colpita dal conflitto in atto, «con la vivida Speranza che possa essere di conforto soprattutto per bambini, seguiti con costante trepidazione dal Santo Padre», come ha auspicato S.A.R. il Gran Prefetto. Martedì 18 novembre 2025 si è svolto a Roma un incontro di consegna del donativo al Patriarca di Gerusalemme dei Latini, S.Em.R. il Signor Cardinale Pierbattista Pizzaballa, OFM., alla presenza delle alte cariche della Real Commissione per l’Italia e della Fondazione San Giorgio Italia ETS. «Questa azione caritatevole contribuirà ad alleviare i bisogni della comunità Cristiana di Gaza. Insieme, con generosità e impegno, possiamo portare speranza dove ce n’è più bisogno, seminare il futuro e trasformare vite», ha dichiarato S.A.R. il Gran Maestro.

Copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla presentazione dell’Esortazione apostolica “Dilexi te” nel contesto pastorale diocesano a Viterbo

Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, su invito della Curia vescovile di Viterbo, ha partecipato venerdì 14 novembre 2025 alle ore 18.00 all’Incontro che si è svolto presso la Sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi di Viterbo per riflettere sulla Dilexi te nel contesto pastorale diocesano. È un testo centrato sull’«amore verso i poveri», come si legge nel sottotitolo, perché la carità cambi il mondo, e quindi sul servizio ai poveri, nel cui volto troviamo «la sofferenza degli innocenti». Ai credenti il Santo Padre chiede di far sentire «una voce che denunci», perché «le strutture d’ingiustizia vanno distrutte con la forza del bene». L’importante presentazione diocesano è stato promosso dall’Ambito Pastorale Formazione dell’Adulto e Tradizione della Fede della Diocesi di Viterbo, in collaborazione con il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale-MEIC e l’Associazione Medici Cattolici Italiani. Il giornalista Pierluigi Vito, Presidente del MEIC, ha introdotto la Presentazione svolta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, con l’obiettivo di guidare clero e fedeli alla comprensione e all’applicazione delle linee guida papali nelle parrocchie e nei vari settori della comunità, sottolineando come la sofferenza che grava sui poveri sia espressione della sofferenza patita da Gesù, rileggendola nel contesto pastorale della diocesi.

Bretella di Duccio dettaglio
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – XXXIII Domenica del Tempo Ordinario. Sempre sereni, nelle mani di Dio

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per XXXIII Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Domenica prossima è la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo e si conclude l’anno liturgico. La fine della corsa è solo arrivo al grande traguardo dove l’uomo sperimenta l’amore di Dio e la sua Provvidenza. Il linguaggio del Vangelo è escatologico: fine dell’anno liturgico, fine di questa vita, fine di questo mondo; poi terra nuova e mondo nuovo. Nel Vangelo Gesù evidenzia non la fine della storia ma della nostra esperienza terrena. “Non temete, dice Gesù, con la vostra perseveranza, salverete le vostre anime”. L’attesa della “Parusia” non ci dispensa dagli impegni; essa crea, al contrario, responsabilità davanti a Dio circa l’agire nel mondo e per il mondo. Amore è apertura agli altri. Vivere per gli altri diventa il vero programma della vita Cristiana. Ci siano di sprone i numerosi martiri Cristiani di ieri e di oggi. Essi consegnano a noi il Vangelo dell’amore e della misericordia di Dio.

Santa Fermina
Delegazione Umbria
Redazione SMOC IT

I Cavalieri Costantiniani della Delegazione Umbria onorano Santa Fermina ad Amelia

Lunedì 24 novembre 2025 si celebra presso la concattedrale di Amelia il solenne Pontificale in onore di Santa Fermina, patrona della Città e compatrona della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, una celebrazione religiosa e civile nel contempo, oltre che un incontro tra Amelia e Civitavecchia per rinsaldare il gemellaggio tra le due Città nel nome della comune patrona, giovane vergine martire del III secolo. Su invito della Diocesi, una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa ai festeggiamenti. A seguito del Corteo Storico, alle ore 17.00 avrà luogo la rievocazione storica della pesatura e offerta dei ceri, secondo gli antichi Statuti del Comune di Amelia del 1346, da parte dei Sindaci del comprensorio amerino e di Civitavecchia. Dopo l’accensione dei ceri, il Vescovo di Terni-Narni-Amelia, S.E.R. Mons. Francesco Antonio Soddu, officerà alle ore 17.30 il Pontificale. Per disegno di Dio, Fermina giunse ad Amelia, per portare a questa Città il Vangelo. Innamorata di Gesù Cristo e della sua Verità, pur di non tradire la Fede, ha donato la vita. Una vita Cristiana, fatta di amore e fedeltà, subito diventata pietra angolare di questa Chiesa. Da secoli, Santa Fermina è celebrata ogni anno ad Amelia e a Civitavecchia, come patrona delle due Città e protettrice dei naviganti. La festa di Santa Firmina «vuol essere ancor più una occasione di preghiera, per rinnovare con entusiasmo la nostra fede e il nostro impegno coraggioso per vivere un tempo di rinascita materiale e spirituale. L’esempio e la testimonianza nel martirio che Santa Fermina ci offre, sia per tutti incoraggiamento a rimanere fedeli al Signore, diventando sempre più testimoni e costruttori di pace e di fraternità», si legge in una nota.

Panoramica della Sala Conferenze
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

S.A.R. il Gran Maestro partecipa al Convegno “I valori militari nei dipinti di Augusto Ferrer-Dalmau” a Santoña

È stato svolto a Santoña, nella costa orientale della Comunità autonoma del Cantábrico, presso la Residenza Militare di Studenti “Virgen del Puerto”, meglio conosciuto come Convitto Militare di Santoña, il Convegno I valori militari nei dipinti di Augusto Ferrer-Dalmau, organizzato dal Convitto Militare dell’Esercito Spagnolo, uno degli eserciti attivi più antichi del mondo, al comando di S.M. il Re di Spagna, in collaborazione con la Fondazione Ferrer-Dalmau e la Delegazione del Cantábrico della Commissione per la Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Il Convegno è stato preceduta da una visita guidata alle strutture, condotta dal Direttore, il Colonnello Juan Castroviejo, alla presenza del rinomato “pittore di battaglie”, Dott. Augusto Ferrer-Dalmau. Hanno partecipato il Presidente della Fondazione Ferrer-Dalmau, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano; il Vicepresidente e il Direttore Generale della Fondazione Ferrer-Dalmau, Ángel Soria Vaquerizo e Alejandro Ferrer-Dalmau y Socías, e il Delegato per il Cantábrico, Antonio Calvo y Rubio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Al termine della visita guidata, gli ospiti d’onore hanno firmato il libro degli ospiti dell’Istituzione conservando così un caro ricordo di questa storica visita. A seguire, il Delegato per il Cantábrico ha introdotto la conferenza svolta dal “pittore di battaglie”, discutendo delle proiezioni di diverse delle sue opere. Gli studenti, molto interessati alle sue spiegazioni, sono intervenuti con diverse domande.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Quinta parte: Inter mirifica

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il quinto di una serie di dieci Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare. I precedenti quattro podcast riguardavano le tre Costituzioni conciliari; questo podcast ed i due successivi si riferiscono ai tre Decreti conciliari Inter mirifica (Tra le meraviglie), Nostra aetate (Nel nostro tempo) e Dignitatis humanae ([Consapevoli] della [propria] dignità di persone). I primi due documenti del Concilio Vaticano II, la Costituzione Sacrosanctum Concilium sulla sacra liturgia e il Decreto Inter mirifica sui mezzi di comunicazione sociale furono promulgati da Papa Paolo VI lo stesso giorno, il 4 dicembre 1963 e, non per caso, entrambi, ciascuno per la sua parte, riguardarono infatti la capacità della Chiesa di “parlare all’uomo del suo tempo”, da un lato cercando di riformare i modi del suo celebrare e, dall’altro, gettando le basi per un diverso e più fruttuoso rapporto con i media.

Aiuto per l'Ucraina
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

Un nuovo carico di aiuti della Delegazione Abruzzo nel costante l’impegno umanitario per l’Ucraina

Prosegue senza sosta l’opera di solidarietà a sostegno della popolazione ucraina, a undici anni dall’inizio del conflitto. Lunedì 3 novembre 2025, dalla Basilica di Santa Sofia a Roma – chiesa nazionale della comunità greco-cattolica ucraina e divenuta punto di riferimento umanitario – è partito un nuovo consistente carico di aiuti, tra cui medicinali, presidi medico-chirurgici, busti ortopedici e costosi dispositivi per stomizzati. La spedizione è stata resa possibile dal contributo della Delegazione dell’Abruzzo del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Un gesto concreto di solidarietà, che non è passato inosservato, ricevendo riconoscenza attraverso una lettera in cui il Rettore della Basilica di Santa Sofia, Don Marco Yaroslav Semehen, esprime “la più profonda e sentita riconoscenza per il costante e generoso impegno”. Nella lettera, il Rettore sottolinea anche come i preziosi carichi rappresentino “un segno tangibile di fraternità e di solidarietà concreta” e “un faro di speranza e un conforto essenziale” per un popolo provato da undici anni di sofferenze. L’azione solidale dell’Ordine Costantiniano si inserisce in un solco di carità Cristina, che vede la Chiesa in prima linea, con un impegno più volte testimoniato dalle visite di sostegno alla comunità ucraina da parte dell’Elemosiniere di Sua Santità, S.Em.R. il Signor Cardinale Konrad Krajewski, Prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità,