Sante Messe e Processioni

Copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla Santa Messa del Priore Generale degli Agostiniani a Viterbo

In questa settimana, il Priore Generale dell’Ordine di Sant’Agostino, Padre Joseph Lawrence Farrell, O.S.A. e i membri del Consigli Generale dell’Ordine si sono riuniti presso il Convento della Santissima Trinità di Viterbo, per affrontare importanti aspetti relativi al governo dell’Ordine Agostiniani. In tale eccezionale contesto, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, lunedì 17 novembre 2025 ha partecipato presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice, in un settore riservato presso l’altare di San Nicola da Tolentino, alla celebrazione della Santa Messa presieduta dal Priore Generale, concelebranti i Consiglieri e i religiosi che compongono la Comunità agostiniana di Viterbo. Successivamente, i Cavalieri Costantiniani hanno preso parte all’Adorazione eucaristica animata dai Padri Agostiniani. Sin dall’istituzione della Delegazione della Tuscia e Sabina nel 2002, i Cavalieri Costantiniani sono legati ai Padre Agostiniani per la loro guida spirituale, impegnati nella diffusione della devozione a Maria Santissima Liberatrice. Hanno scelto la chiesa della Santissima Trinità come loro chiesa di riferimento per la vita liturgica e spirituale della Delegazione, dove nella Cappella Costantiniana è venerato l’artistico Crocifisso ligneo del secolo XVI, restaurato a cura della Delegazione.

Santa Fermina
Delegazione Umbria
Redazione SMOC IT

I Cavalieri Costantiniani della Delegazione Umbria onorano Santa Fermina ad Amelia

Lunedì 24 novembre 2025 si celebra presso la concattedrale di Amelia il solenne Pontificale in onore di Santa Fermina, patrona della Città e compatrona della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, una celebrazione religiosa e civile nel contempo, oltre che un incontro tra Amelia e Civitavecchia per rinsaldare il gemellaggio tra le due Città nel nome della comune patrona, giovane vergine martire del III secolo. Su invito della Diocesi, una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa ai festeggiamenti. A seguito del Corteo Storico, alle ore 17.00 avrà luogo la rievocazione storica della pesatura e offerta dei ceri, secondo gli antichi Statuti del Comune di Amelia del 1346, da parte dei Sindaci del comprensorio amerino e di Civitavecchia. Dopo l’accensione dei ceri, il Vescovo di Terni-Narni-Amelia, S.E.R. Mons. Francesco Antonio Soddu, officerà alle ore 17.30 il Pontificale. Per disegno di Dio, Fermina giunse ad Amelia, per portare a questa Città il Vangelo. Innamorata di Gesù Cristo e della sua Verità, pur di non tradire la Fede, ha donato la vita. Una vita Cristiana, fatta di amore e fedeltà, subito diventata pietra angolare di questa Chiesa. Da secoli, Santa Fermina è celebrata ogni anno ad Amelia e a Civitavecchia, come patrona delle due Città e protettrice dei naviganti. La festa di Santa Firmina «vuol essere ancor più una occasione di preghiera, per rinnovare con entusiasmo la nostra fede e il nostro impegno coraggioso per vivere un tempo di rinascita materiale e spirituale. L’esempio e la testimonianza nel martirio che Santa Fermina ci offre, sia per tutti incoraggiamento a rimanere fedeli al Signore, diventando sempre più testimoni e costruttori di pace e di fraternità», si legge in una nota.

San Martino al Cimino panoramica esterno
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla solenne apertura delle celebrazioni per gli 800 anni dell’Abbazia di San Martino al Cimino di Viterbo

Martedì 11 novembre 2025, in occasione dell’apertura ufficiale delle celebrazioni per l’VIII Centenario (1225-2025) della Consacrazione dell’Abbazia di San Martino al Cimino, nell’omonima frazione della Città di Viterbo, il vescovo diocesano S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, ha presieduto la solenne ed austera celebrazione della Santa Messa nella memoria liturgica di San Martino di Tours, concelebranti tra cui, S.E.R. Mons. Lino Fumagalli, Vescovo emerito di Viterbo, Cappellano Gran Croce di Merito, e Don Massimiliano Balsi, Cappellano di Merito con Placca d’Argento. L’Anno Giubilare dell’abbazia di San Martino al Cimino (11 novembre 2025-11 novembre 2026), rappresenta un periodo di dodici mesi che celebra otto secoli di Fede, storia e comunità, grazie ad un vasto progetto di celebrazioni religiose, approfondimenti culturali ed eventi partecipati, che coinvolgeranno attivamente la comunità parrocchiale di San Martino al Cimino e le associazioni locali, sotto la guida del Parroco Don Fabrizio Pacelli. Verranno offerti tanti momenti e tante occasioni, per celebrare gli ottocento anni dalla consacrazione dell’abbazia cistercense, avvenuta nel 1225, come ricorda l’iscrizione nella Sala Capitolare, e far conoscere la storia dell’abbazia e lo scrigno di arte e fede in essa conservati. Per tutto l’Anno Giubilare, la Penitenzieria Apostolica ha concesso l’indulgenza plenaria.

Chiesa di San Giorgio
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

La Sezione Bolzano e Trento della Delegazione Triveneto ed Emilia fa memoria dei Gran Maestri S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e S.M. il Re Francesco II di Borbone

Sabato 25 ottobre 2025, la Sezione di Bolzano e Trento della Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è ritrovata presso la chiesa di San Giorgio nel comune di Schenna nella provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, costruita su un poggio panoramico che domina la conca di Merano, per un incontro commemorativa nel decennale della scomparsa del Gran Maestro, l’Infante di Spagna S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, e in memoria del Servo di Dio S.M. il Re Francesco II di Borbone. Alla celebrazione della Santa Messa, presieduta dal Primo Cappellano militare della Legione Carabinieri Trentino Alto Adige, Don Gianmarco Masiero, Cappellano di Merito, parteciperanno i membri costantiniani altoatesini, uniti nella preghiera in ricordo dell’ultimo Re delle Due Sicilie e del loro indimenticato Gran Maestro, che per tutta la vita si distinse per il profondo impegno nella promozione dei valori Cristiani e cavallereschi propri dell’Ordine Costantiniano. L’incontro nella chiesa dedicata a San Giorgio, simbolo del coraggio Cristiano e della Fede militante, valori perfettamente in linea con l’ideale Costantiniano, si inserisce nel più ampio quadro delle attività spirituali e culturali della Delegazione, che prosegue nel suo impegno di testimonianza dei valori della tradizione cavalleresca Cristiana, nella memoria dei suoi Gran Maestri e nella carità verso il prossimo.

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina ha fatto memoria presso la chiesa della Santissima Trinità in Viterbo dei Confratelli ritornati alla Casa del Padre

Nella domenica del 9 novembre 2025, festa della Dedicazione della Basilica Lateranense, come da tradizione i Confratelli e le Dame della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha fatto memoria dei Confratelli ritornati alla Casa del Padre. Al termine della Santa Messa delegatizia mensile, celebrata presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadina della Madonna Liberatrice di Viterbo, prima della recita della Preghiera del Cavaliere Costantiniano, il Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, in particolare ha ricordato Padre Renato Maria Saveri, O.S.A, Sirio Scheller, Carmelo Sandomenico e Francesco Aghevli. Con loro, il Delegato ha fatto anche memoria, ricordando il suo speciale legame con la Delegazione della Tuscia e Sabina, del Cappellano Capo per il Nord Italia, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis, tornato alla Casa del Padre giovedì 30 ottobre 2025, all’età di 62 anni, le cui esequie sono state celebrate lunedì 3 novembre .

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Incontro della Sezione dell’Abbazia di Casamari della Delegazione Tuscia e Sabina presso la casa delle Suore Cistercensi della Carità

Sabato 9 novembre 2025, la Sezione dell’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un incontro presso la casa di accoglienza e di ospitalità delle Suore Cistercensi della Carità di Anagni in via Maria 24 a Casamari, dove sono presenti da alcuni decenni, impegnate nel servizio pastorale presso l’Abbazia Cistercense. La Congregazione fu fondata dalla Serva di Dio Claudia De Angelis, nata ad Anagni il 5 aprile 1675. Fu una donna dalla profonda spiritualità e dal forte impegno sociale. Fondatrice della Scuola Pia della Carità, da cui avrebbe avuto origine la Congregazione, Madre Claudia dedicò la sua esistenza all’educazione e all’assistenza delle giovani donne in difficoltà. Nel nome che Gesù consegna a Madre Claudia la notte di Natale del 1699 – “Ti chiamerai Claudia della Croce” si radica la spiritualità della Congregazione. L’amore crocifisso è il mistero portante che innesta nel carisma di una carità educativa da vivere e da testimoniare. Amore-Carità, di cui essere impastate, titolo che Madre Claudia vuole per l’Opera Pia, affinché si riconosca il primato di Dio e l’apertura al prossimo, all’altro vicino e lontano. Educare, per la suora Cistercense della Carità, non è solo istruire, insegnare, trasmettere, concetti, nozioni, sapere, ma è formare all’amore Cristocentrico, cercare di tirar fuori il meglio che vi è in ogni persona. Cercando sempre e in ogni cosa di: “Portarsi bene con Dio; Portarsi bene con se stessi; Portarsi bene con gli altri” (dalle massime di Madre Claudia della Croce).

Don Fabio Fantoni
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Le esequie a Sesto San Giovanni del Cappellano Capo per il Nord Italia Don Fabio Fantoni

Lunedì 3 novembre 2025 alle ore 11.00 sono stati celebrati le esequie del Cappellano Capo per il Nord Italia della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis, nella chiesa della sua Parrocchia del Santissimo Redentore e San Francesco in via Monte San Michele 130 a Sesto San Giovanni. Come abbiamo annunciato, Don Fabio Fantoni è tornato giovedì 30 ottobre 2025, all’età di 62 anni, alla Casa del Padre. Un sacerdote stimato e vicino alle persone, che ha dedicato la sua vita con Fede, dedizione e umanità al servizio della comunità Cristiana. Ha presieduto il Sacro Rito, l’Arcivescovo metropolita di Milano, Mons. Mario Enrico Delpini, con più di sessanta concelebranti, tra cui il Vescovo ausiliare, Mons. Giuseppe Vegezzi, Vicario episcopale della zona pastorale seconda di Varese; Mons. Franco Agostinelli, Vescovo emerito di Prato, Correttore nazionale della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia; Don Luciano Angaroni, Prevosto della basilica di Santo Stefano a Sesto San Giovanni, Amministratore parrocchiale del Santissimo Redentore e San Francesco; Don Antonio Novazzi, Vicario episcopale per la Zona VII-Cernusco sul Naviglio; e quattro Cappellani Costantiniani: Prof. Mons. Federico Gallo, Cappellano de Jure Sanguinis, Cappellano Capo della Delegazione della Lombardia; Prof. Mons. Giancarlo Battistuzzi, Cappellano Gran Croce di Merito, Cappellano Capo della Delegazione del Triveneto ed Emilia; Prof. Don Maurizio Ormas, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, della Delegazione della Lombardia; e Prof. Mons. Giampiero Rampin, Cappellano di Merito, della Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta.

Chiesa del cimitero
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Vita mutatur non tollitur. La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla Santa Messa in suffragio di tutti i fedeli defunti celebrata al cimitero di Viterbo

Domenica 2 novembre 2025, in occasione della commemorazione di tutti i fedeli defunti, su invito della Diocesi di Viterbo, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa nella chiesa del cimitero San Lazzaro di Viterbo, presieduta alle ore 15.00 dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, concelebranti i parroci della Città, tra cui Don Massimiliano Balsi, Cappellano di Merito con Placca, e Don Emanuele Germani, Cappellano di Merito. Le celebrazioni proseguono con l’Ottavario di preghiera per i defunti, fino all’8 novembre, con la Santa Messa ogni giorno alle ore 16.00. Nella Professione di Fede affermiamo: «Credo nella Santa Chiesa Cattolica, nella comunione dei santi», cioè, l’insieme e la vita d’assieme di tutti i credenti in Cristo, sia quelli che sono ancora di passaggio sulla terra, sia quelli che vivono nell’altra vita in Paradiso ed in Purgatorio. In questa vita d’assieme, la Chiesa vede e vuole il fluire della Grazia, lo scambio dell’aiuto reciproco, l’unità della Fede, la realizzazione dell’amore. Dalla comunione dei santi nasce l’interscambio di aiuto reciproco tra i credenti in cammino sulla terra e i credenti già viventi nell’aldilà, sia nel Purgatorio che nel Paradiso.

Chiesa esterno
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

Un incontro di riflessione e di condivisione della Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta a Chieri

Domenica 23 novembre 2025 la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha promosso, presso la chiesa di San Domenico in via San Domenico 1 a Chieri in provincia di Torino, un incontro di preghiera, di formazione e di tutela del patrimonio culturale, alla presenza del Delegato Don Andrea dei Marchesi Serlupi Crescenzi, Cavaliere di Giustizia.

Alle ore 16.00 si è svolta una Visita guidata al cantiere di restauro della chiesa, che rappresenta un’importante attività di tutela del patrimonio. Durante la visita gli esperti hanno illustrato gli interventi in corso e le ragioni tecnico conservative che li motivano. In questa chiesa antica è venerata una raffigurazione della Madonna nell’atto di allattare il Bambino, la cosiddetta Madonna del Latte (Virgo Lactans), assai cara alle mamme Chieresi.

È seguita alle ore 18.00 la celebrazione della Santa Messa, un momento di intensa partecipazione spirituale e di comunione, alla presenza delle autorità e dei fedeli locali.

La giornata si è conclusa alle ore 19.45 con un Conviviale presso il Castello di Corveglia nella frazione Villanova d’Asti di Borgo Corveglia.

L’iniziativa ha confermato l’importanza di coniugare formazione tecnico, devozione, celebrazione liturgica. impegno civico nella tutela del patrimonio ecclesiastico e convivialità, coinvolgendo membri della Sacra Milizia, esperti del restauro, autorità e fedeli locali.