Incontri

La Madonna del Conforto
Delegazione Toscana
Redazione SMOC IT

La Delegazione Toscana onora la Madonna del Conforto ad Arezzo

Come da tradizione, la Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, aderendo all’invito del Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, S.E.R. Mons. Andrea Migliavacca, ha partecipato alla novena della festa della Madonna del Conforto, patrona della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, tra le più solenni ed importanti ricorrenze della Chiesa aretina, cortonese e biturgense.

Sabato 7 febbraio 2026, una rappresentanza della Delegazione ha partecipato ad Arezzo alla passeggiata culturale I luoghi della Madonna del Conforto, che ha confermato il valore dell’unione tra cammino, memoria storica e Fede, offrendo un’esperienza di conoscenza e comunità nel cuore della Città, con la sensazione di camminare davvero dentro la storia, la spiritualità e i valori profondi di Arezzo.

Mercoledì 11 febbraio 2026, una rappresentanza della Delegazione ha partecipato nella cattedrale dei Santi Pietro e Donato di Arezzo alla celebrazione della Santa Messa in occasione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato.

Sabato 14 febbraio 2026, il Delegato per la Toscana, Dott. Massimo Planera, Cavaliere Gran Croce di Merito, ha partecipato all’incontro Giustizia e pace in Terra Santa, svoltosi presso la basilica di San Francesco, a cui ha partecipato S.Em.R. il Signor Cardinale Pierbattista Pizzaballa. Il Patriarca Latino di Gerusalemme nel suo intervento ha offerto una toccante testimonianza sulla situazione in Terra Santa.

Domenica 15 febbraio 2026, una rappresentanza della Delegazione ha partecipato alla celebrazione del solenne Pontificale del mattino, presieduta dal Cardinale Pierbattista Pizzaballa, concelebrante Mons. Andrea Migliavacca. Inoltre, ha partecipato alla Santa Messa vespertina, presieduta da Mons. Andrea Migliavacca, che ha ringraziato la Sacra Milizia Costantiniana per la vicinanza alla Chiesa aretina, cortonese e biturgense, e per l’attenzione riservata nell’aderire alle iniziative caritatevoli intraprese dalla Diocesi.

Copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle celebrazioni per la Quaresima 2026

Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio 2026 alle ore 21.00 presso la basilica santuario di Santa Maria della Quercia in Viterbo, uno dei luoghi di culto più significativi del territorio viterbese, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Vice Delegato, Dott. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, su invito della Diocesi ha partecipato alla Celebrazione Eucaristica con l’Imposizione delle Sacre Ceneri, momento di raccoglimento e riflessione dal tema Ti ho amato così!, unitamente alle rappresentanze del Sovrano Militare Ordine di Malta e dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Il Sacro Rito è stato presieduto dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, concelebranti il Vescovo emerito di Viterbo, S.E.R. Mons. Lino Fumagalli, Cappellano Gran Croce di Merito, e presbiteri appartenenti al clero regolare e secolare della diocesi, tra cui il Parroco e Rettore della basilica, Don Massimiliano Balsi, Cappellano di Merito con Placca d’Argento.

Il Mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata dall’inizio della penitenza pubblica, apre il tempo salutare della Quaresima, il periodo liturgico di preparazione alla Pasqua, caratterizzato dallo spirito comunitario di preghiera, digiuno e carità, di sincerità Cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi della Sacra Scrittura, che si esprime simbolicamente nel rito della cenere sparsa sulle nostre teste, al quale ci sottomettiamo umilmente in risposta alla parola di Dio.

Il tempo della Quaresima è uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico. Il Mercoledì delle Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per sé, ma poiché i “quaranta giorni” rappresentano il cammino che conduce alla Resurrezione del Signore, fonte e causa della nostra salvezza, che celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.

Battaglia consegna Premio a Grossman
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa alla consegna del Premio “Pellegrini di Pace” a David Grossman presso la basilica di San Giovanni Maggiore in Napoli

Nella cornice delle bellezze della basilica di San Giovanni Maggiore – chiesa di riferimento della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – domenica 1° febbraio 2026 è stato consegnato allo scrittore israeliano David Grossman il riconoscimento Pellegrini di Pace. Il Premio è promosso dall’Arcidiocesi di Napoli e dall’Augustissima Arciconfraternita ed Ospedali della Santissima Trinità dei Pellegrini e Convalescenti ed è stato istituito per celebrare personalità che si impegnano concretamente nella costruzione della pace.

La grande basilica era gremita. In platea erano presenti il Sindaco Gaetano Manfredi, il Procuratore Capo Nicola Gratteri, il Rettore dell’Università “Federico II” Matteo Lorito e l’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato. Ha partecipato anche una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania, guidata dal Delegato, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, accompagnato dalla consorte, insieme al Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, anch’egli accompagnato dalla consorte, e alla Responsabile delle Attività Operative ad interim, Avv. Valeria Pessetti, Dama di Merito con Placca d’Argento.

Dopo la consegna del Premio, l’Arcivescovo metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia, ha preso la parola: «Se non riusciremo più a immaginare la pace, non la costruiremo mai». È uno dei passaggi più significativi del suo intervento. «Io vorrei una pace che dica chiaramente che nessuna alleanza, nessuna strategia globale, nessun interesse geopolitico può valere la vita di un bambino. Oggi, sotto le bombe, ci sono bambini che non sanno più che suono ha il silenzio. Allora io mi chiedo: che cosa ci sta succedendo? Abbiamo imparato a convivere con l’inaccettabile. La bugia più grande che ci raccontiamo è che la pace è complicata. La pace è difficile, ma non è complicata».

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Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia presenta a Milano il Corso di formazione Costantiniana “La tradizione del Cavaliere Costantiniano nel terzo millennio. La prospettiva bifronte”

Giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 18.45, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio celebra nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano la Santa Messa mensile, che sarà presieduta da un Cappellano della Delegazione, alla presenza del Delegato per la Lombardia, Dott. Ing. Gilberto Spinardi, Cavaliere Gran Croce di Merito.

Seguirà la presentazione del Corso di formazione Costantiniana La tradizione del Cavaliere Costantiniano nel terzo millennio. La prospettiva bifronte, che sarà introdotta dal Promotore delle Attività Culturali della Delegazione, Prof. Edoardo Brioschi, Cavaliere Gran Croce di Merito, e tenuta dal Responsabile delle Attività Istituzionali della Delegazione, Prof. Manlio d’Agostino Panebianco, Cavaliere de Jure Sanguinis.

L’esposizione del tema del Corso, e la conversazione del Relatore con i partecipanti, avranno come obiettivo la riflessione sull’impegno e sull’azione responsabile di conoscere e tramandare la tradizione dell’Ordine Costantiniano. In questo contesto, la Delegazione della Lombardia presenta “le pillole formative e divulgative” in fase di preparazione in questi giorni, alle quali tutti i Membri possono apportare il proprio contributo.

Questo Corso di formazione Costantiniano vuole offrire anche l’opportunità per illustrare e presentare la Sacra Milizia sotto l’aspetto storico e contemporaneo.

Oratorio di San Lorenzo
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Visita guidata della Delegazione Sicilia Occidentale all’Oratorio di San Lorenzo a Palermo in preparazione al Pellegrinaggio ad Assisi nell’ambito dell’Anno Francescano 2026

La Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto martedì 13 gennaio 2026 una visita guidata all’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, in previsione del Pellegrinaggio del 5-7 giugno 2026 ad Assisi nell’ambito del Giubileo Francescano 2026 per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, insieme alla nuova costituita Delegazione dell’Umbria.

L’Oratorio di San Lorenzo è celebrato per i suoi magnifici stucchi realizzati dal Maestro Giacomo Serpotta, un’opera che incarna l’eccellenza del barocco siciliano. I raffinati dettagli delle sculture creano un’atmosfera di profonda venerazione e bellezza, attirando visitatori da ogni parte. La maestria di Serpotta nel lavorare lo stucco ha trasformato questo spazio sacro in un capolavoro, dove ogni angolo racconta una storia di Fede e arte.

La visita è stata organizzata con cura dal Principe di Raffadali Don Bernardo Tortorici, Cavaliere di Giustizia, rendendo possibile un’esperienza significativa e coinvolgente per tutti i partecipanti, che hanno potuto ammirare gli splendidi stucchi dell’Oratorio. Questi rappresentano non solo un’importante espressione artistica, ma anche un patrimonio culturale da preservare. Gli affreschi e le figure in stucco evocano scene di vita religiosa e di carità, riflettendo i valori di umiltà e dedizione che caratterizzano l’insegnamento di San Lorenzo e di San Francesco d’Assisi.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania visita la Casa della Pace “Don Tonino Bello” presso la Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo in Napoli

Mercoledì 14 gennaio 2026, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto una serata di intensa fraternità e carità concreta presso la Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo e l’annessa Casa della Pace “Don Tonino Bello” a Napoli.

L’incontro, articolato in più momenti, ha unito il gesto pratico dell’aiuto materiale, la preghiera comunitaria, l’ascolto della storia e della missione della Casa, la condivisione della cena e, infine, la visita agli ambienti, permettendo ai Cavalieri e alle Dame presenti di conoscere più da vicino la quotidianità di un’opera che chiede cure, attenzione e continuità.

La Casa della Pace, inserita nel contesto della comunità parrocchiale, è un luogo pensato per accogliere persone in situazione di fragilità, con un’attenzione particolare alle mamme con bambini piccoli. La sua intitolazione a Don Tonino Bello richiama, in modo eloquente, la dimensione evangelica della pace come costruzione quotidiana: pace come dignità restituita, come ascolto, come cura, come opportunità di ripartenza. La pace, infatti, non è un sentimento astratto o un semplice augurio, ma un lavoro paziente fatto di gesti concreti, presenza, responsabilità condivisa e vicinanza alle ferite del nostro tempo.

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina celebra la II Domenica del Tempo Ordinario a Viterbo

Domenica 18 gennaio 2025, II Domenica del Tempo Ordinario, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, con il Vice Delegato, il Nob. Dott. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, e il Segretario Generale, Dott. Alessio Lamoratta, Cavaliere de Jure Sanguinis – ha celebrato presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadina di Maria Santissima Liberatrice, la Santa Messa mensile della Delegazione, presieduta dal Parroco Padre Giuseppe Cacciotti, O.S.A.

Dopo il Sacro Rito, il Delegato si è intrattenuto con i Confratelli, evidenziando le più recenti attività caritatevoli della Delegazione. Inoltre, il Delegato ha relazionato sull’incontro del Consiglio Diocesano dei Laici, in seno al quale rappresenta l’Ordine Costantiniano, avvenuto il 12 gennaio 2026 presso la Curia vescovile di Viterbo, sull’intervista d’inizio anno del Vescovo diocesano con la stampa viterbese, la programmazione annuale della Diocesi e alcune comunicazioni organizzative da parte del Delegato vescovile. Il Delegato per la Tuscia e Sabina – condividendo in pieno l’appello del Vescovo di Viterbo, S.E:R. Mons. Francesco Orazio Piazza: «Serve fare di più, da parte di tutti” – in sede di Consiglio ha evidenziato come la Delegazione della Tuscia e Sabina sia impegnata in campo caritatevole e assistenziale con le parrocchie e gli istituti religiosi. Peraltro, la Delegazione partecipa a tutte le principali celebrazioni ed eventi a cui viene invitata a livello diocesano.

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Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Sezione di Crotone organizza un torneo di burraco benefico nel segno della solidarietà

Sabato 10 gennaio 2026 la Sezione per la Città di Crotone della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato presso la sede dell’Associazione del Dopolavoro Ferroviario di Crotone in via Spiagge delle Forche, un torneo di burraco a scopo benefico, offrendo un’occasione per divertirsi, socializzare e raccogliere fondi per l’acquisto di un dispositivo medico destinato al reparto di pediatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone.

L’iniziativa ha ricevuto anche il sostegno di attività commerciali di Crotone, contribuendo e donando i premi per le tre coppie vincitrici, garantendo così il buon esito del torneo.

Gli aspetti organizzativi del torneo benefico sono stati curati dai Cavalieri, dalle Dame e dai Postulanti della Sezioni per la Città di Crotone, tra cui i Cavalieri di Ufficio Antero Villaverde e Aurelio Capogreco, che hanno rivolto ringraziamenti speciali alla Dott.ssa Loredana Franco, Responsabile del Gioco del Burraco, che con la sua esperienza ha contribuito al successo dell’iniziativa, e a Vincenzo Mazza, Presidente del Dopolavoro Ferroviario, per l’ospitalità e la preziosa collaborazione.

Il Vicario per il Settore Affari Generali e Moderatore della Curia dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, Don Giovanni Barbara, Cappellano di Merito, ha impartito una benedizione ai partecipanti e ha espresso parole di ringraziamento e di apprezzamento per l’impegno profuso.

Foto di gruppo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. La Delegazione Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano si presenta all’incontro organizzato dal Rotary Club Napoli Chiaia

Lunedì 12 gennaio 2026, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, su invito del Rotary Club Napoli Chiaia per il tramite del Vicepresidente, l’Arch. Francesco Baratta, Cavaliere di Merito, Responsabile delle Sezioni campane ad interim della Delegazione, ad un Conviviale presso l’Hotel Alabardieri in via Alabardieri nella zona Chiaia di Napoli, che ha incluso un intervento culturale di presentazione dell’Ordine Costantiniano dal tema Un Ordine antico, uno spirito nuovo.

La rappresentanza Costantiniana era guidata dal Delegato, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, con il Vice Delegato ad interim, il Marchese Don Carlo de Gregorio Cattaneo di Sant’Elia, Marchese di Squillace e Duca di Noja, Principe di Sant’Elia, Cavaliere di Giustizia; e il Segretario Generale ad interim, il Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis.

Sono state presentate le attività svolte e la programmazione per il futuro della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano – legato storicamente alla Real Casa delle Due Sicilie, profondamente connessa con la città di Napoli –i cui membri portano avanti le finalità dell’Ordine sotto il Gran Magistero di S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie. Sono state riaffermate con chiarezza la natura equestre-religiosa del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e le sue finalità: la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale l’Ordine è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza avute dai Sommi Pontefici.