Incontri

Beato Pio IX
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Donata una reliquia del Beato Pio IX alla Delegazione delle Puglie e Basilicata

La Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha ricevuto in dono dal Vescovo di Senigallia, S.E.R. Mons. Francesco Manenti, una reliquia del Beato Pio IX.

La consegna è avvenuta lunedì 16 marzo 2026 nelle mani del Delegato, Avv. Dario de Letteriis, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis, MP, suggellando un momento di intensa spiritualità e di continuità con la tradizione dell’Ordine Costantiniano. Nel 2026 ricorre il 180° anniversario dell’elezione del Pontefice, circostanza che conferisce un importante valore simbolico alla solenne donazione della reliquia, costituita da una particella ex ossibus del beato, custodita secondo le norme canoniche.

L’evento si inserisce nel solco di una devozione viva e diffusa verso il Pontefice, che continua ad alimentare la pietà dei fedeli e delle istituzioni cavalleresche. La figura del Beato Pio IX è infatti tuttora al centro di una devozione liturgica consolidata: ogni anno, il 7 febbraio, anniversario del suo pio transito, viene celebrata la sua memoria con solenni pontificali presso la Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, dove riposano le sue spoglie mortali.

Questa tradizione, avviata nel 1992 in occasione del bicentenario della nascita, vede la partecipazione di cardinali, vescovi e numerosi fedeli, con l’intento di ravvivare la devozione e di impetrare la canonizzazione del Pontefice, attesa da ampie realtà del mondo cattolico e cavalleresco. Le celebrazioni testimoniano come la figura di Pio IX continui a essere punto di riferimento spirituale e storico per la Chiesa universale e per il mondo della tradizione Cattolica [*].

Copertina
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta in ritiro spirituale al Sacro Monte di Varallo

Sabato 21 marzo 2026 la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto una giornata di intensa spiritualità e bellezza in preparazione alla Santa Pasqua, presso il Sacro Monte di Varallo, in Valsesia. Un luogo in cui fede, storia, arte e natura hanno dato vita ad una realtà che non lascia indifferenti e che, proprio in virtù di queste sue peculiarità, fu particolarmente cara anche a grandi santi, come San Carlo Borromeo, Arcivescovo di Milano.

Giunti al cuore del cammino quaresimale, tempo di grazia e di conversione, i Cavalieri, le Dame e i Postulanti, guidati dal Delegato, Don Andrea dei Marchesi Serlupi Crescenzi, Cavaliere di Giustizia, sono saliti ad un luogo nel quale ogni pietra sembra profumare di Paradiso, per porsi in ascolto della Parola del Signore, vivere l’incontro con Lui nell’Eucaristia e lasciarsi raggiungere dalla bellezza della Fede, che ogni membro della Sacra Milizia Costantiniana è chiamato a testimoniare. Una Fede che ha mosso i cuori, l’ingegno e l’operosità di chi ci ha preceduto, dando vita all’esperienza del Sacro Monte.

L’incontro è iniziato alle ore 10.00 con la visita al gruppo di cappelle, durante la quale Don Lorenzo Marchetti, Segretario del Vescovo di Novara, ha guidato le meditazioni davanti ai gruppi scultorei raffiguranti la Passione e Morte del Signore. È seguita la celebrazione della Santa Messa, presieduta da Mons. Gianpiero Rampin, Cappellano di Merito, e il Convivio presso l’Albergo Sacro Monte. Alle ore 15.00 i partecipanti sono discesi dal santuario al borgo medievale di Varallo Sesia per visitare la chiesa di Santa Maria delle Grazie e contemplare la straordinaria Parete Gaudenziana del Ferrari, interamente affrescata con scene tratte dai Vangeli, perfetta testimonianza del valore didattico delle immagini che sempre ha accompagnato la vita delle comunità Cristiane.

Foto di gruppo
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

L’Arcivescovo Metropolita di Agrigento riceve in Udienza una rappresentanza della Delegazione Sicilia Occidentale

Venerdì 13 marzo 2026, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata – in vece del Delegato, Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia – dal Segretario Generale, Dott. Salvatore Glorioso, Cavaliere de Jure Sanguinis, ha compiuto una visita ufficiale all’Arcivescovo Metropolita di Agrigento, S.E.R. Mons. Alessandro Damiano.

La giornata si è aperta con un momento di raccoglimento presso alcuni luoghi simbolo della Fede agrigentina, offrendo ai membri della rappresentanza l’opportunità di rinnovare il proprio carisma nel segno della Croce. Successivamente, la delegazione è stata ricevuta in Udienza da S.E.R. Mons. Damiano.

Nel corso del cordiale incontro, il Segretario Generale ha illustrato la missione socio-caritativa dell’Ordine Costantiniano, ispirata ai principi Cristiani, delineando i presupposti per una presenza stabile nel tessuto diocesano. È stata ribadita la natura equestre-religiosa della Sacra Milizia e le sue finalità: la Glorificazione della Croce, la Propagazione della Fede e la Difesa della Santa Romana Chiesa. In tale prospettiva, lo status di Cavaliere Costantiniano è stato presentato non come un titolo fine a sé stesso, bensì come un impegno pubblico a vivere secondo i precetti evangelici, operando quale “sentinella” della Fede nella società civile e in piena comunione con la Chiesa locale.

È stato riaffermato inoltre il legame di filiale devozione dei Confratelli e Consorelle Costantiniani verso l’Autorità ecclesiastica. La Sacra Milizia si conferma così non come realtà isolata, ma quale espressione operante della comunità ecclesiale, pronta a mettere a disposizione professionalità e risorse per il bene comune e il riscatto sociale del territorio diocesano. L’incontro ha suggellato una profonda convergenza d’intenti, orientata al contrasto delle povertà sociali.

Croce Costantiniano in marmo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Donazione alla Badia di Sant’Antonio Abate in Napoli della copia di un Diploma di Benemerenza Costantiniana del 1931

Domenica 15 marzo 2026, al termine della Santa Messa della IV Domenica di Quaresima, si è svolta una significativa e raccolta cerimonia presso la sagrestia della storica Badia di Sant’Antonio Abate, situata nel cuore del centro storico di Napoli, all’inizio dell’omonimo borgo noto come “‘O Bùvero ‘e Sant’Antuon”, nei pressi di via Foria.

Nel corso dell’incontro è stata ufficialmente donata alla chiesa una copia del Diploma di Benemerenza Costantiniana conferito il 18 aprile 1931 all’On. Dott. Antonio Masselli (1865–1944), per il suo rilevante contributo al restauro della chiesa abadiale, incluso il restauro del cassettone ligneo che ancora oggi copre l’intera navata.

La copia del diploma, consegnata nelle mani del Parroco Don Vincenzo Balzano, è stata donata dal Segretario Generale ad interim della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, nipote dell’insigne benefattore. Il documento, debitamente incorniciato, è stato collocato nella sala in cui è custodito l’elenco dei Gran Maestri dell’Ordine, con l’intento di contribuire alla ricostruzione dell’archivio storico, in parte disperso, dell’Ordine Costantiniano e della stessa chiesa.

Il diploma originale fu conferito all’On. Dott. Masselli «per l’alto contributo ed interessamento in pro dell’Ordine per il restauro della Chiesa Abadiale di S. Antonio Abate sotto la protezione di S.A.R. Alfonso di Borbone, Conte di Caserta», ed era firmato dal Gran Priore titolare della Badia, Mons. Giovanni de Sangro, dei Duchi di Casacalenda, Principe di Chiusano.

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

L’incontro della Sezione dell’Abbazia di Casamari della Delegazione Tuscia e Sabina in preparazione alla Santa Pasqua

Una rappresentanza della Sezione dell’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è riunita presso l’Abbazia Cistercense di Casamari nel comune di Veroli in provincia di Frosinone alle ore 11.00 del 14 marzo 2026, Sabato della V Settimana di Quaresima, per un momento di riflessione al termine del periodo che invita alla conversione e alla preparazione alla Santa Pasqua.

In occasione di questo incontro pre-pasquale, la celebrazione della Santa Messa è stata presieduta dal Cappellano per l’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina, Prof. Padre Pierdomenico Maria Volpi, S.O.Cist., Cappellano di Merito, Postulatore generale per le cause dei santi dell’Ordine Cistercense-Casamari.

É seguito alle ore 13.00 un pranzo conviviale presso il Ristorante Domus Hernica di Veroli, ubicato in un antico e nobile palazzo del centro storico, dove i partecipanti hanno condiviso un momento di fraternità in un clima di serena spiritualità.

La Liturgia della Parola di questo giorno, l’ultimo prima dell’inizio della Settimana Santa con la Domenica delle Palme, Commemorazione dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme, si concentra sulla misericordia divina e sull’umiltà, con la parabola del fariseo e del pubblicano: la necessità di un cuore contrito e sincero piuttosto che di rituali formali, la salvezza come dono della misericordia di Dio, non come opera propria, e il tempo liturgico di Quaresima che ci fa pregustare la gioia della Pasqua.

Se siamo onesti, dobbiamo riconoscere che noi tutti abbiamo la tendenza a compiacerci di noi stessi. Forse perché pratichiamo molto fedelmente la nostra religione, come quel fariseo zelante, pensiamo di dover essere considerati “per bene”. Non abbiamo ancora capito queste parole di Dio in Osea: “Voglio l’amore e non il sacrificio” (Os 6,6).

Foto di gruppo
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

La visita a Matera e Potenza del Delegato per le Puglie e Basilicata

Una rappresentanza della Delegazione delle Puglie e Basilicata, guidata dal Delegato Avv. Dario de Letteriis, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis, M.P., accompagnato dal Referente per Potenza, Dott. Davide Dragonetti, Cavaliere di Merito, e da Don Gerardo Lasalvia, Cappellano di Merito, venerdì 27 febbraio 2026 è stata ricevuta in Udienza da S.E.R. Mons. Benoni Ambăruş, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, nello storico palazzo arcivescovile di Matera, in piazza Duomo, nel cuore della Civita, il nucleo più antico della città.

Durante il colloquio, Mons. Ambăruş ha manifestato vivo interesse per la missione ecclesiale e per le attività dell’Ordine Costantiniano. In particolare, ha espresso il desiderio di promuovere una ricerca approfondita sulle nuove forme di povertà presenti nel territorio delle due diocesi affidate alle sue cure pastorali. In tale prospettiva ha potuto constatare come il proprio programma pastorale trovi piena sintonia con le finalità dell’Ordine – carità, spiritualità e cultura – illustrate dal Delegato.

Al termine dell’incontro, l’Arcivescovo ha impartito la sua benedizione, auspicando che l’Ordine possa sviluppare e consolidare la propria presenza anche nell’Arcidiocesi di Matera-Irsina e nella Diocesi di Tricarico.

Successivamente si è svolta una visita alla cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio, accompagnati dal Parroco Don Angelo Gallitelli, alla scoperta delle opere d’arte e delle testimonianze architettoniche custodite nella chiesa madre di Matera. Eretta nel XIII secolo in stile romanico-pugliese, la cattedrale domina la Civita e rappresenta uno dei principali luoghi di culto della Basilicata.

Corona di Carlo di Borbone esposta
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

La corona di Re Carlo di Borbone a Torino. La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta ricorda i 310 anni dalla nascita del Sovrano

Sabato 7 marzo 2026, nelle settecentesche sale del Museo Fondazione Accorsi-Ometto di Torino, la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto un pomeriggio intriso di storia, arte e bellezza dedicato alla figura di Carlo di Borbone, Re di Napoli e di Sicilia, nel 310° anniversario della sua nascita.

In occasione di questa significativa ricorrenza, la Delegazione si è fatta promotrice dell’arrivo e dell’esposizione nel capoluogo piemontese della fedele riproduzione della corona con cui il giovane figlio di Filippo V di Spagna ed Elisabetta Farnese fu incoronato Re di Sicilia il 3 luglio 1735 nel Duomo di Palermo.

La riproduzione contemporanea della corona è stata realizzata dal Centro Orafo Il Tarì, realtà impegnata nella valorizzazione della tradizione orafa e nella promozione culturale del gioiello. Il manufatto, in argento dorato e del peso di 1.405 grammi, è decorato da oltre trecento pietre bianche cubic zirconia ed è dominato da una grande ametista di taglio antico, scelta per evocare il celebre “diamante viola Farnese” da 42 carati che impreziosiva l’originale.

L’opera, copia fedele della corona unanimemente riconosciuta come una delle più affascinanti e raffinate d’Europa, resterà esposta fino al 22 marzo 2026 nella prestigiosa Sala delle Arti del Barocco della Fondazione Accorsi-Ometto. L’iniziativa si inserisce nella missione culturale del museo torinese, da sempre impegnato nella valorizzazione delle arti decorative e dell’eccellenza manifatturiera italiana.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania svolge il Ritiro Spirituale di Quaresima presso l’eremo del Santissimo Salvatore dei Camaldoli in Napoli

Il 28 febbraio 2026, Sabato della I Settimana di Quaresima, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è ritrovato presso l’eremo del Santissimo Salvatore delle Suore Brigidine dell’Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida in via dell’Eremo 87 sulla collina dei Camaldoli in Napoli, per vivere il Ritiro Spirituale quaresimale. Questo tradizionale appuntamento ogni anno segna un momento di sosta, di verifica e di rinnovamento della vocazione Cristiana e cavalleresca-religiosa.

La giornata è iniziata, dopo il ritrovo alle ore 09.30, con la preghiera e la meditazione, seguita dal tempo di silenzio e di meditazione con adorazione eucaristica. Alle ore 12.15 è stata celebrata la Santa Messa e l’incontro si è concluso con il pranzo.

Il Ritiro Spirituale è stato guidato dal Parroco di San Giovanni Maggiore in Napoli, Don Salvatore Giuliano e la celebrazione della Santa Messa è stata presieduta dal Vescovo ausiliare di Napoli, S.E.R Mons. Gaetano Castello, Vescovo titolare di Nove.

L’eremo del Santissimo Salvatore, fondato nel 1585, è un complesso monastico di elevato valore storico, artistico e paesaggistico, situato sulla sommità della collina dei Camaldoli a 458 m.s.l.m., il rilevo più elevato delle colline di Napoli, da cui si gode un bellissimo panorama di Napoli e del suo golfo, dei Campi Flegrei e della penisola Sorrentina, con una visuale che si estende dal Somma-Vesuvio ai Monti Lattari fino a Capri, Procida ed Ischia.

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Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La prima visita alla Delegazione Calabria del neo Delegato ad interim

Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo 2026, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, si è recato a Lamezia Terme per incontrare, singolarmente e collettivamente, tutti i Cavalieri e le Dame che ricoprono incarichi nel Consiglio della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

La visita ha fatto seguito alla nomina del 16 febbraio 2026 a Delegato ad interim per la Calabria, conferitagli dal Presidente della Real Commissione per l’Italia, S.E. Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia, con l’intento di assicurare alla Delegazione – costituita il 23 aprile 2024 e ufficialmente inaugurata il 3 novembre 2024 – una guida capace di garantire compimento e continuità alle iniziative già avviate sul territorio. Al Delegato ad interim è stata altresì riconosciuta la facoltà di procedere alla riorganizzazione della Delegazione, definendone assetto e collaborazioni secondo opportunità.

Al termine degli incontri, che si sono svolti in un clima sereno e proattivo, il Conte Gaetani dell’Aquila d’Aragona ha espresso gratitudine a quanti, fino ad ora, si sono prodigati nel sostenere le attività e le azioni della Delegazione della Calabria, manifestando fiducia che l’opera di solidarietà, assistenza e vicinanza agli ultimi prosegua nel solco della testimonianza di Fede e carità Cristiana e della militanza cavalleresco-religiosa nell’Ordine Costantiniano.