Sante Messe e Processioni

Immacolata Concezione
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria e la dinastia dei Borbone. Un legame antico

La devozione all’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria ha una lunga tradizione. Nella penisola iberica è presente a partire dal VII secolo. Tuttavia, fu solo l’8 dicembre 1854 che Papa Pio IX con la Bolla Ineffabilis Deus, sulla base di una dottrina di antica tradizione, solennemente definì come dogma di fede che la Beata Vergine Maria, veramente piena di grazia e benedetta tra le donne, in vista della nascita e della morte salvifica del Figlio di Dio, fu sin dal primo momento della sua concezione, per singolare privilegio di Dio, preservata immune da ogni macchia della colpa originale. La ricorrenza dell’Immacolata Concezione, una delle più importanti feste mariane della Chiesa Cattolica Romana, celebrata nove mesi prima della Natività della Beata Vergine Maria, che si celebra l’8 settembre, fu solennizzata per la prima volta come giorno di precetto da Papa Clemente XI il 6 dicembre 1708 con la Bolla Commissi nobis divinitus. Nel 1643, due secoli prima della definizione del dogma, l’Immacolata Concezione fu dichiarata principale patrona di tutto il Regno di Sicilia dal Viceré Don Juan Alfonso Henriquez de Cabrera, Almirante di Castiglia. Successivamente, il Re Carlo di Borbone, fervente credente e promotore della devozione all’Immacolata, il culto mariano a cui la dinastia dei Borbone e il popolo delle Due Sicilie era molto legata, ne favorì ancora di più la venerazione, in qualità di Re delle Due Sicilie (Rex utriusque Siciliae), in unione personale tra i Regno di Sicilia e di Napoli, dal 3 luglio 1735 al 10 agosto 1759.

Cappella del Beato Bonaventura da Potenza
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Le attività della Sezione di Potenza della Delegazione Puglie e Basilicata: dalla spiritualità alla carità

La Sezione di Potenza della Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto, tra ottobre e novembre 2025, un periodo di intensa preparazione spirituale e cavalleresca. I Cavalieri e le Dame hanno partecipato alla vita ecclesiale comunitaria e preso delle iniziative caritatevoli in favore dei bisognosi, una delle espressioni costitutive della missione Costantiniana. La crescita e la formazione spirituale della Sezione sono state accompagnate da un cammino comunitario improntato all’apertura, all’accoglienza e alla fraternità. Lo spirito evangelico, vissuto come guida dell’agire cavalleresco nella quotidianità, ha contribuito a consolidare la coesione dei membri della Sezione, determinati ad operare da fratelli in Cristo.

Tre appuntamenti in particolare hanno confermato la presenza dei Cavalieri e delle Dame della Sezione di Potenza nella vita ecclesiale e civile del territorio: il 14 ottobre, con la partecipazione al Giubileo delle associazioni culturali cittadine; il 26 ottobre, con la presenza all’avvio delle celebrazioni annuali in onore di San Gerardo La Porta, patrono della Città e dell’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, in coincidenza con la festa del Beato Bonaventura da Potenza; il 30 novembre, con una donazione alla Caritas Interparrocchiale di Lagopesole e il contributo per una borsa di studio a favore di un seminarista straniero del Seminario di Potenza, a testimonianza dell’impegno Costantiniano verso chi è nel bisogno e per le vocazioni sacerdotali.

Santa Fermina
Delegazione Umbria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Umbria onora Santa Fermina ad Amelia

Lunedì 24 novembre 2025, presso la suggestiva concattedrale di Santa Fermina di Amelia, è stata celebrato il solenne Pontificale in onore di Santa Fermina, patrona della Città e compatrona della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, una figura di profonda venerazione per la comunità amerina.

Una celebrazione religiosa e civile nel contempo, oltre che un incontro tra Amelia e Civitavecchia per rinsaldare il gemellaggio tra le due Città nel nome della comune patrona, giovane vergine martire del III secolo, a cui ha preso parte una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Vice Delegato, Dott. Alessio Lamoratta, Cavaliere de Jure Sanguinis.

A seguito del Corteo Storico, prima dell’avvio della Celebrazione Eucaristica, alle ore 17.00 ha avuto luogo la rievocazione storica della pesatura e offerta dei ceri, secondo gli antichi Statuti del Comune di Amelia del 1346, da parte dei Comuni del comprensorio amerino al Vescovo di Terni-Narni-Amelia, S.E.R. Mons. Francesco Antonio Soddu. Ogni Comune offre il proprio cero votivo, che viene sollevato e pesato da incaricati designati, secondo un’antica usanza che richiama i riti medievali di affidamento della comunità alla propria patrona. Questo gesto simbolico, ancora oggi vissuto con partecipazione e senso civico, rappresenta uno dei momenti più identitari e suggestivi della festa, preparazione solenne all’inizio della celebrazione. Successivamente, i ceri sono stati accesi con la fiamma votiva della Fiaccola di Santa Fermina, portata da Civitavecchia con la tradizionale staffetta dalle associazioni sportive di Civitavecchia e Amelia.

Visone della Croce
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano presenta il libro “Il Gran Priore. Contributi di storia e vita spirituale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio”

Mercoledì 19 novembre 2025 alle ore 18.30, presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in via Guido Reni 2/D a Roma, è stata celebrata la Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presieduta dal Cappellano Capo della Delegazione, Prof. Mons. Carlo Dell’Osso, Cappellano di Giustizia, Cappellano Capo per il Centro Italia della Real Commissione per l’Italia, concelebranti Don Maurizo Modugno, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, e Padre François Kouao, C.S.S. A seguire, alle ore 19.15 nella Sala Conferenze della Parrocchia di Santa Croce al Flaminio è stata presentata Il Gran Priore. Contributi di storia e vita spirituale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il nuovo libro di Don Maurizio Modugno, arricchito dalla Prefazione di S.Em.R. il Signor Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Gran Priore dell’Ordine Costantiniano, che riportiamo di seguito, insieme all’Introduzione dell’Autore. Sono intervenuti, alla presenza dell’autore, il Prof. Mons. Carlo Dell’Osso e il Nob. Avv. Alfonso Marini Dettina, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, Consulente di Diritto Canonico della Real Commissione per l’Italia. Al termine della Presentazione è stato offerto un vin d’honneur.

Virgo Fidelis
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa a Viterbo alla celebrazione in onore di “Maria Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri

Come ogni anno, venerdì 21 novembre 2025, nella splendida cornice della chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice a Viterbo, i carabinieri del territorio hanno partecipato alla solenne celebrazione della Santa Messa nella ricorrenza della festa della loro patrona Maria Virgo Fidelis. La solenne celebrazione della Santa Messa per la ricorrenza è stata presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, accompagnata dai canti del coro Schola Cantorum Santa Maria della Quercia, alla presenza delle autorità religiose, civili e militari del territorio. La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stata rappresentato dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, che ha partecipato insieme al Vice Delegato dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Particolarmente nutrita era la presenza di carabinieri in servizio e in congedo dell’Associazione nazionale carabinieri, con i gonfaloni e i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma. Nella sua omelia, Mons. Piazza ha espresso parole di affetto nei confronti dei carabinieri e delle loro famiglie, con un commosso pensiero ai caduti, evidenziando la missione e l’impegno quotidiano dell’Arma, con sacrificio, a tutela delle comunità. Una celebrazione intensa – dalla Delegazione della Tuscia e Sabina con gratitudine condivisa con le donne e gli uomini che ogni giorno, con coraggio e dedizione, vegliano sulla nostra comunità – che ricorda a tutti il valore del servizio, del sacrificio e della fedeltà.

Concilio di Nicea
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia fa memoria del Concilio di Nicea nel 1700° anniversario della celebrazione (325-2025)

In pieno Giubileo indetto da Papa Francesco, inteso a ravvivare la Speranza che non delude, ricorre anche il 1700° anniversario del Primo Concilio Ecumenico della storia della Chiesa, convocato nel 325 a Nicea dall’Imperatore Costantino I per risolvere le dispute teologiche. Questo evento storico è celebrato in tutta la Cristianità come una pietra miliare per aver definito il Credo Niceno e affermato la divinità di Gesù Cristo, e per il suo ruolo nell’unificazione della Fede e nell’unità delle Chiese. Dopo 1700 anni, il Concilio di Nicea parla ancora alla Fede di oggi. In questa ottica, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dopo la Santa Messa mensile di giovedì 6 novembre 2025 alle ore 18.45 nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano, ha svolto una Conferenza dal tema Il Concilio di Nicea (325): verso un’antropologia nuova che definirà il volto dell’Occidente, che è stata tenuta dal Prof. Don Maurizio Ormas, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, già Docente nella Pontificia Università Lateranense. Inoltre, sabato 8 novembre 2025 alle ore 10.00 ha avuto luogo una Visita, organizzata dal Promotore delle Attività Culturali, Prof. Edoardo Teodoro Brioschi, Cavaliere Gran Croce di Merito, alle Collezioni Speciali della Biblioteca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che conserva una tavoletta in lingua greca del VI secolo di grande valore culturale e religioso, perché è l’unico esemplare inciso sul legno noto del testo completo del simbolo niceno-costantinopolitano.

San Giacomo degli Spagnoli
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa all’evento del Contingente spagnolo NATO a Napoli presso la Real Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli

Venerdì 14 novembre 2025 alle ore 17.00, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, su invito del Contingente Spagnolo della NATO, alla solenne Celebrazione Eucaristica in onore di Santa Barbara, dell’Immacolata Concezione e della Beata Maria Vergine di Loreto, santi patroni delle Forze Armate spagnole, dell’Artiglieria, della Fanteria, dell’Aeronautica e dello Spazio, celebrata nella splendida cornice della Real Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli in piazza Municipio 29 a Napoli, presieduta da Rettore Don Luigi Pecoraro, Cappellano di Merito. È seguito un evento culturale in ricordo del V Centenario della battaglia di Pavia del 24 febbraio 1525 ed una visita al monumento funebre del Viceré di Napoli, Don Pedro de Toledo. La basilica, costruita nel 1540 per volontà del Viceré, dedicata al santo patrono della Spagna, l’apostolo San Giacomo il Maggiore, è la chiesa nazionale spagnola a Napoli, appartenente alla Real Hermandad de Nobles Españoles de Santiago-Reale Arciconfraternita e Monte del Santissimo Sacramento dei Nobili Spagnoli. È uno degli esempi più notevoli di architettura del periodo vicereale, uno scrigno di pregevoli opere pittoriche e scultoree, inglobata nel palazzo dei Ministeri del governo borbonico, l’attuale palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli. La Celebrazione Eucaristica, insieme al ricordo storico e alla visita del sepolcro dei Viceré, ha confermato la centralità della basilica come luogo privilegiato di incontro tra Fede, tradizione cavalleresca e memoria storica europea.

Lapide
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Sante Messe delle Sezioni della Delegazione Sicilia Occidentale in suffragio dei Confratelli e delle Consorelle dell’Ordine Costantiniano defunti

Domenica 16 novembre 2025, le Sezioni di Agrigento, di Caltanissetta e di Palermo, Cefalù e Mazara del Vallo della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti un momento spirituale di fraterna memoria, per la solenne celebrazione della Santa Messa in suffragio dei Confratelli e Consorelle della Sacra Milizia defunti, riservando un ricordo speciale per il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, l’Infante di Spagna S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, nel decennale della sua scomparsa; per il Presidente delle Real Commissioni per l’Italia e per la Serenissima Repubblica di San Marino, S.E. il Duca Don Diego de Vargas Machuca, Balì Gran Croce di Giustizia decorato di Collare, nel secondo anno della sua scomparsa; per il Cappellano Capo per il Nord Italia della Real Commissione per l’Italia, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis; per il Referente per Caltanissetta, Prof. Dott. Alberto Maira, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; e per il Dott. Francesco Antonio Tagliavia, Cavaliere de Jure Sanguinis. La loro figura è stata menzionata con affetto e devozione nelle Sante Messe in suffragio, unendo il ricordo alla speranza nella vita eterna. Vita mutatur non tollitur. Gli incontri hanno riaffermato non solo il legame tra i membri, ma anche la vocazione dell’Ordine alla testimonianza della Fede, mantenendo viva la tradizione e la memoria di quanti hanno servito la causa Costantiniana.

Foto di gruppo
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

Incontro della Sezione di Reggio Calabria della Delegazione Calabria esprimendo il valore della preghiera e della solidarietà

Venerdì 14 novembre 2025 presso la storica chiesa di San Giuseppe al Corso sul corso Garibaldi, uno dei luoghi di culto più belli e significativi in pieno centro storico di Reggio Calabria, punto di riferimento per la città tutta, è stato svolto un incontro della Sezione di Reggio Calabria della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, rinnovando tra i partecipanti il senso di appartenenza Costantiniana e lo spirito di fraternità cavalleresca. La Celebrazione Eucaristica ha rappresentato un intenso momento di preghiera e di riflessione sui valori Cristiani e carismi Costantiniani, che animano la missione della Sacra Milizia, la Fede, la Carità e la dedizione alla Santa Croce. L’incontro della Sezione di Reggio Calabria ha offerto ai partecipanti anche l’occasione per esprimere in modo concreto il valore della solidarietà Cristiana, attraverso una colletta spontanea tra i Confratelli, finalizzata al sostegno di persone e famiglie in difficoltà, attraverso dei buoni spesa che sono stati consegnati a Mons. Pasquale Catanese, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, Rettore della chiesa che fa parte della Parrocchia di San Giorgio al Corso, da devolvere – tramite il servizio parrocchiale – a chi ne ha maggiore necessità. Un segno tangibile dell’impegno dei Cavalieri Costantiniani sul territorio e della testimonianza viva di una tradizione cavalleresca, che coniuga spiritualità, servizio e solidarietà. Un Ordine antico, uno spirito nuovo.