Sante Messe e Processioni

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora Santa Rita da Cascia presso la chiesa della Santissima Trinità in Viterbo

Nella ricorrenza della festa di Santa Rita da Cascia, verso la quale si manifesta a Viterbo una grande devozione, anche a motivo della secolare presenza dell’Ordine Agostiniano, giovedì 22 maggio 2025 alle ore 18.30 è stata celebrata la solenne Santa Messa presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice, Protettrice della Città di Viterbo e Patrona della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Come da tradizione, su invito dei Padri Agostiniani, una rappresentanza della Delegazione, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato ai solenni festeggiamenti in onore della grande Santa agostiniana, molto sentita dai membri della Sacra Milizia.

La Madonna Liberatrice
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Il Pellegrinaggio della Delegazione Sicilia Occidentale alla Madonna Liberatrice in Viterbo

Da giovedì 15 a domenica 18 maggio 2025, un gruppo di Cavalieri, Dame e Postulanti della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un significativo Pellegrinaggio in una delle parti più belle del Lazio, la Tuscia e Sabina, visitando luoghi di grande valore spirituale e storico. Tra le tappe più importanti: la suggestiva Civita di Bagnoregio, conosciuta come “la città che muore”; il maestoso Palazzo Farnese a Caprarola; il Palazzo dei Papi e la chiesa della Santissimo Trinità-santuario cittadino della Madonna Liberatrice in Viterbo. Questo itinerario ricco di significato, ha permesso ai partecipanti di arricchire il proprio bagaglio culturale e spirituale, grazie anche alla calorosa accoglienza e al prezioso supporto della Delegazione locale della Tuscia e Sabina guidata dal Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, che ha condiviso con i pellegrini tutte le giornate.

Vitorchiano
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

I Cavalieri della Tuscia e Sabina onorano San Michele Arcangelo in Vitorchiano

A Vitorchiano si sono svolti per circa due settimane i tradizionali festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo. È la festa più importante per il borgo della Tuscia, il frutto di un intenso e meraviglioso anno di lavoro, che i “Festaroli” hanno portato avanti con passione e nell’interesse di un intero Paese, che viene invaso da luci, celebrazioni religiose e processioni, spettacoli musicali e folkloristiche. Una qualificata rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha presenziato sabato 10 maggio 2025 alle solenni manifestazioni.

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta: sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio. Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu, Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio, incatena nell’inferno satana e gli spiriti maligni, che si aggirano per il mondo per far perdere le anime. Amen.

Trittico Santissimo Salvatore
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

I Cavalieri della Tuscia e Sabina onorano il Santissimo Salvatore in Viterbo

Su invito della Diocesi di Viterbo, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha preso parte sabato 10 maggio 2025 a Viterbo, ai solenni festeggiamenti in onore del Santissimo Salvatore. La tradizionale Processione è partita alle ore 18.00 dalla piazza di Santa Maria Nuova. Il Trittico del Santissimo Salvatore, trasportato su un carro trainato da buoi, è stato preceduto dal Corteo Storico Rievocativo delle antiche Corporazioni delle Arti, presenti nel Medioevo in Viterbo. I Cavalieri Costantiniani sono sfilati immediatamente prima del Clero e hanno prestato scorta d’onore alla antica Icona nella Processione, che intende richiamare alla memoria e perpetuare nel presente una delle più antiche manifestazioni religiose di Viterbo. Già negli Statuti cittadini del 1344 si danno disposizioni dettagliate per lo svolgimento, che aveva luogo la sera del 14 agosto e alla quale partecipavano le Autorità, il Clero e le Corporazioni delle Arti, con i rispettivi gonfaloni e le torce accese.

Chiesa
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

Santa Messa in suffragio del Romano Pontefice Francesco della Delegazione Lombardia a Pavia

Sabato 3 maggio 2025 alle ore 18.00, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è unita in preghiera nella solenne Santa Messa in suffragio del Romano Pontefice Francesco che è stata celebrata a Pavia presso la chiesa di Sant’Alessandro Sauli Vescovo in via Alessandria 10, organizzata dal Referente per Pavia, Dott. Gianfranco Cicala, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. È seguito un momento di condivisione durante il quale sono stati consegnati i proventi della Lotteria di Natale, che è stata svolta nello scorso dicembre, ad una famiglia bisognosa individuata per tramite del Parroco Don Roberto Romani, Cappellano di Merito. La chiesa di Sant’Alessandro Sauli Vescovo è una costruzione moderna realizzata dall’Arch. Ignazio Stabile ad aula unica, rettangolare, coperto da un tetto leggermente spiovente retto da travi in cemento che si appoggiano su piloni incassati nel muro. L’ambiente viene colorato all’interno grazie alle vetrate disegnate da Padre Costantino Ruggeri.

Foto di gruppo
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

Santa Messa in suffragio del Romano Pontefice Francesco della Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta a Torino

Domenica 4 maggio 2025 alle ore 11.00, una rappresentanza della Delegazione di Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Don Andrea dei Marchesi Serlupi Crescenzi, Cavaliere di Giustizia, ha onorato la memoria del Romano Pontefice Francesco, morto il 21 aprile, Lunedì dell’Angelo, secondo giorno dell’Ottava di Pasqua. I Confratelli Costantiniani hanno partecipato presso la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate in Torino alla celebrazione della Santa Messa in suffragio della sua anima, preceduta da un momento formativo sulla Comunione Eucaristica. Per una felice coincidenza, a pochi giorni dall’apertura del Conclave, che ha il dovere di eleggere il successore di Pietro, nella III Domenica di Pasqua viene proclamata il brano del Vangelo secondo Giovanni (Gv 21,1-19 – Viene Gesù, prende il pane e lo dà loro, così pure il pesce) in cui il Signore Risorto, apparso agli Apostoli sulle rive del Lago di Tiberiade, affida a Pietro il compito di guidare la Sua Chiesa.

San Giorgio
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora il patrono San Giorgio Martire ad Oriolo Romano

Su invito della Comunità parrocchiale e delle Autorità civiche di Oriolo Romano, una qualificata rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, domenica 4 maggio 2025 ha preso parte alla tradizionale Processione in onore di San Giorgio Martire, patrone della Sacra Milizia e della ridente cittadina dell’Alto Lazio. Oriolo Romano è un piccolo paese al confine tra la provincia di Roma e quella di Viterbo di cui fa parte, a soli 50 km da Roma. Il territorio comunale si espande su una zona collinare ricca di boschi d’alto fusto, lungo la via Clodia, antica strada che congiungeva il nord dell’agro romano con la Tuscania, oggi in parte parallela alla via Braccianese e alla via Cassia. Come da tradizione, i Cavalieri Costantiniani hanno prestato scorta d’onore alla statua di San Giorgio Martire.

Bandiera e stendardo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Santa Messa in suffragio del Romano Pontefice Francesco della Delegazione di Napoli e Campania presso la chiesa magistrale di San Giuseppe dei Nudi a Napoli

Mercoledì 30 aprile 2025 alle ore 18.00, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e la Fondazione Real Monte e Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi hanno onorato la memoria del Romano Pontefice Francesco, morto il 21 aprile, Lunedì dell’Angelo, secondo giorno dell’Ottava di Pasqua, con la solenne celebrazione di una Santa Messa pro defunto, alla vigilia della solennità di San Giuseppe Lavoratore. Si sono ritrovati nella Chiesa del complesso monumentale di San Giuseppe dei Nudi in via Giuseppe Mancinelli 14 a Napoli, luogo ricco di storia e tradizione religiosa in Napoli, Cappella Magistrale dell’Ordine Costantiniano e chiesa di riferimento della Delegazione di Napoli e Campania. La Celebrazione commemorativa è stata anche un’occasione significativa per rafforzare i legami tra i Confratelli Costantiniani, la Chiesa e la Fondazione di San Giuseppe, nonché per la comunità locale che ha partecipato con reverente rispetto e fervente preghiera, in un silenzio carico di emozione. Una comunità unita nella preghiera in suffragio per l’anima del Romano Pontefice Francesco, guida per dodici anni della Chiesa universale.

Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Santa Messa in suffragio del Romano Pontefice Francesco della Delegazione di Napoli e Campania a Napoli

Martedì 29 aprile 2025 alle ore 19.00, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è riunita in Napoli presso la chiesa di San Pasquale a Chiaia per partecipare alla solenne celebrazione della Santa Messa in suffragio del Romano Pontefice Francesco, scomparso a 88 anni la mattina del 21 aprile 2025, Lunedì dell’Angelo, secondo giorno dell’Ottava di Pasqua. La chiesa e il convento di San Pasquale a Chiaia, della Provincia Napoletana del SS. Cuore di Gesù dell’Ordine dei Frati Minori, vennero eretti nel 1749 per volontà dei sovrani Carlo di Borbone e Amalia di Sassonia come ringraziamento al santo (al quale erano molto devoti) per la nascita dell’erede maschile. Il progetto venne redatto dall’Arch. Antonio Borbone (un indiano che ebbe come padrino di battesimo Re Carlo, ereditandone il cognome).