
La Delegazione Tuscia e Sabina onora Nostra Signora del Rosario di Fatima tra preghiera, riflessione e devozione mariana
Nella vigilia della memoria liturgica di Nostra Signora del Rosario di Fatima, martedì 12 maggio 2026, alle ore 21.00, presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, è stato svolto un incontro di spiritualità mariana con Fra’ Carmine Ranieri, OFM Cap., che ha tenuto una riflessione dal tema Maria, vergine fatta Chiesa.
Il giorno successivo, 13 maggio, Mercoledì della VI Settimana di Pasqua, come da tradizione è stata celebrata con solennità la memoria liturgica della Madonna di Fatima, con la sua statua esposta nel coro ligneo del XVII secolo, fatta oggetto di speciale venerazione in occasione del primo sabato di ogni mese.
Alla solenne celebrazione della Santa Messa, presieduta alle ore 18.30 dal Vescovo emerito di Viterbo, S.E.R. Mons. Lino Fumagalli, Cappellano Gran Croce di Merito, concelebranti il Priore della Comunità Agostiniana, Padre Vito Logoteto, OSA, e il Parroco Padre Giuseppe Cacciotti, OSA, ha partecipato una rappresentanza di Cavalieri Costantiniani, guidati dal Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro.
Nella sua omelia (che riportiamo di seguito per intero) Mons. Fumagalli ha presentato Fatima come luce di Dio, annuncio di misericordia e messaggio di pace. La Madonna invita alla conversione, alla preghiera e alla fiducia nel trionfo del Cuore Immacolato, affinché il mondo ritrovi giustizia, concordia e pace.







