Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero.  L’indice delle notizie.

Niscemi panoramica
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Solidarietà della Delegazione Sicilia Occidentale alla comunità di Niscemi colpita dalla frana e attenzione alla situazione umanitaria

La recente frana che ha interessato il territorio di Niscemi ha provocato gravi danni a diverse abitazioni e ha coinvolto anche beni di rilevante valore storico, artistico e culturale, colpendo in modo profondo l’intera comunità. L’evento ha richiesto l’immediato intervento delle autorità competenti per la messa in sicurezza delle aree interessate e per l’avvio delle necessarie verifiche sulla stabilità del versante e degli edifici.

Dal punto di vista umanitario, il quadro resta particolarmente delicato. Numerose famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie case, affrontando una condizione di forte precarietà e incertezza. Alla difficoltà legata alla perdita delle abitazioni si aggiunge il dolore per i danni subiti dal patrimonio culturale cittadino, che rappresenta un elemento essenziale dell’identità storica e civile di Niscemi.

In una fase così complessa, appare fondamentale che l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica rimanga alta, affinché la tutela della dignità delle persone colpite, il sostegno agli sfollati e la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale restino al centro dell’impegno comune.

In questo spirito, il Delegato per la Sicilia Occidentale, Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha inviato una lettera al Prof. Franco Mongelli, Direttore del Museo civico e del Centro sociale di Niscemi, quale segno di concreta vicinanza alla comunità di Niscemi e come testimonianza dell’impegno a mantenere viva la memoria di quanto accaduto, sostenendo ogni iniziativa volta alla protezione delle persone e alla conservazione del patrimonio danneggiato.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 9

Il nono incontro – tecnico operativo-primo soccorso – del Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha avuto luogo giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale Baylón a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli.

La Lectio è stata tenuta dal Prof. Dott. Antonio D’Ambrosio, medico chirurgo e specialista neuropsichiatra, uno dei primi psicoterapeuti cognitivo-comportamentali a Napoli e nell’Italia Meridionale. L’impegno clinico in questo campo lo ha portato a interessarsi di patologie depressive e ansiose, in particolare a seguito degli eventi traumatici. Ha parlato del primo soccorso psicologico nelle catastrofi, con particolare attenzione al Disturbo Acuto da Stress (DAS) e al Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD), nell’ambito della formazione per operatori dell’emergenza. Ha riassunto in modo essenziale il senso profondo della formazione offerta: “Nelle catastrofi il primo soccorso psicologico non è fatto di parole giuste, ma di gesti affidabili. Il trauma nasce quando il mondo diventa incomprensibile. Il soccorritore aiuta ogni volta che lo rende di nuovo leggibile”.

Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Decima parte: Gravissimum educationis

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il decimo di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare.

In questo Podcast esprime delle considerazioni per i 60 della Dichiarazione conciliare “sulla educazione Cristiana” Gravissimum educationis, che fu votata dai Padri conciliari il 28 ottobre 1965. Nell’introduzione subito veniva evidenziato l’intento che essa si prefiggeva, quello cioè di dichiarare alcuni principi fondamentali intorno alla educazione Cristiana, soprattutto nelle scuole. La Gravissimum educationis può essere meglio compresa nella sua peculiarità, se messa a confronto con l’Enciclica Divini illius Magistri di Papa Pio XI sulla “Cristiana educazione della gioventù”, pubblicata il 31 dicembre 1929, lo stesso anno in cui era stato siglato il Concordato tra la Chiesa e l’Italia. Si tratta, infatti, dei due documenti fondamentali del Magistero della Chiesa che, sia pure nella diversità della loro autorevolezza teologica (Enciclica papale l’uno, Dichiarazione conciliare l’altro) costituiscono le fondamenta di ogni progetto educativo Cristiano proposto al mondo contemporaneo. Tra di essi sussiste un rapporto di continuità, ma anche di sviluppo e di crescita; le risposte che essi offrono ai concreti problemi educativi posti dal loro tempo sono da leggersi nella prospettiva storica e culturale che ne specifica il significato preciso e la portata.

Battaglia consegna Premio a Grossman
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa alla consegna del Premio “Pellegrini di Pace” a David Grossman presso la basilica di San Giovanni Maggiore in Napoli

Nella cornice delle bellezze della basilica di San Giovanni Maggiore – chiesa di riferimento della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – domenica 1° febbraio 2026 è stato consegnato allo scrittore israeliano David Grossman il riconoscimento Pellegrini di Pace. Il Premio è promosso dall’Arcidiocesi di Napoli e dall’Augustissima Arciconfraternita ed Ospedali della Santissima Trinità dei Pellegrini e Convalescenti ed è stato istituito per celebrare personalità che si impegnano concretamente nella costruzione della pace.

La grande basilica era gremita. In platea erano presenti il Sindaco Gaetano Manfredi, il Procuratore Capo Nicola Gratteri, il Rettore dell’Università “Federico II” Matteo Lorito e l’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato. Ha partecipato anche una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania, guidata dal Delegato, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, accompagnato dalla consorte, insieme al Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, anch’egli accompagnato dalla consorte, e alla Responsabile delle Attività Operative ad interim, Avv. Valeria Pessetti, Dama di Merito con Placca d’Argento.

Dopo la consegna del Premio, l’Arcivescovo metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia, ha preso la parola: «Se non riusciremo più a immaginare la pace, non la costruiremo mai». È uno dei passaggi più significativi del suo intervento. «Io vorrei una pace che dica chiaramente che nessuna alleanza, nessuna strategia globale, nessun interesse geopolitico può valere la vita di un bambino. Oggi, sotto le bombe, ci sono bambini che non sanno più che suono ha il silenzio. Allora io mi chiedo: che cosa ci sta succedendo? Abbiamo imparato a convivere con l’inaccettabile. La bugia più grande che ci raccontiamo è che la pace è complicata. La pace è difficile, ma non è complicata».

Bandiera della Delegazione Sicilia Orientale
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

Gli incontri di inizio anno delle Sezioni di Messina, Catania e Enna della Delegazione Sicilia Orientale

Come di consueto, i Cavalieri, le Dame e i Postulanti delle Sezioni delle Province di Messina, di Catania e di Enna della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti per gli incontri di inizio dell’anno, culminati nella celebrazione della Santa Messa.

Sabato 31 gennaio 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa della IV Domenica del Tempo Ordinario, dedicata alle Beatitudini evangeliche, alle ore 17.30 presso la chiesa di San Giuseppe al Palazzo di Messina, e alle ore 18.30 presso la chiesa di San Giuseppe al Transito di Catania. Domenica 25 gennaio 2025 è stata celebrata la solenne Santa Messa della III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, alle ore 10.30 presso il santuario di San Giuseppe di Enna.

Nel Vangelo della IV Domenica del Tempo Ordinario, Gesù ci consegna le Beatitudini. Parole che non promettono una vita facile, ma una vita vera. Non perché tutto vada sempre bene, ma perché Dio cammina con chi si affida a Lui, con chi ama, con chi non smette di sperare. Le Beatitudini non sono un ideale irraggiungibile, sono il volto di Cristo e la strada della felicità che non passa. Richiedono il coraggio di viverle nella quotidianità, nelle piccole scelte, nelle relazioni, nel servizio. Lì passa il Regno di Dio.

La III Domenica del Tempo Ordinario dal 2020 è dedicata alla celebrazione, la riflessione e la divulgazione della Parola di Dio, con cui la Chiesa invita i fedeli a vivere e meditare la Sacra Scrittura.

Statua di Santa Giacinta Marescotti
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

I Cavalieri Costantiniani della Delegazione Tuscia e Sabina onorano Santa Giacinta Marescotti in Vignanello

Nell’ambito dei solenni festeggiamenti d’inverno in onore di Santa Giacinta Marescotti a Vignanello – il borgo della Tuscia viterbese situato a circa 18 km da Viterbo, noto per il castello Ruspoli, luogo natale della nobile Clarice Marescotti, e i suoi giardini all’italiana, considerati tra i più affascinanti del Rinascimento – la comunità vignanellese vive giorni ammantati da fascino particolare, in un misto di Fede, tradizione, storia, venerazione e condivisione, iniziati con il Triduo di preparazione, con celebrazioni solenni e momenti di festa, occasioni preziose per l’incontro comunitario e rinnovare una tradizione profondamente sentita.

Nella vigilia della festa di Santa Giacinta Marescotti – compatrona della Città di Vignanello e patrona della Delegazione di Viterbo-Rieti del Sovrano Militare Ordine di Malta – giovedì 29 gennaio 2025 su invito della Diocesi di Civita Castellana, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, come da tradizione ha partecipato ai festeggiamenti.

A conclusione dei Primi Vespri solenni, celebrati nell’androne del castello Ruspoli, la rappresentanza Costantiniana ha partecipato – con i Facchini, il Comitato Festeggiamenti classe 1986, la Confraternita dei Sacconi e delle Dame di Santa Giacinta Marescotti, accompagnati dalla Banda “G. Puccini” giunti  in corteo dalla chiesa degli Angeli Custodi in una scenografia viva di luci e di Fede, le Autorità del Comune e della Provincia, e i rappresentanti delle forze dell’ordine – alla celebrazione de L’Uscita di Santa Giacinta dal castello Ruspoli, con l’Offerta del Cero, tradizionalmente realizzato a mano dalle Clarisse di Farnese e Viterbo, e l’Atto di Affidamento della Città di Vignanello, nella storica piazza della Repubblica gremita di fedeli.

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Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia presenta a Milano il Corso di formazione Costantiniana “La tradizione del Cavaliere Costantiniano nel terzo millennio. La prospettiva bifronte”

Giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 18.45, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio celebra nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano la Santa Messa mensile, che sarà presieduta da un Cappellano della Delegazione, alla presenza del Delegato per la Lombardia, Dott. Ing. Gilberto Spinardi, Cavaliere Gran Croce di Merito.

Seguirà la presentazione del Corso di formazione Costantiniana La tradizione del Cavaliere Costantiniano nel terzo millennio. La prospettiva bifronte, che sarà introdotta dal Promotore delle Attività Culturali della Delegazione, Prof. Edoardo Brioschi, Cavaliere Gran Croce di Merito, e tenuta dal Responsabile delle Attività Istituzionali della Delegazione, Prof. Manlio d’Agostino Panebianco, Cavaliere de Jure Sanguinis.

L’esposizione del tema del Corso, e la conversazione del Relatore con i partecipanti, avranno come obiettivo la riflessione sull’impegno e sull’azione responsabile di conoscere e tramandare la tradizione dell’Ordine Costantiniano. In questo contesto, la Delegazione della Lombardia presenta “le pillole formative e divulgative” in fase di preparazione in questi giorni, alle quali tutti i Membri possono apportare il proprio contributo.

Questo Corso di formazione Costantiniano vuole offrire anche l’opportunità per illustrare e presentare la Sacra Milizia sotto l’aspetto storico e contemporaneo.

Copertina-Foto di gruppo
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Memoria, gratitudine e rinnovato impegno. La Delegazione Puglie e Basilicata celebra a San Severo il XX anniversario della fondazione

Il 16 gennaio 2026, Venerdì della I Settimana del Tempo Ordinario, come abbiamo annunciato, la Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato a San Severo l’anniversario della sua fondazione con una solenne Concelebrazione Eucaristica, momento culminante di un cammino iniziato vent’anni fa e segnato da una crescita costante nella Fede, nell’impegno ecclesiale e nella testimonianza concreta della carità Cristiana.

La celebrazione si è svolta nella chiesa parrocchiale di Maria Santissima della Libera e San Sebastiano, chiesa di riferimento profondamente legata alla vita spirituale della Delegazione, ed è stata vissuta come un’occasione di rendimento di grazie per il percorso compiuto, ma anche come un momento di rilancio ideale verso le responsabilità future. Un anniversario che ha saputo coniugare memoria e prospettiva, radici e visione, nel solco dei principi che hanno ispirato sin dall’inizio l’azione dell’Ordine Costantiniano sui territori delle Puglia e Basilicata.

La solenne celebrazione della Santa Messa vespertina è stata presieduta alle ore 18.00 dal Vicario Generale della Diocesi di San Severo, Don Luigi Rubino, in vece del Vescovo, Mons. Giuseppe Mengoli, impossibilitato a partecipare. È una felice coincidenza che Don Rubino sia anche Parroco di Croce Santa a San Severo, prima sede della Delegazione agli inizi della sua storia, quando Parroco ne era l’attuale Cappellano Capo. Un legame simbolico e profondo, che ha conferito alla Celebrazione un significato ulteriore, evocando idealmente un ritorno alle origini e sottolineando la continuità di un cammino cresciuto nel tempo, senza mai perdere il proprio radicamento ecclesiale.

Copertina
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale partecipa alla Santa Messa della Domenica della Parola di Dio presso il santuario di Sant’Angelo in Licata

Il santuario diocesano di Sant’Angelo, cuore pulsante della devozione carmelitana e cittadina di Licata, ha fatto da cornice 25 gennaio 2025 alle ore 11.00 alla solenne Celebrazione Eucaristica della III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, presieduta da Padre Joseph Malo, O.Carm., animata dal Coro “Luigi Cherubini “di Licata, con la partecipazione di una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Segretario Generale, il Dott. Salvatore Glorioso, Cavaliere de Jure Sanguinis, con la Referente per Agrigento, Dott.ssa Maria Luisa Tornambè, Dama di Merito con Placca d’Argento; il Referente per Caltanissetta, Dott. Giuseppe Anzalone, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; e per la Sezione di Palermo, la Prof.ssa Alessandra Messina, Dama de Jure Sanguinis.

La partecipazione della rappresentanza Costantiniana, in armonia con il Terz’Ordine Carmelitano di Licata, del Terz’Ordine Carmelitano di Palma di Montechiaro, e dei fedeli e devoti di Sant’Angelo, Patrono di Licata, ha conferito un carattere di profonda partecipazione ecclesiale alla Celebrazione Eucaristica, durante la quale la comunità parrocchiale ha assistito a tre eventi significativi: la solenne Cerimonia di consegna delle insegne Costantiniane al Rettore del santuario, Padre Roberto Toni, O.Carm., e la sua presentazione alla comunità nella nuova veste di Cappellano Costantiniano; la consegna di copie del Catechismo della Chiesa Cattolica e del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa ai catechisti di Licata e di Palma di Montechiaro; la lettura dell’Editto dell’Arcivescovo metropolita di Agrigento, S.E.R. Mons Alessandro Damiano, per l’inizio della causa di beatificazione e canonizzazione di Don Gerlando Re.