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Il Gran Maestro saluta Re Filipe VI
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

S.A.R. il Gran Maestro partecipa all’Investitura nell’Insigne Ordine del Toson d’Oro di S.M. la Regina Sofía di Spagna

Venerdì 21 novembre 2025, nel Palazzo Reale di Madrid, il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha partecipato alla Cerimonia di Investitura nell’Insigne Ordine del Toson d’Oro, presieduta da LL.MM. il Re Filipe VI e la Regina Letizia, accompagnati dalle LL.AA.RR. la Principessa delle Asturie Leonor e l’Infante Sofía. Il Re Felipe VI ha conferito il Collare dell’Insigne Ordine del Toson d’Oro a S.M. la Regina Sofia, “per una vita di servizio esemplare e lealtà alla Spagna e alla Corona, sostenendo con tutto il cuore Re Juan Carlos nel suo saggio e precoce impegno per l’apertura democratica e le libertà. (…) La figura della Regina Sofia fa parte anche della memoria collettiva della Spagna democratica”. Rivolgendosi a sua madre, S.M. il Re ha detto: “Grazie per il vostro impegno costante per decenni, anche oggi, esercitato con profondo senso del dovere. La vostra disponibilità e il vostro coinvolgimento in ambito sociale, culturale e umanitario hanno contribuito a rafforzare legami duraturi con diverse generazioni di Spagnoli”. Sono stati decorati anche Felipe González, Miguel Herrero y Rodríguez de Miñón e Miquel Roca i Junyent. Dopo il conferimento dei Collari dell’Insigne Ordine del Toson d’Oro, le LL.MM. il Re e la Regina si sono recati al Congresso dei Deputati, dove hanno presieduto la Cerimonia commemorativa del cinquantesimo anniversario della restaurazione della Monarchia in Spagna, seguita dal Convegno 50 anni dopo: la Corona nella transizione alla democrazia.

Foto di gruppo con la donazione
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Sezione Lamezia Terme della Delegazione Calabria sostiene il Reparto di Pediatria del Presidio Ospedaliero “San Giovanni Paolo II”

La Sezione della Città di Lamezia Terme della Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha promosso una nuova iniziativa di solidarietà a favore del Reparto di Pediatria del Presidio Ospedaliero “San Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, afferente all’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. A seguito della segnalazione della necessità di materiale didattico, ludico e di abbigliamento per neonati e bambini ricoverati, i Cavalieri e le Dame del territorio, coordinati dal Referente per la Città di Lamezia Terme, il Maestro Raffaele Mazza, Cavaliere di Merito, si sono attivati per l’acquisto di album da disegno e da colorare. Parallelamente, la Volontaria Loretta Paola ha raccolto un significativo numero di corredini per neonati, tutine e capi di abbigliamento per i piccoli pazienti. Una rappresentanza composta dai Cavalieri di Merito Dott. Paolo Bagalà, Maurizio Capano e Avv. Domenico Galati ha provveduto a consegnare quanto raccolto al Reparto di Pediatria. L’iniziativa ha inteso offrire un segno concreto di vicinanza ai bambini e alle loro famiglie, in un momento particolarmente delicato per la loro salute. Un gesto semplice, ma capace di portare sollievo in un luogo dove si percepisce quotidianamente la sofferenza, e dove anche un piccolo segno di attenzione può contribuire ad alleviare, seppur per un istante, il peso che grava sul corpo e sullo spirito.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

La Lettera Apostolica “In unitate fidei” di Papa Leone XIV

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast di presentazione, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, della Lettera Apostolica In unitate fidei, che Papa Leone XIV ha pubblicato il 23 novembre 2025, nell’anno in cui si celebrano i 1700 anni dal Concilio di Nicea.. Un documento ricco di contenuti teologici, storici e spirituali, con l’intenzione di rilanciare la centralità del Credo niceno nella vita della Chiesa e nell’impegno ecumenico contemporaneo. “Con questa lettera desidero incoraggiare in tutta la Chiesa un rinnovato slancio nella professione della Fede, la cui Verità, che da secoli costituisce il patrimonio condiviso tra i Cristiani, merita di essere confessata e approfondita in maniera sempre nuova e attuale”, scrive il Papa. È un appello chiaro, rivolto ad ogni Cristiano, un invito a riscoprire le fondamenta della Fede in un tempo attraversato da confusione, stanchezza spirituale e smarrimento. Quando il cammino sembra sfilacciarsi, il Papa ci riporta al punto più semplice e decisivo: Cristo è il Figlio di Dio, vero Dio e vero uomo, venuto per la nostra salvezza.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 6

Il sesto incontro – dedicato al modulo storico-conoscitivo – Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha avuto luogo giovedì 20 novembre 2025 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli. A fare da Relatore del sesto incontro è stato l’Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis. Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Visone della Croce
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano presenta il libro “Il Gran Priore. Contributi di storia e vita spirituale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio”

Mercoledì 19 novembre 2025 alle ore 18.30, presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in via Guido Reni 2/D a Roma, è stata celebrata la Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presieduta dal Cappellano Capo della Delegazione, Prof. Mons. Carlo Dell’Osso, Cappellano di Giustizia, Cappellano Capo per il Centro Italia della Real Commissione per l’Italia, concelebranti Don Maurizo Modugno, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, e Padre François Kouao, C.S.S. A seguire, alle ore 19.15 nella Sala Conferenze della Parrocchia di Santa Croce al Flaminio è stata presentata Il Gran Priore. Contributi di storia e vita spirituale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il nuovo libro di Don Maurizio Modugno, arricchito dalla Prefazione di S.Em.R. il Signor Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Gran Priore dell’Ordine Costantiniano, che riportiamo di seguito, insieme all’Introduzione dell’Autore. Sono intervenuti, alla presenza dell’autore, il Prof. Mons. Carlo Dell’Osso e il Nob. Avv. Alfonso Marini Dettina, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, Consulente di Diritto Canonico della Real Commissione per l’Italia. Al termine della Presentazione è stato offerto un vin d’honneur.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per XXXIV Domenica del Tempo Ordinario-Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La solennità di oggi è un momento di profonda riflessione sul significato della regalità di Gesù Cristo nel nostro vivere quotidiano. In questo giorno, siamo chiamati a riconoscere Cristo non solo come Re dell’Universo, ma anche come Re dei nostri cuori. La sua presenza ci invita a costruire un regno di amore, giustizia e pace, dove ogni azione è guidata dalla sua luce. Riflettiamo su come possiamo incarnare i valori del suo regno nella nostra vita, abbracciando la compassione e il servizio verso gli altri. Che questa giornata ci ispiri a rinnovare il nostro impegno nella fede e a lasciarci guidare dalla sua saggezza, affinché possiamo essere strumenti di amore e speranza in un mondo che ne ha tanto bisogno. Che la benedizione di Cristo Re riempia i nostri cuori di gioia e la nostra vita di significato. Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat.

Virgo Fidelis
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa a Viterbo alla celebrazione in onore di “Maria Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri

Come ogni anno, venerdì 21 novembre 2025, nella splendida cornice della chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice a Viterbo, i carabinieri del territorio hanno partecipato alla solenne celebrazione della Santa Messa nella ricorrenza della festa della loro patrona Maria Virgo Fidelis. La solenne celebrazione della Santa Messa per la ricorrenza è stata presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, accompagnata dai canti del coro Schola Cantorum Santa Maria della Quercia, alla presenza delle autorità religiose, civili e militari del territorio. La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stata rappresentato dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, che ha partecipato insieme al Vice Delegato dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Particolarmente nutrita era la presenza di carabinieri in servizio e in congedo dell’Associazione nazionale carabinieri, con i gonfaloni e i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma. Nella sua omelia, Mons. Piazza ha espresso parole di affetto nei confronti dei carabinieri e delle loro famiglie, con un commosso pensiero ai caduti, evidenziando la missione e l’impegno quotidiano dell’Arma, con sacrificio, a tutela delle comunità. Una celebrazione intensa – dalla Delegazione della Tuscia e Sabina con gratitudine condivisa con le donne e gli uomini che ogni giorno, con coraggio e dedizione, vegliano sulla nostra comunità – che ricorda a tutti il valore del servizio, del sacrificio e della fedeltà.

Foto di gruppo
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

Donazione della Sezione Alto Ionio Cosentino della Delegazione Calabria a una Casa Famiglia della Caritas diocesana. Un gesto che parla piano, ma arriva lontano

Martedì 18 novembre 2025, la Sezione dell’Alto Ionio Cosentino della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha effettuato una donazione di generi alimentari, abbigliamento per bambini, piumoni e materiale di cancelleria didattica alla Casa Famiglia che ospita il progetto socio-educativo per minori L’appetito vien studiando, gestita dalla Caritas diocesana di Cassano all’Jonio. Un aiuto concreto, una solidarietà che non fa rumore e non cerca riconoscimenti: semplicemente si compie e nel suo compiersi illumina le vite di chi ne ha più bisogno. I beni di prima necessità, destinati a sostenere le attività della struttura, hanno trasformato la consegna in un momento di vicinanza e attenzione verso i minori ospitati, sottolineando il valore umano che può nascere da un semplice gesto caritativo. Un gesto che parla piano, ma capace di illuminare le giornate dei minori accolti e di ricordare a tutta la comunità che, quando ci si prende cura degli altri, nessuno è davvero solo e insieme si diventa più forti. Un piccolo grande messaggio rivolto a bambini e ragazzi: non siete soli, qualcuno vi accompagna e mantiene acceso un filo di speranza nelle vostre giornate. La visita ha offerta anche un’occasione di dialogo e condivisione con gli operatori e i giovani ospiti, mettendo in luce l’impegno quotidiano della Casa Famiglia nel garantire un ambiente accogliente, stabile e capace di offrire nuove opportunità educative.

Concilio di Nicea
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia fa memoria del Concilio di Nicea nel 1700° anniversario della celebrazione (325-2025)

In pieno Giubileo indetto da Papa Francesco, inteso a ravvivare la Speranza che non delude, ricorre anche il 1700° anniversario del Primo Concilio Ecumenico della storia della Chiesa, convocato nel 325 a Nicea dall’Imperatore Costantino I per risolvere le dispute teologiche. Questo evento storico è celebrato in tutta la Cristianità come una pietra miliare per aver definito il Credo Niceno e affermato la divinità di Gesù Cristo, e per il suo ruolo nell’unificazione della Fede e nell’unità delle Chiese. Dopo 1700 anni, il Concilio di Nicea parla ancora alla Fede di oggi. In questa ottica, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dopo la Santa Messa mensile di giovedì 6 novembre 2025 alle ore 18.45 nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano, ha svolto una Conferenza dal tema Il Concilio di Nicea (325): verso un’antropologia nuova che definirà il volto dell’Occidente, che è stata tenuta dal Prof. Don Maurizio Ormas, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, già Docente nella Pontificia Università Lateranense. Inoltre, sabato 8 novembre 2025 alle ore 10.00 ha avuto luogo una Visita, organizzata dal Promotore delle Attività Culturali, Prof. Edoardo Teodoro Brioschi, Cavaliere Gran Croce di Merito, alle Collezioni Speciali della Biblioteca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che conserva una tavoletta in lingua greca del VI secolo di grande valore culturale e religioso, perché è l’unico esemplare inciso sul legno noto del testo completo del simbolo niceno-costantinopolitano.