Sante Messe e Processioni

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa al Rinnovo del Patto d’Amore con la Madonna della Quercia a Viterbo

Domenica 14 settembre 2024, festa dell’Esaltazione della Croce, la Diocesi e la Città di Viterbo hanno rinnovato il tradizionale Patto d’Amore con la Madonna della Quercia, Custode della Città dei Papi e proclamato da Papa Giovanni Paolo nel 1986, dopo la riunificazione territoriale della diocesi, la sua principale patrona. Si tratta di un momento di alto e profondo valore spirituale che sancisce il legame fra il popolo di Viterbo e la Madonna Santissima della Quercia, una tradizione che ha origine nel 1467, quando la Madonna della Quercia, invocata dai Viterbesi, liberò e salvò la Città dalla epidemia di peste che la stava flagellando. Come di consueto, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Vice Delegato, Nob. Dot. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, unitamente a delle rappresentanze della Delegazione di Rieti-Viterbo del Sovrano Militare Ordine di Malta e della Delegazione di Viterbo dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, al mattino al Santuario di Santa Maria della Quercia ha partecipato alla Celebrazione Eucaristica e nel pomeriggio alla Grande Processione con il rinnovo del Patto d’Amore presso il santuario basilica di Santa Maria della Quercia, l’espressione visibile del forte legame d’amore dei Viterbesi con la loro patrona e custode.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale nell’Anno Giubilare 2025. La Speranza non delude – Prima parte: Introduzione

In occasione dell’Anno Giubilare 2025, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, d’intesa con le Reali e Magistrali Volontà, ha organizzato il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in Roma. Il tradizionale solenne Pontificale in onore di San Giorgio Martire, con passaggio attraverso la Porta Santa, è stato celebrato sabato 13 settembre 2025 alle ore 11.00 presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura in Roma dall’Arciprete S.Em.R. il Signor Cardinale James Michael Harvey, alla presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria; del Gran Prefetto S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, Presidente della Real Deputazione; e della Reale Magistrale Famiglia. Inoltre, nel delineato contesto del Giubileo Costantiniano, venerdì 12 settembre 2025 alle ore 16.00 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, è stata celebrata la Cerimonia di Investitura per i nuovi membri dell’Ordine, e alle ore 20.45 a Palazzo Taverna in Roma, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, alla presenza della Reale Magistrale Famiglia. Poi, a conclusione del Pontificale si è svolta una Riunione dei Delegati con LL.AA.RR. il Gran Maestro e il Gran Prefetto.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale nell’Anno Giubilare 2025. La Speranza non delude – Seconda parte: Pontificale in onore di San Giorgio Martire

Il solenne Pontificale in onore di San Giorgio Martire è stato celebrato sabato 13 settembre 2025 alle ore 11.00 presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura in Roma dall’Arciprete S.Em.R. il Signor Cardinale James Michael Harvey, Balì Gran Croce di Giustizia, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Primogenito Farnesiano, per Grazia di Dio e Diritto Ereditario Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Gran Maestro del Real e Insigne Ordine di San Gennaro e degli Ordini Dinastici della sua Real Casa, ecc.; del Gran Prefetto S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, Presidente della Real Deputazione; e della Reale Magistrale Famiglia. Hanno concelebrato il Priore per l’Italia dell’Ordine Costantiniano, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; S.Em.R. il Signor Cardinale Stephen Brislin, Balì Gran Croce di Giustizia, Arcivescovo metropolita di Johannesburg; e dei Cappellani Costantiniani.

San Nicola
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Nicola da Tolentino, protettore delle anime del Purgatorio e dei giovani

Il 10 settembre ricorre la festa di San Nicola da Tolentino (1245-1305), celebrata da secoli con particolare solennità presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, centro della vita spirituale della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Il taumaturgo agostiniano è invocato in particolar modo per la sua potente intercessione in favore delle anime del Purgatorio. Nella ricorrenza della sua festa, la Delegazione della Tuscia e Sabina raccomanda a San Nicola da Tolentino i Confratelli ed i familiari ritornati alla Casa del Padre, perché vengano accolti nel regno della pace eterna. Mercoledì 10 settembre 2025 alle ore 18.30, il Parroco Padre Jozef Jurdak, O.S.A., ha presieduto la solenne celebrazione della Santa Messa in memoria di San Nicola da Tolentino, con la partecipazione su invito della comunità Agostiniana di una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro.

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Delegazione Tuscia e Sabina
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La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla cerimonia di professione solenne presso il monastero di San Pietro in Montefiascone

Dopo aver percorso le tappe del probandato, del noviziato e della prima professione, Suor Sophia Maria della Croce (al secolo Dayanna Mayereth Delgado Càrdenas), lunedì 8 settembre 2025 nel monastero di San Pietro in Montefiascone, ha emesso la professione perpetua come Monaca Benedettina dell’Adorazione Perpetua del Santissimo Sacramento. Su invito della Madre Priora, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano, guidata dal Delegato, Nob Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha presenziato alla cerimonia. Molto stretti sono peraltro i legami tra il Monastero e la Delegazione Costantiniana, che provvede con regolarità alla fornitura di generi alimentari alle Monache Benedettine, che versano in difficoltà economica. La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, concelebranti dei presbiteri del clero secolare e dell’Istituto del Verbo incarnato, stabilitosi da diversi anni a Montefiascone.

Cuore di Santa Rosa
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle celebrazioni in onore di Santa Rosa da Viterbo

Dal 2 al 4 settembre di ogni anno, la Città di Viterbo festeggia Santa Rosa, con celebrazioni che sono celeberrime in tutta Italia e anche all’estero, per la devozione della popolazione e la spettacolarità delle cerimonie, come il trasporto della Macchina a lei dedicata. Su invito della Diocesi di Viterbo, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte in forma ufficiali ai solenni festeggiamenti in onore della patrona di Viterbo, uno degli appuntamenti più solenni e sentiti dell’anno, rinnovando un legame di fede e di appartenenza. Martedì 2 settembre 2025, la Città dei Papi ha vissuto una giornata di grande spiritualità, memoria e festa popolare, in un tripudio di fede, devozione e tradizione, che da secoli anima il popolo viterbese e la devozione a Santa Rosa da Viterbo. Nel pomeriggio si è svolto il Corteo Storico e la solenne Processione nella quale viene condotto il Cuore di Santa Rosa, conservato ancora integro nel prezioso reliquario donato al Monastero delle Sorelle Clarisse da Papa Pio XI, portato dai Facchini della Macchina di Santa Rosa. L’evento straordinario dell’uscita del Corpo della santa viterbese per le vie cittadine, che evidenzia l’aspetto più intimo e religioso dei festeggiamenti in suo onore, quest’anno ha assunto un valore particolare, perché inserito nell’Anno Giubilare della Speranza.

Toscana
Delegazione Toscana
Redazione SMOC IT

Gli eventi di primavera ed estate 2025 della Delegazione Toscana in preparazione al Giubileo Costantiniano

Nel corso della primavera e dell’estate 2025, la Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha dimostrato un forte impegno e una presenza capillare nelle diocesi della regione, operando in stretta collaborazione con i vescovi e le curie locali. Questa attività riflette la loro missione di carità e fede, che si manifesta attraverso il supporto attivo a iniziative diocesane, la partecipazione a celebrazioni religiose significative e la promozione di valori Cristiani. Le partecipazioni dei Cavalieri, delle Dame e dei Postulanti della Delegazione della Toscana agli eventi svoltosi ad Arezzo, a Pistoia e a Siena, che evidenziano il loro ruolo attivo nel tessuto sociale e religioso della Toscana, non sono stati solo occasioni per esercitare la carità e la fede, ma sono serviti anche come un’importante preparazione per la partecipazione agli eventi giubilari dell’Ordine Costantiniano in occasione del solenne Pontificale di San Giorgio nell’ambito dell’Anno Santo 2025, previsti a Roma il 12 e 13 settembre 2025 [QUI].

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Delegazione degli Abruzzi
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La Delegazione Abruzzo e Molise partecipa alla 731ª Perdonanza Celestiniana a L’Aquila

La 731ª Perdonanza Celestiniana si è svolta a L’Aquila il 28 agosto 2025 con il Corteo storico della Bolla e la Celebrazione Eucaristica seguita dal Rito di apertura della Porta Santa di Celestino della basilica di Santa Maria di Collemaggio, presieduta dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità. L’evento, legato all’indulgenza plenaria istituita da Papa Celestino V nel 1294, per il primo Giubileo nella storia della Chiesa, ha richiamato migliaia di fedeli. Nella sua omelia il Cardinal Parolin ha richiamato il valore del perdono e della pace, inserendo il Sacro Rito nel cammino dell’Anno Santo 2025, e ha trasmesso il saluto di Papa Leone XIV. Ha inoltre ammonito a non ridurre il passaggio della Porta Santa a gesto superstizioso o qualcosa di magico. La celebrazione è stata preceduta dalla lettura della Bolla del Perdono di Papa Celestino V, oggi custodita nella Torre del Palazzo Comunale, e di un estratto della Bolla Spes non confundit di Papa Francesco. In rappresentanza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato il Delegato per l’Abruzzo e Molise, Nob. Emanuele Barone Muzj di Fontecchio, Cavaliere de Jure Sanguinis. La Porta Santa è stata successivamente richiusa al tramonto del 29 agosto, dopo essere stata varcata da migliaia di pellegrini.

Sant'Agostino
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora Sant’Agostino in Viterbo

Il 28 agosto la liturgia fa memoria di Sant’Agostino, vescovo e dottore della Chiesa, autore di innumerevoli opere che, a distanza di sedici secoli, colpiscono ancora per l’attualità del loro contenuto. La figura del Vescovo d’Ippona è particolarmente legata alla Città dei Papi per la plurisecolare presenza dell’Ordine di Sant’Agostino, fin dal XIII secolo, alla chiesa della Santissima Trinità, nel cui convento, peraltro, sono passati illustri personaggi, tra cui due grandi Viterbesi distintisi per santità e dottrina, il Beato Giacomo e il Cardinale Egidio Antonini. La chiesa rappresenta, inoltre, fin dalla sua istituzione, il centro spirituale della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, sempre profondamente grata ai Padri Agostiniani per la loro paterna guida e squisita accoglienza. In occasione della ricorrenza, pertanto, giovedì 28 agosto 2025, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, come da tradizione ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa per la solennità di Sant’Agostino, presieduta alle ore 18.30 dal Priore della Comunità agostiniana, Padre Vito Logoteto, O.S.A., concelebranti Padre Jozef Jurdak, O.S.A., e Don Gianni Carparelli, presbitero diocesano.