Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero. L’indice delle notizie.

Santa Messa votiva annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone presso l’abbazia di San Domenico Abate in Sora
Sabato 24 gennaio 2026, memoria di San Francesco di Sales, organizzata dalla Rappresentanza presso l’Abbazia di Casamari, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto la Commemorazione annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone, ultimo Re delle Due Sicilie, presso la basilica abaziale cistercense di San Domenico Abate, in Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, sul territorio della città di Sora, che fu parte dell’antica provincia di Terra di Lavoro del Regno delle Due Sicilie.
La Santa Messa votiva annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone è stata presieduta alle ore 11.00 dal Referente per la Rappresentanza presso l’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina, Padre Pierdomenico Volpi, S.O.Cist., Cappellano di Merito, Postulatore generale per le cause dei santi dell’Ordine Cistercense-Casamari, alla presenza del Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro; e del Vice Delegato, il Nob. Dott. Sandro Calista, Cavaliere di Jure Sanguinis con Placca d’Oro.
Si tratta della seconda delle due Santa Messe votive, celebrate annualmente dai monaci Cistercensi dell’abbazia di San Domenico Abate in Sora, in segno di gratitudine verso S.M. Ferdinando II, Re delle Due Sicilie, che favori il monastero. Riuniti in Capitolo il 6 agosto 1855, decisero di assumere l’impegno di celebrare due Messe annue cantate «per l’incolumità di Sua Maestà nonché di tutta la famiglia reale e discendenza».

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, a cura di Prof. Don Paolo Scquizzato, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo.
L’evangelista Matteo, riprendendo un’immagine del libro di Isaia, ci dice quello che è Gesù per noi: la luce. Nella nostra vita, vediamo spesso tenebre, resistenze, difficoltà, compiti non risolti che si accumulano davanti a noi come un’enorme montagna, problemi con i figli, o gli amici, con la solitudine, il lavoro non gradito. È tra tutte queste esperienze penose che ci raggiunge la buona parola: non vedete solo le tenebre, guardate anche la luce con cui Dio rischiara la vostra vita. Egli ha mandato Gesù per condividere con voi le vostre pene. Voi potete contare su di lui che è al vostro fianco, luce nell’oscurità. Non siamo noi che diamo alla nostra vita il suo senso ultimo. È lui. Non è né il nostro lavoro, né il nostro sapere, né il nostro successo. È lui, e la luce che ci distribuisce. Perché il valore della nostra vita non si basa su quello che facciamo, né sulla considerazione o l’influenza che acquistiamo. Essa prende tutto il suo valore perché Dio ci guarda, si volta verso di noi, senza condizioni, e qualsiasi sia il nostro merito. La sua luce penetra nelle nostre tenebre più profonde, anche là dove ci sentiamo radicalmente rimessi in causa, essa penetra nel nostro errore.

Messaggio di vicinanza e solidarietà di S.A.R. il Gran Maestro alle popolazioni colpite dal ciclone Harry nell’Italia meridionale
Messaggio di S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans
Duca di Calabria, Conte di Caserta
Capo della Real Casa delle Due Sicilie
Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
A nome dell’intera mia Famiglia e mio personale desidero esprimere la Nostra più accorata vicinanza alle popolazioni della costa Ionica della Sicilia, della Calabria e della Sardegna, drammaticamente colpite dalla violenta furia distruttrice del ciclone dei giorni scorsi.
L’ingente danno cagionato a luoghi e cose che grazie al Cielo ha risparmiato la vita umana é indubbiamente drammatico, ma confido che l’operosa robusta volontà dei Siciliani, dei Calabresi e dei Sardi, non priva del doveroso supporto delle Istituzioni competenti, saprà in breve tempo ripristinare la magica bellezza di quei luoghi a Noi tanto cari.
Da parte mia assicuro, tramite i rappresentanti dell’Ordine Costantiniano, la disponibilità a un supporto tangibile alle popolazioni colpite, specialmente di quanti si trovano in condizioni di indigenza e dovranno fronteggiare le più basilari necessità, disponendo sin d’ora che possano essere destinati ai più bisognosi concreti aiuti materiali.
Garantendo a tutti la vicinanza nella preghiera, invocando sulle amate terre di Sicilia, Calabria e Sardegna la celeste protezione della Vergine Santissima e l’intercessione dei gloriosi Santi Patroni, prima tra tutti Sant’Agata, auspico che presto ritorni la serenità nelle menti e la speranza nei cuori, così da poter dimostrare ancora una volta, come già tante volte nella storia, quanta forza risiede tra la Nostra amata gente.
Madrid, 23 de gennaio 2026
Pedro
Duque de Calabria

La parola di Cristo abiti tra voi. La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta celebra la Domenica delle Parola di Dio a Torino
Nel cammino di vita spirituale, che vede nella partecipazione alla Santa Messa mensile il proprio momento fondante, la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è ritrovata domenica 25 gennaio 2026 alle ore 11.00 presso la Cappella dei Banchieri e dei Mercanti in via Garibaldi 25 a Torino. Guidati dal Delegato, Don Andrea dei Marchesi Serlupi Crescenzi, Cavaliere di Giustizia, i Cavalieri, le Dame, i Postulanti e gli amici della Sacra Milizia hanno partecipato alla Celebrazione Eucaristica della III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, presieduta dal Cappellano di Delegazione, Don Damiano Cavallaro, Cappellano di Merito, che dalle ore 10.00 è stato anche a disposizione per le Confessioni.
In questa domenica – dedicata alla celebrazione, la riflessione e la divulgazione della Parola di Dio, con cui la Chiesa invita i fedeli a vivere e meditare la Sacra Scrittura – culmina anche l’ottava della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, dal tema Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati (Efesini 4, 4).
Per i membri dell’Ordine Costantiniano, la partecipazione collettiva alla celebrazione della Santa Messa è un segno visibile di fedeltà alla vita ecclesiale e di impegno a testimoniare la Fede attraverso la liturgia, la preghiera e le opere di carità Cristiana. Riunirsi e prepararsi insieme alla Sacra Liturgia, rafforza la comunione interna e costituisce un’occasione di rinnovamento spirituale e di testimonianza pubblica.

Visita guidata della Delegazione Sicilia Occidentale all’Oratorio di San Lorenzo a Palermo in preparazione al Pellegrinaggio ad Assisi nell’ambito dell’Anno Francescano 2026
La Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto martedì 13 gennaio 2026 una visita guidata all’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, in previsione del Pellegrinaggio del 5-7 giugno 2026 ad Assisi nell’ambito del Giubileo Francescano 2026 per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, insieme alla nuova costituita Delegazione dell’Umbria.
L’Oratorio di San Lorenzo è celebrato per i suoi magnifici stucchi realizzati dal Maestro Giacomo Serpotta, un’opera che incarna l’eccellenza del barocco siciliano. I raffinati dettagli delle sculture creano un’atmosfera di profonda venerazione e bellezza, attirando visitatori da ogni parte. La maestria di Serpotta nel lavorare lo stucco ha trasformato questo spazio sacro in un capolavoro, dove ogni angolo racconta una storia di Fede e arte.
La visita è stata organizzata con cura dal Principe di Raffadali Don Bernardo Tortorici, Cavaliere di Giustizia, rendendo possibile un’esperienza significativa e coinvolgente per tutti i partecipanti, che hanno potuto ammirare gli splendidi stucchi dell’Oratorio. Questi rappresentano non solo un’importante espressione artistica, ma anche un patrimonio culturale da preservare. Gli affreschi e le figure in stucco evocano scene di vita religiosa e di carità, riflettendo i valori di umiltà e dedizione che caratterizzano l’insegnamento di San Lorenzo e di San Francesco d’Assisi.

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Nona parte: Apostolicam actuositatem
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il nono di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare. In questo Podcast esprime delle considerazioni per i 60 anni del Decreto “sull’apostolato dei laici” Apostolicam actuositatem.
Siamo in un frangente storico critico per la vita delle comunità Cristiane che riguarda anche l’attuale vicenda ecclesiale inerente ai laici e alla teologia del laicato. In genere si attribuisce al magistero del Concilio Vaticano II il merito di aver messo a tema la questione dei laici, riconoscendo loro una soggettività in relazione alla missione ecclesiale e tirandoli fuori da secoli nei quali erano stati considerati destinatari della cura d’anime affidata ad altri. Tuttavia, gli entusiasmi conciliari hanno fatto presto i conti con rapide trasformazioni sul piano sociale e anche nella vita della Chiesa l’anelito all’aggiornamento auspicato dal Concilio ha creato una situazione di incertezza, causata dal desiderio di prendere congedo dall’impianto tipicamente tridentino, senza averne ancora individuato uno “nuovo” da perseguire.

La Delegazione Napoli e Campania visita la Casa della Pace “Don Tonino Bello” presso la Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo in Napoli
Mercoledì 14 gennaio 2026, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto una serata di intensa fraternità e carità concreta presso la Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo e l’annessa Casa della Pace “Don Tonino Bello” a Napoli.
L’incontro, articolato in più momenti, ha unito il gesto pratico dell’aiuto materiale, la preghiera comunitaria, l’ascolto della storia e della missione della Casa, la condivisione della cena e, infine, la visita agli ambienti, permettendo ai Cavalieri e alle Dame presenti di conoscere più da vicino la quotidianità di un’opera che chiede cure, attenzione e continuità.
La Casa della Pace, inserita nel contesto della comunità parrocchiale, è un luogo pensato per accogliere persone in situazione di fragilità, con un’attenzione particolare alle mamme con bambini piccoli. La sua intitolazione a Don Tonino Bello richiama, in modo eloquente, la dimensione evangelica della pace come costruzione quotidiana: pace come dignità restituita, come ascolto, come cura, come opportunità di ripartenza. La pace, infatti, non è un sentimento astratto o un semplice augurio, ma un lavoro paziente fatto di gesti concreti, presenza, responsabilità condivisa e vicinanza alle ferite del nostro tempo.

Testimonianza di Fede e carità Cristiana. La Delegazione Calabria alla celebrazione della Reale Arciconfraternita dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Catanzaro
Nel solco della testimonianza Cristiana e dell’impegno socio-caritativo, che da secoli animano il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, domenica 11 gennaio 2026, alle ore 12.00, una rappresentanza della Delegazione della Calabria ha preso parte alla solenne celebrazione della festa di San Giovanni Evangelista, presso la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista in Catanzaro, per iniziativa della Reale Arciconfraternita dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista dei Cavalieri di Malta ad Honorem.
La Santa Messa, celebrata in data posticipata rispetto alla ricorrenza liturgica del 27 dicembre, è stata presieduta da S.E.R. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace. Hanno concelebrato il Parroco, Mons. Salvino Cognetti, Vicario Generale arcidiocesano e Padre spirituale dell’Arciconfraternita; Mons. Mauro Cozzoli, Prefetto delle Chiese Unite dell’Arcibasilica Papale di San Giovanni in Laterano; Mons. Patrick Valdrini, Canonico del Capitolo Lateranense; Mons. Sergio Giuseppe Ciucci, Maestro delle Cerimonie dell’Arcibasilica Lateranense, insieme a sacerdoti arcidiocesani membri del Sodalizio.
Nel saluto introduttivo al Sacro Rito, il Priore dell’Arciconfraternita, Cav. Luigi Merante Critelli, ha espresso viva riconoscenza alle Autorità ecclesiastiche e civili intervenute, con un deferente pensiero alla rappresentanza Costantiniano, accomunato al sodalizio da una comune vocazione di fedeltà alla Chiesa, esercizio della carità Cristiana e servizio ai più deboli. Richiamando il Magistero di Papa Francesco, il Priore ha sottolineato come l’attenzione alle “periferie esistenziali” – poveri, infermi, sofferenti – costituisca il luogo privilegiato dell’incontro con Cristo, ricordando che ogni opera caritativa autentica diviene ponte concreto verso il Vangelo vissuto.

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 8
L’ottavo incontro – finalità operative – del Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha avuto luogo giovedì 8 gennaio 2026 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli, e è stato tenuto dal Delegato per Napoli e Campania, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, insieme al Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, e al Responsabile della Comunicazione ad interim, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.
Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).