Sante Messe e Processioni

Il Delegato
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina prega per la pace del mondo nella ricorrenza della festa della Beata Maria Vergine Regina a Viterbo

Al termine dell’Udienza generale di mercoledì 20 agosto 2025 nell’Aula Paolo VI, Papa Leone XIV ha invitato a vivere la memoria liturgica della Beata Maria Vergine Regina – che generò il Figlio di Dio, principe della pace, il cui regno non avrà fine, ed è salutata dal popolo Cristiano come Regina del cielo e Madre di misericordia – come occasione per invocare la fine delle guerre: «Venerdì prossimo, 22 agosto, celebreremo la memoria della Beata Vergine Maria Regina. Maria è Madre dei credenti qui sulla terra ed è invocata anche come Regina della pace. Mentre la nostra terra continua ad essere ferita da guerre in Terra Santa, in Ucraina e in molte altre regioni del mondo, invito tutti i fedeli a vivere la giornata del 22 agosto in digiuno e in preghiera, supplicando il Signore che ci conceda pace e giustizia e che asciughi le lacrime di coloro che soffrono a causa dei conflitti armati in corso. Maria, Regina della pace, interceda perché i popoli trovino la via della pace». Rispondendo all’invito del Sommo Pontefice, nella chiesa della Santissima Trinità-Santuario mariano cittadino di Viterbo, la ricorrenza è stata solennizzata con una Celebrazione Eucaristica a cui ha partecipato una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano, guidata dal Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, che ha letto la Prima Lettura.

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina celebra la solennità di San Bernardo di Chiaravalle presso l’Abbazia cistercense di Casamari a Veroli

Il 20 agosto 2025, presso l’Abbazia di Santa Maria Assunta di Casamari a Veroli in Provincia di Frosinone e Diocesi Frosinone-Veroli-Ferentino, è stata celebrata la solennità di San Bernardo di Chiaravalle Abate (1090-1153), grande monaco cistercense. Venerato come Padre della Chiesa, è stato colonna portante per lo sviluppo della spiritualità Cristiana, quella monastica benedettina cistercense, la spiritualità mariana, lo sviluppo della sacra liturgia, l’architettura cistercense, la storia ecclesiale ed europea, rappresentando uno dei più stretti e fedeli collaboratori dei Sommi Pontefici e un instancabile difensore della tradizione. Ha lasciato alla Chiesa di ogni tempo un patrimonio immenso di sapienza e spiritualità Cristiana. La solenne celebrazione della Santa Messa è stata presieduta alle ore 11.00 nella basilica abaziale di Casamari da Dom Antonio Luca Fallica, O.S.B., Abate di Montecassino, alla presenza della comunità monastica, del Sindaco di Veroli. Prof. Germano Caperna e di numerosi fedeli.

San Rocco
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

Devozione, arte e tradizione. La Delegazione Abruzzo e Molise celebra San Rocco a Popoli Terme

Sabato 16 agosto 2025, la Delegazione dell’Abruzzo e Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Emanuele Barone Muzj di Fontecchio, Cavaliere de Jure Sanguinis, ha partecipato alla solenne Celebrazione Eucaristica della festa liturgica di San Rocco, nella suggestiva chiesa barocca a lui dedicata a Popoli Terme, presieduta dal Parroco Don Gilberto Uscategui Restrepo, concelebrante Don Francesco Romito, ha unito spiritualità e tradizione, culminando nella benedizione e distribuzione delle “pagnottelle di San Rocco”, simbolo di protezione e carità, in ricordo da quando Rocco venne infettato dalla peste, si ritirò in una foresta dove un cane gli portava il pane ogni giorno. È seguita la Processione serale per le vie cittadine, un momento di forte devozione e partecipazione comunitaria. A Popoli Terme, come in molti centri abruzzesi, la festa di San Rocco è un ponte tra il sacro e il sociale: dalla benedizione del pane alla processione, ogni gesto è carico di significato. Un culto che resiste nel tempo, ricordando come, nella storia, la speranza abbia spesso avuto il volto di un pellegrino con un bastone e un cuore generoso.

Copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina celebra la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria al santuario mariano di Viterbo

A Viterbo, nella chiesa della Santissima Trinità-Santuario della Madonna Liberatrice e Convento Agostiniano della Santissima Trinità, la ricorrenza liturgica dell’Assunzione della Beata Vergine Maria il 15 agosto viene sempre celebrata con speciale solennità. In particolare quest’anno, ricorrendo il 75° anniversario della solenne proclamazione del dogma dell’Assunzione della Madre di Dio in anima e corpo da parte di Papa Pio XII, che il 1° novembre dell’Anno Santo 1950 nella Costituzione apostolica Munificentissimus Deus ha dichiarato e definito come «dogma da Dio rivelato che l’immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo», affermando che «il concorde insegnamento del magistero ordinario della Chiesa e la fede concorde del popolo cristiano, da esso sostenuta e diretta», mostrava «in modo certo e infallibile» come l’assunzione corporea di Maria fosse «verità rivelata da Dio e contenuta in quel divino deposito che Cristo affidò alla sua Sposa, perché lo custodisse fedelmente e infallibilmente lo dichiarasse».

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Lorenzo martire, compatrono di Viterbo

Rispondendo all’invito pervenuto dalla Diocesi di Viterbo, una Rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, domenica 10 agosto 2025 ha partecipato alle ore 11.00 alla solenne celebrazione della festa di San Lorenzo, titolare della chiesa cattedrale, cuore spirituale di Viterbo. La festa di San Lorenzo è una delle celebrazioni religiose e popolari più sentite dalla comunità di Viterbo, sia per la ricorrenza della memoria del santo patrono, che per la tradizione legata alle stelle cadenti, le cosiddette “lacrime di San Lorenzo”. Per la Città, infatti, la commemorazione del martire San Lorenzo, compatrono insieme a Santa Rosa, non solo è una festa con delle celebrazioni religiose, come le solenni Sante Messe nella basilica cattedrale dedicata al santo patrono, ma vede anche momenti di festa popolare, con la tradizione di osservare le stelle cadenti, un momento di grande coesione sociale che coinvolge tutta la popolazione e attira numerosi visitatori da fuori, rendendo Viterbo una meta ideale per chi vuole immergersi nelle tradizioni storiche e culturali del Lazio.

Santa Miria Maddalena
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

L’Ordine Costantiniano onora Santa Maria Maddalena sull’Isola di Ischia a Casamicciola Terme

Una rappresentanza di Cappellani del Sacro Militare Ordine Costantiniana di San Giorgio ha celebrato la festa di Santa Maria Maddalena nella splendida cornice dell’Isola d’Ischia. In occasione delle solenni celebrazioni della Santa Messa il 21 e 22 luglio 2025 nella Parrocchia di Casamicciola Terme, l’accorata preghiera dei Cappellani Costantiniani ha implorato per il popolo casamicciolese e per i membri della Sacra Milizia la grazia di una fede granitica e ardente, di un amore appassionato e inarrestabile, di una missione instancabile, capace di annunciare a tutti, come fece Santa Maria Maddalena, discepola del Signore, apostola degli apostoli: «Ho visto il Signore!» (Gv 20,18). Ricordiamo che il 22 luglio 2019 al Gonfalone della Città di Casamicciola Terme è stata conferita – per mano del compianto Duca Don Diego de Vargas Machuca, Presidente della Real Commissione per l’Italia, nel nome del Gran Maestro S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie – la Medaglia di Benemerenza di Argento [QUI], istituita nel 2018 nella ricorrenza del Tricentenario della Bolla Militantis Ecclesiae emanata da Papa Clemente XI il 27 maggio 1718.

Madonna del Carmelo
Delegazione Marche e Romagna
Redazione SMOC IT

La Delegazione delle Marche e Romagna onora la Madonna del Carmelo a Senigallia

Sabato 12 luglio 2025, in prossimità della ricorrenza della memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, dove un tempo il profeta Elia aveva ricondotto il popolo di Israele al culto del Dio vivente e si ritirarono poi degli eremiti in cerca di solitudine, istituendo un Ordine di vita contemplativa sotto il patrocinio della santa Madre di Dio, la Delegazione delle Marche e Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto a Senigallia un incontro con finalità di ritiro spirituale, organizzato – di concerto con il Cappellano di Delegazione, Mons. Umberto Gasparini, Cappellano di Merito – dal Delegato per le Marche e Romagna, Nob. Carlo dei Conti Cicconi Massi, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, che ha accolto nella propria tenuta sulle colline senigalliesi, i Cavalieri, le Dame, i famigliari e gli amici della Delegazione, che hanno partecipato alla Santa Messa proto-festiva in onore della Madonna del Carmine, la cui festività ricorre il 16 luglio.

Madonna del Carmelo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione della Tuscia e Sabina onora la Madonna del Carmelo a Viterbo

La celebrazione di Santa Maria del Monte Carmelo è la festa annuale di quanti in qualsiasi modo sono uniti al Carmelo per riconoscere la Vergine Santissima quale dispensatrice di ogni grazia, via e aiuto nell’arduo cammino verso la salvezza. Questa festa è molto sentita a Viterbo, con radici che affondano nel passato della città. È celebrata con una solenne processione serale della statua della Madonna del Carmelo portata a spalla in trionfo per le vie della città dai confratelli dell’Arciconfraternita del Gonfalone e Araldi Madonna del Carmelo, un evento molto partecipato, di grande importanza di fede e di tradizione per la comunità viterbese. È una ricorrenza particolarmente importante per il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e anche quest’anno, su invito dell’Arciconfraternita del Gonfalone, mercoledì 16 luglio 2025 alle ore 21.00 una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, dopo la recita del Santa Rosario meditato presso la chiesa di San Giovanni Battista al Gonfalone in via Cardinal La Fontaine, ha prestato la scorta d’onore alla statua della Madonna del Carmelo.

Madonna delle Grazie
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione di Napoli e Campania onora Maria Santissima delle Grazie a Montesarchio

Mercoledì 2 luglio 2025, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato a Montesarchio alla Processione di Maria Santissima delle Grazie, venerata col titolo di Regina del Sannio e Patrona di Benevento, su invito rivolto al Delegato per Napoli e Campania, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, da Mons. Antonio Raviele, Parroco di San Giovanni Battista, della Santissima Trinità e della Madonna della Purità, San Pio e San Leone, e da Don Antonio De Ieso, Vice Parroco di San Giovanni Battista. Alla Processione, svoltasi quest’anno con particolare rilevanza e solennità nell’ambito dell’Anno Santo della Speranza, hanno preso parte, accompagnati dalle bande musicali, le confraternite, i gruppi di preghiera e le associazioni religiose del luogo, seguiti dal clero cittadino e dalla statua della Santissima Mediatrice di tutte le Grazie, trasportata con devozione e rispetto dai latori, manifestando l’amore verso Maria e testimoniando una fede vissuta in comunione, capace di unire e rafforzare il senso di appartenenza. La risposta della popolazione è stata calorosa e generosa: famiglie, giovani, anziani e bambini hanno partecipato con entusiasmo, mentre chi non ha potuto essere presente fisicamente, si è fatto sentire con preghiere ed affetto. Significativa è stata la partecipazione delle autorità civili e militari.