Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero.  L’indice delle notizie.

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Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Caltanissetta ricorda Alberto Maira: Fede, impegno e testimonianza

Lunedì 20 aprile 2026, presso la chiesa di Sant’Anna al Testasecca di Caltanissetta, si è svolta una Conversazione in ricordo di Alberto Maira, Cattolico militante e testimone dei nostri tempi. Un momento di intensa partecipazione, promosso dalla Sezione di Caltanissetta della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, in collaborazione con Alleanza Cattolica e l’IPAB Istituto Testasecca, per rendere omaggio a una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita culturale, sociale e religiosa del territorio.

Ad aprire e moderare l’incontro è stato il giornalista Valerio Cimino, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, che ha delineato il profilo umano e intellettuale di Alberto Maira: uomo di profonda fede, dotato di animo nobile e di spiccata sensibilità umana e culturale, già Referente per Caltanissetta della Delegazione della Sicilia Occidentale. Nato nel 1956, Maira si è distinto quale uomo di Fede e di azione, impegnato nella diffusione della Dottrina Sociale della Chiesa, autore e animatore culturale, sempre attento ai temi della contemporaneità e presente nel dibattito pubblico.

La sua scomparsa, avvenuta nella Domenica di Pasqua 2025 [*], conferisce a tale testimonianza un significato ancora più profondo e simbolico: nel giorno della Risurrezione del Signore, egli ha concluso il suo cammino terreno, lasciando un’eredità spirituale e culturale che continuerà a ispirare quanti lo hanno conosciuto e ne hanno condiviso l’impegno.

Il Delegato per la Sicilia Occidentale, Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha sottolineato come «Alberto ha posto a fondamento del proprio impegno la nozione della “regalità sociale” di Gesù, che ha saputo trasfondere non solo nelle sue numerose pubblicazioni, ma anche nella sua concreta presenza tra di noi, quale Referente per Caltanissetta, offrendo un luminoso esempio di vita Cristiana e cavalleresca».

Affresco
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

Incontro della Sezione Trentino Alto Adige della Delegazione Triveneto ed Emilia presso la chiesa dell’Ordine Teutonico a Bolzano

Sabato 18 aprile 2026 alle ore 11.00, presso la splendida chiesa gotica dell’Ordine Teutonico a Bolzano, la chiesa di San Giorgio in Weggenstein, nota anche come Deutschhaus, la Sezione del Trentino Alto Adige della Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidato dal Referente di Sezione, Dott. Emanuele Tassi, Cavaliere di Merito, si è incontrato per fare memoria del supplizio e della decapitazione di San Giorgio Megalomartire, del quale nel rito romano, siro e bizantino, si fa memoria liturgica il 23 aprile.

L’incontro ha aperto la via in preparazione al solenne Pontificale con cui la Sacra Milizia onora il proprio Patrono, che verrà celebrato dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

La storia di uomo d’arme connota profondamente la spiritualità di San Giorgio, rendendolo patrono dei mestieri d’arme e di diversi Ordini Cavallereschi, tra cui il più antico e alto Ordine del Regno Unito (il Nobilissimo Ordine della Giarrettiera), l’Ordine dei Fratelli della Casa di Santa Maria dei Tedeschi in Gerusalemme (l’Ordine Teutonico), l’Ordine Militare di Calatrava d’Aragona e il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Venerato sinanche dall’Islam come profeta col nome di al-Khidr, San Giorgio venne invocato con Riccardo Cuor di Leone come protettore da tutti i combattenti.

Polittico di San Giorgio
Real Commissione
Redazione SMOC IT

23 aprile. Memoria di San Giorgio, patrono dell’Ordine Costantiniano

In occasione della memoria liturgica di San Giorgio Megalomartire, patrono del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, oggi 23 aprile 2026, Giovedì della III Settimana di Pasqua, accompagniamo nostri auguri con la ricostruzione del Polittico di Porto San Giorgio, un dipinto a tempera e oro su tavola di Carlo Crivelli, datato al 1470. Il polittico venne smembrato nel XIX secolo e venduto in lotti separati che sparsero le tavole tra musei europei e americani. Tra questi, la tavola di San Giorgio che uccide il drago (90×46 cm, Isabella Stewart-Gardner Museum, Boston), in copertina.

Fra due giorni, sabato 25 aprile alle ore 11.00, nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, sarà celebrato il solenne Pontificale in onore di San Giorgio dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, che al termine del Sacro Rito presiederà la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame. Questa solenne ricorrenza consentirà ai Confratelli, alle Consorelle, ai Postulanti e agli Amici dell’Ordine Costantiniano di vivere una profonda esperienza di Fede.

In giorno precedente, venerdì 24 aprile alle ore 20.30, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, avrà luogo una Cena di Gala di Beneficenza, all’augusta presenza del Gran Maestro. I proventi netti della Cena di Gala di Beneficenza saranno devoluti alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli, come indicato dall’Arcivescovo metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia.

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Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa a Messina al III Colloquio Mariano «Il “Sì” di Maria: l’inizio della Storia di Salvezza»

Lunedì 20 aprile 2026 alle ore 17.00, nella prestigiosa cornice dell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, su invito della Presidenza dell’Associazione privata di fedeli “Amici di Lourdes” di Messina, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato al III Colloquio Mariano dal tema Il “Sì” di Maria: l’inizio della Storia di Salvezza.

I lavori sono stati aperti dalla Presidente dell’Associazione Amici di Lourdes, Prof.ssa Rossella Musolino, Dama di Merito. Ha moderato la Prof.ssa Marianna Gensabella, già professore ordinario di Bioetica presso l’Università degli Studi di Messina. Ha partecipato la Corale San Nicola di Ganzirri, diretta dal Maestro Mario Casablanca.

Padre Nicola Ventriglia, O.Μ.Ι., Cappellano di Lourdes, noto al grande pubblico per l’animazione del Santo Rosario dalla Grotta delle Apparizioni di Massabielle a Lourdes, trasmessa in diretta su TV2000, ha svolto una Relazione sul tema Ave Maria piena di grazia.

Sono seguiti gli interventi dell’Assistente ecclesiastico dell’Associazione “Amici di Lourdes” di Messina Don Giuseppe Di Stefano, Parroco di Madonna delle Lacrime, e del Dott. Giovanni Picone, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

Le Conclusioni sono state proposte da S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela.

La presenza di Cavalieri e Dame dell’Ordine Costantiniano ha rappresentato non solo un atto di devozione mariana, ma anche un momento di profonda comunione spirituale e culturale.

Madonna Liberatrice
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Fede e arte nella chiesa della Santissima Trinità in Viterbo. La Delegazione Tuscia e Sabina alla presentazione del restauro della Madonna Liberatrice

Domenica 19 aprile 2026, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato presso il complesso conventuale Agostiniano della Santissima Trinità in Viterbo, all’atto di restituzione al culto della sacra immagine di Maria Santissima Liberatrice, Patrona della Città dei Papi, al termine di un delicato e articolato intervento di restauro.

Alle ore 16.30 nella Sala Mendel si è svolta la presentazione del restauro della venerata immagine. L’evento di alto valore spirituale e culturale, ha offerto un’importante occasione di incontro tra tradizione, fede, arte e comunità, nella valorizzazione del patrimonio artistico locale, alla presenza delle autorità religiose e civili, degli studiosi ed esperti del settore, e dei professionisti che hanno seguito l’intervento di recupero.

È seguita, alle ore 18.30 nella chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice, la celebrazione della Santa Messa, presieduta da Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, concelebranti Padre Vito Logoteto, OSA, Priore del Convento della Santissima Trinità, e Prof. Padre Rocco Ronzani, O.S.A., Cappellano de Jure Sanguinis, Prefetto dell’Archivio Apostolico Vaticano e Primo Cappellano della Delegazione, assistiti dal Segretario del Vescovo e Cerimoniere Vescovile, Don Roberto Bracaccini.

Al termine della Santa Messa Mons. Piazza ha presieduto l’ostensione della venerata Icona, accompagnata dalla preghiera di affidamento, in un momento di intensa partecipazione che ha saputo unire il rigore della tutela artistica alla profonda commozione dei fedeli, che da sette secoli si affidano a questa rappresentazione della Vergine, a cui la Delegazione della Tuscia e Sabina è particolarmente legata.

Foto di gruppo
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Calabria dona calzature alla Caritas diocesana di Oppido Mamertina-Palmi

Un concreto gesto di solidarietà a sostegno del territorio è stato compiuto dalla Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che ha donato un significativo quantitativo di calzature alla Caritas della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi.

La consegna è avvenuta nei giorni scorsi presso la Parrocchia di San Benedetto in Lamezia Terme, ad opera dei Cavalieri di Merito Maurizio Capano, Consigliere della Delegazione della Calabria, e Paolo Bagalà, in rappresentanza della Sezione della Città di Lamezia Terme. All’atto della consegna erano presenti il Direttore della Caritas diocesana di Oppido Mamertina-Palmi, Dott. Michele Vomera, e il Cappellano della Sezione, Don Domenico Cicione Strangis, Cappellano di Merito, che ha accolto i partecipanti.

Le operazioni logistiche sono state curate dai Cavalieri di Merito con Placca d’Argento, Dott. Domenico D’Auria e Prof. Roberto Maria Naso Nàccari Carlizzi, rispettivamente Segretario Generale e Responsabile della Comunicazione nonché Addetto alle Attività Culturali della Delegazione della Calabria.

L’iniziativa è scaturita a seguito di contatti intercorsi tra la Delegazione della Calabria e il Presidente della Conferenza Episcopale Calabra, S.E.R. Mons. Fortunato Morrone, Arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova, il quale, nel ringraziare per la “premura e la sensibilità mostrata”, ha suggerito di destinare il donativo di calzature alla Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, affidata alle cure pastorali di S.E.R. Mons. Giuseppe Alberti.

La Delegazione della Calabria della Sacra Milizia prosegue così la propria missione di prossimità verso i più bisognosi, grazie all’impegno dei Cavalieri e delle Dame, sostenendo le istituzioni ecclesiali che quotidianamente, attraverso mense, banchi alimentari e attività di distribuzione di vestiario e calzature, offrono sollievo alle difficoltà che molte famiglie calabresi stanno affrontando.

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Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale alla collocazione della nuova scultura di San Martino ai Bianchi in Catania. Un gesto di memoria e devozione

Il 19 aprile 2026, III Domenica di Pasqua, alle ore 17.00, presso la chiesa di San Martino ai Bianchi, è stata svolta la solenne cerimonia di consegna e collocazione di una scultura in terracotta raffigurante la testa di San Martino di Tours, opera dell’artista Roberta Ninchi.

Il manufatto, donato dalla Delegazione Gran Priorale di Catania del Sovrano Militare Ordine di Malta alla Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, rappresenta un gesto di profonda gratitudine per un legame secolare di ospitalità e fraternità, colmando simbolicamente la perdita dell’antico reliquiario trafugato.

L’invito rivolto alla Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio assume un significato particolare, in quanto il Delegato, il Nob. Avv. Ferdinando Testoni Blasco, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, è annoverato tra i Probiviri (Deputati Pacieri) dell’Arciconfraternita dei Bianchi e ricopre altresì la carica di Delegato Gran Priorale dell’Ordine di Malta per Catania.

La Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, sodalizio di origine cinquecentesca legato alla tradizione nobiliare cittadina, si distingue da secoli per la formazione Cristiana dei confrati, la promozione del culto pubblico e il costante impegno caritativo e culturale. Nata con la finalità di offrire conforto ai condannati a morte, rappresenta una delle più antiche forme di assistenza sociale della città, ancora oggi viva attraverso opere di carità, iniziative culturali e attività di tutela del patrimonio storico.

La partecipazione costantiniana all’evento, di elevato valore storico, culturale e spirituale, si inserisce in un solco di continuità tra Fede, arte e carità, costituendo una significativa testimonianza dell’unità di intenti tra le antiche istituzioni cavalleresche e confraternali della città, rinnovando il comune impegno di servizio nella Chiesa e nella comunità.

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Delegazione Marche e Romagna
Redazione SMOC IT

La Delegazione Marche e Romagna sostiene il progetto “Prevenzione oncologica a chilometro zero”

La Delegazione delle Marche e Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, rappresentata dal Delegato, Conte Carlo Cicconi Massi, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, sostiene il progetto sociale-sanitario Prevenzione oncologica a chilometro zero, organizzato dalla Società Cooperativa Sociale “Opere della San Matteo” ETS, realtà impegnata nella promozione di iniziative socio-sanitarie a beneficio della collettività, portando l’eccellenza della diagnosi precoce direttamente nelle piazze.

Si tratta di un modello di welfare itinerante, gratuito e inclusivo, pensato per ridurre la distanza tra cittadino e servizi sanitari. Riconoscendone l’alto valore umano e la concreta utilità sociale, la Delegazione delle Marche e Romagna ha concesso il proprio patrocinio morale al progetto, promosso dal Vice Presidente dell’ente, Dott. Marco Pongetti, Postulante.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di facilitare l’accesso alla prevenzione, superando ostacoli come lunghe liste d’attesa e difficoltà logistiche. A tal fine, vengono organizzate giornate dedicate nelle principali piazze dei comuni italiani, durante le quali sono offerti gratuitamente screening oncologici di base – con particolare attenzione ai tumori del seno, della prostata e della pelle – insieme a visite specialistiche in ambito cardio-circolatorio, tramite strutture sanitarie mobili con personale medico altamente specializzato.

Oltre all’impatto sanitario, il progetto si distingue per la sua forte dimensione sociale: promuove una cultura della prevenzione come bene comune, accessibile e radicato nel territorio. Non si limita alla semplice erogazione di servizi, ma rappresenta un modello innovativo di welfare territoriale che favorisce la partecipazione attiva della comunità.

San Vittore al Corpo
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

Incontro mensile della Delegazione Lombardia presso San Vittore al Corpo in Milano

Una rappresentanza della Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Dott. Ing. Gilberto Spinardi, Cavaliere Gran Croce di Merito, ha partecipato, alle ore 18.45 del 9 aprile 2026, Giovedì fra l’Ottava di Pasqua, alla celebrazione della Santa Messa mensile presso la Cappella di San Martino della Basilica di San Vittore al Corpo in Milano, presieduta da Don Paolo Maria Giuseppe Lobiati, Cappellano di Merito.

La basilica è uno dei più antichi luoghi di culto milanesi, le cui origini risalgono al IV secolo. Dedicata al martire Vittore, soldato della guardia imperiale di Massimiano, la basilica ha attraversato secoli di trasformazioni, conoscendo un importante rinnovamento nel XVI secolo grazie all’opera degli Olivetani, che ne fecero un significativo centro spirituale e artistico della città.

Nel corso dell’omelia, Don Lobiati ha offerto una profonda riflessione sul significato della vocazione Cristiana, richiamando i brani degli Atti degli Apostoli e del Vangelo di Luca sull’apparizione del Risorto. Ha sottolineato come la fede non sia soltanto un segno esteriore, ma un impegno concreto e quotidiano, vissuto nella comunità ecclesiale e nella realtà ordinaria della vita.

Particolare attenzione è stata posta alla concretezza della Risurrezione: il Cristo che mostra le ferite e mangia con i discepoli diventa modello di una fede incarnata, capace di trasformare lavoro, famiglia e difficoltà quotidiane in cammino di santità. Don Lobiati ha invitati a interrogarsi sulla coerenza della propria vita Cristiana, individuando azioni concrete di carità, servizio e crescita spirituale attraverso preghiera, sacramenti e vita comunitaria.

Al termine della Celebrazione Eucaristica, il Promotore delle Attività Culturali, Prof. Edoardo Brioschi, Cavaliere Gran Croce di Merito, ha guidata la Preghiera del Cavaliere Costantiniano.