Incontri

Madonna dell'Aspettazione al Parto
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale celebra il tradizionale incontro natalizio con le Dame al Giardinello presso l’oratorio del Ponticello in Palermo

Come ogni anno, in occasione della festa della Madonna dell’Aspettazione al Parto, giovedì 18 dicembre 2025, alle ore 11.00, si è svolto il tradizionale incontro natalizio della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presso l’oratorio delle Dame al Giardinello, sito in via del Ponticello 39 a Palermo, a breve distanza dalla Facoltà di Giurisprudenza e dal complesso monumentale della Chiesa del Gesù.

In questo gioiello barocco di rara bellezza e di inestimabile valore, purtroppo ancora poco conosciuto da molti Palermitani, ha sede la Nobile Congregazione Segreta delle Dame sotto il titolo dell’«Aspettazione del Parto della Vergine Maria», istituzione che da secoli si dedica all’assistenza delle partorienti indigenti. L’oratorio, attivo da oltre quattro secoli e tuttora operante, è stato dichiarato monumento nazionale.

La rappresentanza dei Cavalieri e delle Dame della Delegazione, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, è stata accolta dalla Superiora, Donna Agata Orlando Riva Sanseverino, alla quale il Delegato ha recato i saluti della Real Casa delle Due Sicilie, storicamente legata alla Nobile Congregazione delle Dame, e in particolare di S.A.R. la Principessa Donna Sofía Landaluce e Melgarejo, Duchessa di Calabria, Dama d’Onore della Congregazione.

Foto di gruppo
Delegazione Liguria
Redazione SMOC IT

L’incontro prenatalizio della Delegazione Liguria a Genova

Lunedì 15 dicembre 2025, la Delegazione della Liguria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Luigi Filippo Granello di Casaleto, Cavaliere di Giustizia, ha celebrato il tradizionale incontro prenatalizio a Genova, presso l’antica e splendida chiesa di Nostra Signora del Carmine e Sant’Agnese.

La celebrazione della Santa Messa del Precetto Natalizio è stata presieduta dal Parroco, l’Abate Priore Davide Bernini, Cappellano di Merito, il quale ha ricordato i Cavalieri e le Dame tornati alla Casa del Padre nel corso dell’anno. Nell’omelia, commentando il passo evangelico di Mt 21,23-27, ha sottolineato come «le Sacre Scritture suggeriscano la necessità di fare anzitutto spazio al buon senso, per poter poi accogliere anche altre verità». Ha concelebrato il Cappellano Capo di Delegazione, Don Fabio Pagnin, Cappellano di Merito.

Al termine, i partecipanti hanno effettuato una visita alle opere storico-artistiche della chiesa, che testimoniano il passaggio dagli affreschi medievali alla pittura rinascimentale e barocca genovese, rendendo l’edificio un prezioso scrigno d’arte. L’Abate Priore ha omaggiato tutti i presenti con una pubblicazione dedicata alle opere d’arte del Seicento genovese custodite nel complesso.

Successivamente si è svolto un momento conviviale presso il Circolo Artistico Tunnel, dove i partecipanti hanno potuto gustare le specialità della cucina ligure, ammirare gli splendidi ambienti storici del palazzo e scambiarsi gli auguri di un Santo Natale e di un Felice Anno Nuovo.

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

L’incontro prenatalizio della Delegazione Tuscia e Sabina presso il complesso conventuale agostiniano della Santissima Trinità in Viterbo

In ossequio di una bella tradizione, il 14 dicembre 2025, nella Terza Domenica di Avvento-Gaudete, ha avuto luogo l’incontro prenatalizio della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Il Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, ha presieduto alle ore 11.30 presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice, celeste patrona della Delegazione della Tuscia e Sabina e protettrice della Città dei Papi, la solenne celebrazione della Santa Messa in preparazione del Natale. Hanno concelebrato Don Stefano Trio, C.PP.S, Cappellano di Merito; Padre Vito Logoteto, OSA, Priore del convento della Santissima Trinità; e Don Roberto Bracaccini, Segretario vescovile. In questa Domenica della Gioia, nell’attesa della venuta del Signore Gesù, che viene a salvarci e a portarci la sua pace, chiediamo al Padre dei cieli di colmare di speranza e di gioia i nostri cuori con la presenza del suo Santo Spirito. Lo stesso Signore, che ci invita a preparare con gioia il suo Natale, ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode. Venga il tuo regno di gioia, Signore.

Cattedrale Cassano
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Sezione Alto Ionio Cosentino dona luce, gioia e speranza a Cassano all’Ionio

Sabato 6 dicembre 2025, memoria di San Nicola, patrono dei scolari, una rappresentanza della Sezione dell’Alto Ionio Cosentino della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Referente Dott. Antonio Coiro, Cavaliere di Ufficio, ha consegnato alla Dirigente scolastica Dott.ssa Caterina La Banca della scuola dell’infanzia paritaria “Pietro Bonilli” di Cassano all’Ionio, nell’ambito del progetto socio educativo “L’appetito vien studiando” (che si basa su due momenti fondamentali: l’appetito ossia la mensa, e il doposcuola e le attività laboratoriali), dei prodotti alimentari di prima necessità, materiale scolastico e piccoli beni utili alle attività quotidiane. Un gesto concreto, pensato per alleggerire le difficoltà delle famiglie del territorio, e a contribuire al benessere dei bambini e sostenere il lavoro educativo di due presìdi educativi che, nel cuore del centro storico della Città delle Terme, rappresentano un punto di riferimento stabile e accogliente.

Nella stessa giornata, in occasione della consegna delle trapunte destinate alla comunità dei Missionari e Missionarie della Via, la rappresentanza Costantiniana ha incontrato S.E.R. Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano all’Jonio, Vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana per l’Area Sud. Le trapunte, simbolo di calore e protezione, rappresentano non solo un aiuto materiale per affrontare le difficoltà quotidiane, ma anche un segno tangibile di vicinanza e riconoscenza per chi dedica il proprio impegno al servizio degli altri, spesso in condizioni di grande sacrificio e lontano dalle proprie famiglie.

Angioletto
Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

Incontro prenatalizio della Delegazione della Serenissima Repubblica di San Marino

Domenica 7 dicembre 2025 alle ore 18.00 presso la chiesa di San Francesco in via Basilicius 33 nella Contrada San Francesco entro le mura della città antica nella Repubblica di San Marino, è stata celebrata la Santa Messa prenatalizia della Delegazione della Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, per i defunti della Sacra Milizia, per i nuovi nati, per ringraziare dell’anno trascorso e per l’augurio che il nuovo anno, confidando nell’aiuto di Nostro Signore, sia sereno e in grazia di Dio.

Ha presieduto la Celebrazione Eucaristica il Cappellano della Delegazione, Don Marco Scandelli, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, alla presenza del Delegato Dott. Cesare Tabarrini, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, membro della Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino, e dei Cavalieri, Dame, Postulanti, famigliari ed amici dell’Ordine Costantiniano. Le Monache Adoratrici del Santissimo Sacramento hanno animato la liturgia con i canti. Al termine della Celebrazione Eucaristica, la preghiera del Cavaliere Costantiniano è stata recitata da Andrea Rivelli, Cavaliere di Merito.

Questa cerimonia liturgica nel periodo natalizio fa parte di quelle annuali della Delegazione, insieme a quelle del 23 aprile in onore di San Giorgio, patrono della Sacra Milizia, e del 14 settembre per l’Esaltazione della Santa Croce.

Madonna Achiropita
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Sezione Alto Ionio Cosentino della Delegazione Calabria incontra l’Arcivescovo di Rossano-Cariati nel segno del servizio alla comunità

Lunedì 1° dicembre 2025, S.E.R. Mons. Maurizio Aloise, Arcivescovo di Rossano-Cariati, ha ricevuto in udienza una rappresentanza della Sezione dell’Alto Ionio Cosentino della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Referente della Sezione, Dott. Antonio Coiro, Cavaliere di Ufficio, alla presenza del Delegato ad interim per la Calabria, S.E. il Marchese Don Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, Balì Gran Croce di Giustizia, Luogotenente per l’Italia Meridionale Peninsulare della Real Commissione per l’Italia.

Il cordiale incontro si è svolto nel cuore di una realtà ecclesiale di grande storia e tradizione. L’Arcidiocesi di Rossano-Cariati affonda le proprie radici nel primo millennio cristiano. Rossano fu uno dei principali centri del monachesimo italo-greco e un punto di riferimento spirituale e culturale per tutto il Mediterraneo Orientale. La Città conserva ancora oggi testimonianze preziose della sua identità bizantina, tra cui il celebre Codex Purpureus Rossanensis, uno dei più antichi evangelari miniati esistenti al mondo, patrimonio UNESCO dal 2015.  La Chiesa locale è impegnata da sempre nella custodia della Fede, nella promozione della cultura e nella vicinanza ai più bisognosi.

L’incontro, ricco di contenuti, si è svolto pressi il palazzo arcivescovile di Rossano, vicino alla cattedrale nel cuore storico di Rossano, frazione del comune di Corigliano-Rossano in Provincia di Cosenza. La cattedrale, eretta nell’XI secolo su una precedente costruzione bizantina, custodisce in una nicchia della navata centrale, l’icona di Maria Santissima Achiropita (non dipinta da mano umana), venerata dal XII secolo, simbolo devozionale della Città.

Cappella del Beato Bonaventura da Potenza
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Le attività della Sezione di Potenza della Delegazione Puglie e Basilicata: dalla spiritualità alla carità

La Sezione di Potenza della Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto, tra ottobre e novembre 2025, un periodo di intensa preparazione spirituale e cavalleresca. I Cavalieri e le Dame hanno partecipato alla vita ecclesiale comunitaria e preso delle iniziative caritatevoli in favore dei bisognosi, una delle espressioni costitutive della missione Costantiniana. La crescita e la formazione spirituale della Sezione sono state accompagnate da un cammino comunitario improntato all’apertura, all’accoglienza e alla fraternità. Lo spirito evangelico, vissuto come guida dell’agire cavalleresco nella quotidianità, ha contribuito a consolidare la coesione dei membri della Sezione, determinati ad operare da fratelli in Cristo.

Tre appuntamenti in particolare hanno confermato la presenza dei Cavalieri e delle Dame della Sezione di Potenza nella vita ecclesiale e civile del territorio: il 14 ottobre, con la partecipazione al Giubileo delle associazioni culturali cittadine; il 26 ottobre, con la presenza all’avvio delle celebrazioni annuali in onore di San Gerardo La Porta, patrono della Città e dell’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, in coincidenza con la festa del Beato Bonaventura da Potenza; il 30 novembre, con una donazione alla Caritas Interparrocchiale di Lagopesole e il contributo per una borsa di studio a favore di un seminarista straniero del Seminario di Potenza, a testimonianza dell’impegno Costantiniano verso chi è nel bisogno e per le vocazioni sacerdotali.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania sostiene la Casa della Pace “Don Tonino Bello”. Un gesto di solidarietà, un seme di pace

Una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Conte Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, martedì 25 novembre 2025 ha fatto visita alla Casa della Pace “Don Tonino Bello”. La Delegazione ha scelto di sostenere questa casa famiglia, “adottandone” il progetto e condividendone pienamente la missione.

I responsabili della struttura hanno così commentato il gesto di vicinanza dell’Ordine Costantiniano: «Questo gesto conferma quanto sia fondamentale fare rete, unire forze e valori per generare un impatto concreto e duraturo. Perché solo conoscendo si può agire: solo attraverso la collaborazione, il confronto e il sostegno reciproco possiamo costruire percorsi che portino vero cambiamento. Grazie di cuore per la fiducia e per aver deciso di camminare al nostro fianco».

L’Ordine Costantiniano, storicamente legato alla Real Casa delle Due Sicilie e profondamente radicato nella Città di Napoli, è un ordine equestre religioso dinastico che promuove attività comunitarie ispirate ai principi Cristiani. I Cavalieri e le Dame portano avanti attività a livello comunitario, con iniziative di beneficenza, assistenza, solidarietà, e socio-caritative sociale e impegno umanitario, oltre a promuovere celebrazioni liturgiche, iniziative spirituali, eventi culturali, conferenze, attività storiche, artistiche e formative.

Il Gran Maestro saluta Re Filipe VI
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

S.A.R. il Gran Maestro partecipa all’Investitura nell’Insigne Ordine del Toson d’Oro di S.M. la Regina Sofía di Spagna

Venerdì 21 novembre 2025, nel Palazzo Reale di Madrid, il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha partecipato alla Cerimonia di Investitura nell’Insigne Ordine del Toson d’Oro, presieduta da LL.MM. il Re Filipe VI e la Regina Letizia, accompagnati dalle LL.AA.RR. la Principessa delle Asturie Leonor e l’Infante Sofía. Il Re Felipe VI ha conferito il Collare dell’Insigne Ordine del Toson d’Oro a S.M. la Regina Sofia, “per una vita di servizio esemplare e lealtà alla Spagna e alla Corona, sostenendo con tutto il cuore Re Juan Carlos nel suo saggio e precoce impegno per l’apertura democratica e le libertà. (…) La figura della Regina Sofia fa parte anche della memoria collettiva della Spagna democratica”. Rivolgendosi a sua madre, S.M. il Re ha detto: “Grazie per il vostro impegno costante per decenni, anche oggi, esercitato con profondo senso del dovere. La vostra disponibilità e il vostro coinvolgimento in ambito sociale, culturale e umanitario hanno contribuito a rafforzare legami duraturi con diverse generazioni di Spagnoli”. Sono stati decorati anche Felipe González, Miguel Herrero y Rodríguez de Miñón e Miquel Roca i Junyent. Dopo il conferimento dei Collari dell’Insigne Ordine del Toson d’Oro, le LL.MM. il Re e la Regina si sono recati al Congresso dei Deputati, dove hanno presieduto la Cerimonia commemorativa del cinquantesimo anniversario della restaurazione della Monarchia in Spagna, seguita dal Convegno 50 anni dopo: la Corona nella transizione alla democrazia.