
La Delegazione Tuscia e Sabina onora la Madonna Santissima del Ruscello a Vallerano
Cinque luglio 1604: un rivolo di sangue sgorgato dalle labbra di un dipinto raffigurante la Vergine Maria col Bambino benedicente diede inizio ad un fiume caldissimo di devozione nella comunità di Vallerano. Quel prodigio decretò anche la costruzione del santuario della Madonna del Ruscello e delle botteghe ai lati del piazzale, costruite per ospitare i numerosi pellegrini, che, negli anni, convenivano in Paese per venerare l’immagine della Vergine miracolosa. Quel profondo slancio religioso ispirò lungo i secoli anche innumerevoli iniziative di carattere sia religioso che umanitario, tanto che, nell’aprile del 1993, la Conferenza Episcopale Italiana, essendo Presidente il Cardinale Camillo Ruini, nominò la Madonna del Ruscello patrona dei donatori di sangue. Alla giornata del 5 luglio 2025, nella quale si commemora come ogni anno l’anniversario del miracolo avvenuto 421 anni, la partecipato anche una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, con il Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, e il Segretario Generale, Dott. Alessio Lamoratta, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.







