Sante Messe e Processioni

Madonna del Ruscello
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora la Madonna Santissima del Ruscello a Vallerano

Cinque luglio 1604: un rivolo di sangue sgorgato dalle labbra di un dipinto raffigurante la Vergine Maria col Bambino benedicente diede inizio ad un fiume caldissimo di devozione nella comunità di Vallerano. Quel prodigio decretò anche la costruzione del santuario della Madonna del Ruscello e delle botteghe ai lati del piazzale, costruite per ospitare i numerosi pellegrini, che, negli anni, convenivano in Paese per venerare l’immagine della Vergine miracolosa. Quel profondo slancio religioso ispirò lungo i secoli anche innumerevoli iniziative di carattere sia religioso che umanitario, tanto che, nell’aprile del 1993, la Conferenza Episcopale Italiana, essendo Presidente il Cardinale Camillo Ruini, nominò la Madonna del Ruscello patrona dei donatori di sangue. Alla giornata del 5 luglio 2025, nella quale si commemora come ogni anno l’anniversario del miracolo avvenuto 421 anni, la partecipato anche una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, con il Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, e il Segretario Generale, Dott. Alessio Lamoratta, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa alla celebrazione del Corpus Domini a Nola

Giovedì 19 giugno 2025, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, su invito ufficiale della Curia e del Parroco della cattedrale, alla solenne Concelebrazione Eucaristica nel cuore della Diocesi di Nola, la basilica cattedrale intitolata a Santa Maria Assunta in Cielo e ai Santi Felice e Paolino, e alla successiva solenne Processione del Corpus Domini sul tradizionale percorso lungo le vie del centro storico della Città, tra preghiere, canti e antiche devozioni. Alla grande festa diocesana per la celebrazione della Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, fortemente sentito dalla comunità locale, occasione per rafforzare la propria fede contemplando la presenza reale di Gesù Cristo nel sacramento della Santissima Eucaristia, hanno partecipato anche le autorità religiose, civili e militari, oltre agli Ordini cavallereschi. La Delegazione di Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano ha partecipato con una rappresentanza guidata da membri del Consiglio Delegatizio, con Cavalieri, Cappellani e Postulanti. Una testimonianza visibile di fede e comunione che ha unito la tradizione liturgica della Diocesi alla missione spirituale e pubblica della Sacra Milizia.

Copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle Celebrazioni del Corpus Domini a Terni e a Bolsena

Giovedì 19 giugno 2025 a Terni e domenica 22 giugno 2025 a Bolsena, delle rappresentanze della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio hanno partecipato alla Santa Messa e alla Processione eucaristica in occasione della solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo. Questo momento importante a fine anno pastorale che chiude il periodo delle feste pasquali, ha al centro il mistero dell’Eucarestia istituita da Gesù nell’ultima cena. È fonte e culmine della vita della Chiesa, attraverso la quale si sperimenta la comunione tra le varie realtà delle comunità, nella preghiera per la pace, la giustizia, la fratellanza, i deboli, i poveri, e chiunque bisognoso di amore e di consolazione, segno tangibile di una condivisione e partecipazione alla vita comunitaria e ai suoi problemi. Nella solennità, in cui la Chiesa ci invita a guardare al Corpo e al Sangue di Gesù, la Processione del Corpus Domini è pubblica professione di fede nel Dio che si è fatto Pane per amore. La presenza reale del Corpo, del Sangue, dell’Umanità e della Divinità di Gesù nell’Ostia consacrata è il tesoro più grande che la Chiesa possiede.

Copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Viterbo celebra Papa Giovanni XXI. La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa al Pontificale con l’inaugurazione del monumento al pontefice Portoghese

La Diocesi di Viterbo ha vissuto martedì 17 giugno 2025 una giornata intensa di spiritualità, valore culturale e memoria in onore di Papa Giovanni XXI, unico Papa Portoghese e unico Romano Pontefice (fatta eccezione per San Pietro) ad essere lodato da Dante nel Paradiso, collocandolo fra gli spiriti sapienti. Nel pomeriggio si è svolto presso la sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi un Convegno, con due Relazioni: sulla figura di Giovanni XXI e sul monumento a Giovanni XXI, con la presentazione dei lavori di riapertura e restauro della cappella di San Filippo Neri. A seguire, nella basilica cattedrale di San Lorenzo è stato celebrato un solenne Pontificale con l’inaugurazione del monumento funebre di Papa Giovanni XXI. A questo storico evento, non solo un atto di devozione, ma un momento culturale e istituzionale di alto profilo, che ha unito idealmente Viterbo a Lisbona, nel segno di un Papa che fu anche grande medico, teologo e uomo di dialogo, su invito ufficiale della Diocesi ha partecipato una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Altare maggiore
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione di Napoli e Campania onora San Salvatore da Horta ad Orta di Atella

Martedì 10 giugno 2025, nella splendida cornice del santuario diocesano di San Salvatore da Horta ad Orta di Atella in provincia di Caserta, si sono svolti i solenni festeggiamenti in onore del santo, uomo di preghiera che fin dalla giovinezza ha cercato Dio nella Fede, laico professo dell’Ordine dei Frati Minori Osservanti, venerato come taumaturgo, testimone di fede e di amore del Signore. Alla solenne Celebrazione Eucaristica, con cui la sua figura è stata ricordata come esempio di carità operosa e preghiera profonda, ha partecipato una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, che ha risposto con prontezza e gratitudine all’invito del Rettore del santuario, Fra Olivier Machosi Mbusa, OFM. La presenza Costantiniana all’incontro dove la fede si è resa visibile, concreta e pubblica, non è stata una formalità, ma segno di un impegno concreto per la Fede e la memoria.

Copertina
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

Santa messa mensile della Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta nella Pentecoste a Torino. Un momento di spiritualità e condivisione

Nella suggestiva cornice della chiesa di San Vito, Modesto e Crescenzia, immersa nel verde della Collina di Torino, la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un significativo incontro di riflessione, di preghiera e di condivisione, domenica 8 giugno 2025, solennità di Pentecoste. Essa ricorda la discesa dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli riuniti nel Cenacolo, evento che segna l’inizio della missione evangelizzatrice della Chiesa di Cristo. Affonda le sue radici nella tradizione ebraica, dove era conosciuta come la festa delle Settimane, un momento di ringraziamento per il raccolto e la commemorazione della consegna della Legge a Mosè sul Monte Sinai. Per il Cristianesimo, la celebrazione della presenza viva di Cristo nella comunità rappresenta compimento della promessa di Cristo e l’inizio della diffusione del Vangelo nel mondo.

Sant'Antonio di Padova
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle celebrazioni in onore di Sant’Antonio di Padova ad Orte e a Viterbo

La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, giovedì 12 giugno 2025 a Viterbo e venerdì 13 giugno 2025 ad Orte Scalo, ai festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova, nella ricorrenza della sua memoria liturgica. Su invito dei Frati Minori Conventuali, che da otto secoli officiano la basilica di San Francesco alla Rocca in Viterbo, una rappresentanza della Delegazione, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato il 12 giugno ai Vespri solenni in onore di Sant’ Antonio da Padova, la cui artistica statua lignea è esposta alla venerazione di fedeli nel primo altare della navata destra del tempio, presieduti dal Parroco Fra Damian Frunza, O.F.M. Conv. Inoltre, su invito della Diocesi di Civita Castellana, il Delegato ha partecipato venerdì 13 giugno 2025  presso la chiesa di Sant’Antonio ad Orte Scalo alla solenne Celebrazione Eucaristica in onore del patrono della cittadina, presieduta dal Vescovo diocesano, Mons. Marco Salvi, testimoniando l’attualità dei valori Cristiani della comunità cittadina.

Antro della Sibilla Cumana
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano ha svolto a Roma la Conferenza su “La Sibilla Cumana tra realtà e mito – Il mistero della IV Egloga di Virgilio”

Mercoledì 21 maggio 2025 alle ore 18.30 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, è stata celebrata la Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. A conclusione, nell’attigua cappella degli Sposi si è svolta la Conferenza dal tema La Sibilla Cumana tra realtà e mito – Il mistero della IV Egloga di Virgilio, che ha permesso di vivere la storia e le parole fra cielo e terra dell’enigmatica Sibilla. I nostri antenati, per conoscere cosa gli attendeva nelle sconosciute lande del futuro, affrontarono i terrori nascosti nell’oscurità, si avventurarono fin nel profondo nel grembo della terra per conoscere l’esito di grandi battaglie, o di ignote navigazioni per creare nuove colonie. Re, eroi, o comuni uomini e donne si recavano dall’enigmatica Sibilla, nella zona vulcanica di Cuma, nei pressi dei Campi Flegrei, per ottenere risposte a grandi e piccoli dilemmi, o per conoscere il volere degli dèi. Era uno dei più temuti e rispettati oracoli del mondo antico e le sue profezie erano considerate verità assoluta. Sacerdotessa del dio solare Apollo e della dea lunare Ecate, la sua figura è rimasta avvolta dal mistero. Era fortemente legata al culto dei morti e del sottosuolo, per cui la sua dimora, l’Antro della Sibilla, sorge in caverne e antri bui.

Pentecoste
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla celebrazione della Veglia di Pentecoste in Viterbo

Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presieduta dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato alla solenne celebrazione della Veglia di Pentecoste, tenutasi alle ore 21.00 di sabato 7 giugno 2025 nella Chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo. I Cavalieri Costantiniani hanno prestato servizio liturgico all’altare su disposizione del Priore della Comunità Agostiniana, Padre Vito Logoteto, O.S.A., che ha presieduto la Veglia. L’anno liturgico è scandito da tre feste: Natale, Pasqua e Pentecoste, vera pietra miliare. Termine greco, la Pentecoste significa 50° giorno dalla Pasqua di Risurrezione. È la celebrazione di un avvenimento di salvezza, cioè di uno di quegli interventi di Dio che nella realizzazione del piano della salvezza decidono in modo unico e definitivo delle sorti del mondo. Questo evento consiste soprattutto nel dono dello Spirito Santo.