Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero. L’indice delle notizie.

La Delegazione Napoli e Campania partecipa alla celebrazione del Corpus Domini a Nola
Domenica 7 giugno 2026, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, su invito della Curia e del Parroco della Cattedrale della Diocesi di Nola, ha preso parte alle celebrazioni della Solennità del Corpus Domini nella Città di Nola.
La giornata si è aperta con la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Nola, S.E.R. Mons. Francesco Marino nella Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo e dei Santi Felice e Paolino, cuore spirituale della diocesi nolana. Al termine si è svolta la tradizionale Processione del Santissimo Sacramento lungo le vie del centro storico cittadino, accompagnata da preghiere, canti e manifestazioni di profonda devozione popolare.
Alla sentita ricorrenza diocesana della Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, occasione privilegiata per rinnovare la Fede nella presenza reale di Gesù Cristo nell’Eucaristia, su invito del Parroco della Cattedrale, del Capitolo e della Curia Vescovile, hanno partecipato rappresentanze delle confraternite cittadine e delle associazioni ecclesiali del territorio, dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a testimonianza della comune devozione e del servizio reso alla Chiesa e alle persone più bisognose. La partecipazione alla celebrazione dei Cavalieri Costantiniani ha rappresentato una significativa testimonianza di Fede, servizio e comunione ecclesiale, unendo la tradizione liturgica della Chiesa nolana alla missione spirituale e caritativa che caratterizza la Sacra Milizia.

La Delegazione Napoli e Campania partecipa alla celebrazione del Corpus Domini in Napoli
Giovedì 4 giugno 2026, l’Arcidiocesi di Napoli ha celebrato la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, alla presenza delle autorità ecclesiastiche, civili e militari. Al termine della Santa Messa celebrata nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, ha avuto luogo la tradizionale Processione Eucaristica per le strade del centro cittadino, conclusasi con la solenne Benedizione Eucaristica presso la Parrocchia di Santa Caterina a Formiello.
In considerazione della celebrazione diocesana della solennità, nella serata del 4 giugno sono state sospese le celebrazioni nelle Parrocchie e nelle Rettorie delle Municipalità del Comune di Napoli, affinché l’intera comunità ecclesiale potesse raccogliersi attorno al proprio Pastore in un unico atto di Fede e di adorazione del Santissimo Sacramento. Come da tradizione, la domenica successiva, 7 giugno, la solennità è stata celebrata in tutti i Comuni dell’Arcidiocesi con le Processioni Eucaristiche e le iniziative proprie delle singole comunità.
Alla celebrazione ha partecipato una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, accompagnato dalla consorte, Dott.ssa Annalisa Dotoli; dal Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, accompagnato dalla consorte, Dott.ssa Ornella de Paulis; dal Responsabile della Comunicazione ad interim, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere de Jure Sanguinis; dal Responsabile della Cultura ad interim, Don Antonino Sersale dei Marchesi Sersale, Cavaliere di Giustizia; dalla Responsabile delle Attività Operative ad interim, Avv. Valeria Pessetti, Dama di Merito con Placca d’Argento; e dal Responsabile del Cerimoniale ad interim, Dott. Domenico Giuseppe Costabile, Cavaliere di Merito.

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Bernardo di Clairvaux presso l’Abbazia cistercense di Casamari a Veroli
Il 20 agosto 2026, presso l’Abbazia di Santa Maria Assunta di Casamari, a Veroli, in Provincia di Frosinone e nella Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, alle ore 11.00 sarà celebrata la solenne Santa Messa nella ricorrenza di San Bernardo di Clairvaux (1090-1153), Abate e Dottore della Chiesa, tra le figure più eminenti della spiritualità cristiana medievale.
Venerato quale Padre della Chiesa, San Bernardo rappresentò una colonna portante dello sviluppo della spiritualità Cristiana, in particolare di quella monastica benedettina-cistercense e mariana. Contribuì in modo determinante alla diffusione della sacra liturgia, all’affermazione dell’architettura cistercense e alla vita ecclesiale ed europea del suo tempo, distinguendosi come fedele collaboratore dei Sommi Pontefici e instancabile difensore della tradizione della Chiesa. Il suo amore per l’umanità di Cristo e per la Vergine Maria ha lasciato un’eredità spirituale di straordinaria profondità, che continua a illuminare il cammino dei fedeli.
Su invito dell’Abate di Casamari, Dom Loreto Camilli, O.Cist., e del Referente per l’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Prof. Padre Pierdomenico Maria Volpi, O.Cist., Cappellano di Merito con Placca d’Argento, una rappresentanza della Delegazione parteciperà alla celebrazione eucaristica e al successivo momento conviviale che si terrà nelle storiche sale del Refettorio abbaziale.
L’incontro costituirà un significativo momento di Fede, preghiera e comunione fraterna, nel segno della tradizione monastica benedettina-cistercense e della profonda spiritualità mariana promossa da San Bernardo. Tale patrimonio spirituale si armonizza con il carisma dell’Ordine Costantiniano, presente presso l’Abbazia di Casamari dal 2012 attraverso una propria rappresentanza nell’ambito della Delegazione della Tuscia e Sabina, particolarmente impegnata nelle attività religiose, caritative e culturali.

La Santissima Trinità in Sant’Agostino – Prima parte
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San il primo di due Podcast in cui il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, richiama l’attenzione su De Trinitate, il capolavoro dogmatico di Sant’Agostino, che ha tratto ispirazione, come già prima di lui Sant’Ambrogio, da San Basilio col suo Trattato sullo Spirito Santo.
In quindici libri approfondisce il mistero della Santissima Trinità alla luce della Sacra Scrittura e della riflessione razionale. Divenne uno dei fondamenti della teologia medievale e della scolastica, trovando ulteriore sviluppo nella Summa Theologiae di San Tommaso e rimanendo ancora oggi una delle più alte espressioni della riflessione Cristiana sul Dio uno e trino.
Nella prima parte Agostino esamina l’insegnamento biblico sulla Trinità, evidenziando l’uguaglianza delle Persone divine e il ruolo di Cristo quale Mediatore tra Dio e gli uomini. Nel quinto libro sviluppa la dottrina delle relazioni, spiegando che alcune espressioni riferite a Dio non riguardano la sua essenza, ma i rapporti tra le Persone divine, come quello tra Padre e Figlio, oppure tra Dio e le creature.
La seconda parte approfondisce il mistero trinitario attraverso l’analisi dell’anima umana, creata a immagine di Dio. Agostino individua nella vita interiore dell’uomo alcune analogie che aiutano a comprendere la Trinità, pur senza esaurirne il mistero. Celebre è la triade “memoria, intelletto e volontà”, che diventa il principale modello psicologico per illustrare l’unità e la distinzione delle Persone divine. Grande rilievo assumono amore, sapienza, verità e carità come vie di accesso alla conoscenza di Dio.

“Regalaci un giorno della tua estate”: un invito alla solidarietà per la Casa della Pace “Don Tonino Bello” in Napoli
La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio segnala e sostiene con convinzione la lodevole iniziativa Regalaci un giorno della tua estate, promossa dalla Casa della Pace “Don Tonino Bello”, realtà di accoglienza e di servizio che opera presso la Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo a Napoli.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di coinvolgere volontari nei mesi estivi di luglio, agosto e settembre, offrendo un aiuto concreto alle mamme e ai bambini accolti nella struttura e contribuendo alle necessità della vita quotidiana della comunità. Si tratta di un appello semplice ma significativo, che invita ciascuno a mettere a disposizione anche soltanto una giornata del proprio tempo per sostenere chi vive situazioni di fragilità e bisogno.
La Delegazione di Napoli e Campania accompagna da tempo il percorso della Casa della Pace attraverso iniziative caritative, momenti di vicinanza e attività di sensibilizzazione, riconoscendo in questa esperienza un’autentica testimonianza di carità cristiana e di promozione della dignità della persona. Negli ultimi mesi, tale sostegno si è concretizzato in numerose occasioni, tra cui la visita della Delegazione alla struttura, la partecipazione a momenti di vita comunitaria e la Cena di Gala di Beneficenza organizzata per raccogliere fondi destinati alle attività della Casa. Particolarmente significativa è stata anche la celebrazione del Battesimo di una bambina ospite della struttura, amministrato dall’Arcivescovo metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia, segno eloquente di una comunità che accoglie, accompagna e custodisce la vita.

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla celebrazione del Corpus Domini a Bolsena, Città del Miracolo Eucaristico
La solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, celebrata nella Diocesi di Orvieto-Todi domenica 7 giugno 2026 a Bolsena, trova il proprio significato storico e spirituale nell’evento che ha reso la città celebre nel mondo Cattolico: il Miracolo Eucaristico del 1263, che testimonia la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia e che contribuì in modo determinante all’istituzione della festa del Corpus Domini. Il dubbio del sacerdote boemo Pietro da Praga circa la presenza reale di Cristo nell’Ostia consacrata e il prodigioso sanguinamento dell’Ostia stessa, che macchiò il corporale e le pietre dell’altare, indussero Papa Urbano IV, informato dell’accaduto, a estendere a tutta la Chiesa la celebrazione liturgica del Santissimo Sacramento mediante la Bolla Transiturus de hoc mundo, promulgata l’11 agosto 1264.
A Bolsena, luogo dell’evento miracoloso, il Corpus Domini assume un significato particolarmente intenso, richiamando fedeli e pellegrini a una più profonda comprensione del mistero eucaristico. Cuore della devozione cittadina è il complesso della Basilica di Santa Cristina, che custodisce l’Oratorio delle Sacre Pietre, dove sono conservate le lastre di marmo segnate dal sangue del Miracolo Eucaristico.
La festa più significativi della tradizione religiosa bolsenese rinnova ogni anno il legame tra la città e il Miracolo Eucaristico, che da oltre sette secoli richiama fedeli, pellegrini e visitatori. Quest’anno, la solenne Santa Messa, celebrata alle ore 17.00, è stata presieduta dal Nunzio Apostolico in Zambia e Malawi, S.E.R. Mons. Gian Luca Perici, Arcivescovo titolare di Bolsena. Nell’omelia, il Presule ha invitato la comunità Cristiana a riscoprire il valore autentico dell’Eucaristia quale presenza viva di Cristo, sorgente di amore, comunione e speranza.

La Delegazione Liguria partecipa ai Secondi Vespri e alla Processione del Corpus Domini a Genova
Domenica 7 giugno 2026, presso l’antica Basilica di San Siro, nel centro storico di Genova, sono stati celebrati i solenni Secondi Vespri della solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una delle principali ricorrenze dell’anno liturgico della Chiesa Cattolica.
A seguire, si è svolta la tradizionale Processione Eucaristica diocesana con l’antica Arca processionale del Corpus Domini, lungo il consueto percorso cittadino fino alla Cattedrale di San Lorenzo. Alla celebrazione hanno preso parte sacerdoti, religiosi e religiose, associazioni, movimenti ecclesiali, ordini equestri, rappresentanti delle istituzioni, delle Forze Armate e numerosi fedeli provenienti da tutta la provincia. Un evento di Fede e tradizione che continua a rappresentare un momento di grande rilevanza spirituale e comunitaria per la città.
Hanno partecipato, come da tradizione, su invito di Mons. Gianluigi Ganabano, Prefetto della Cattedrale di San Lorenzo e Maestro delle Cerimonie dell’Arcidiocesi di Genova, rappresentanze del Sovrano Militare Ordine di Malta, dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro della Real Casa di Savoia, nonché della Delegazione della Liguria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, rappresentata da Iller Frasson, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, e da Marco Ghisolfo, Cavaliere d’Ufficio, recentemente ricevuto nell’Ordine, in rappresentanza del Delegato per la Liguria, Nob. Luigi Filippo Granello di Casaleto, Cavaliere di Giustizia.
La Solennità del Corpus Domini offre ai fedeli l’opportunità di adorare e ringraziare pubblicamente il Signore per il dono del Corpo e del Sangue di Cristo, segno dell’alleanza salvifica tra Dio e l’umanità e fonte della comunione eterna. Essa celebra il mistero dell’Eucaristia, presenza reale di Gesù Cristo nel pane e nel vino consacrati

La Delegazione Molise celebra il Corpus Domini a Isernia
Domenica 7 giugno 2026, solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una rappresentanza della Delegazione del Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Ing. Ettore de la Grennelais, Cavaliere di Giustizia, ha partecipato alle ore 18.00, presso la Chiesa parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore in Isernia, sede della Delegazione, alla solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Isernia-Venafro e di Trivento, S.E.R. Mons. Camillo Cibotti.
Alla Santa Messa, concelebrata dai sacerdoti della Diocesi, hanno preso parte numerosi fedeli, tutti i Parroci di Isernia, il Sindaco di Isernia, Ing. Piero Castrataro, e i bambini delle Parrocchie cittadine che hanno ricevuto quest’anno la Prima Comunione, secondo una consolidata tradizione che caratterizza la celebrazione del Corpus Domini nella città molisana, coordinata dal Cerimoniere della Diocesi di Isernia-Venafro, Don Domenico Veccia, Cappellano di Merito dell’Ordine Costantiniano.
A seguire, la rappresentanza Costantiniana ha partecipato alla tradizionale Processione cittadina del Corpus Domini, quale pubblica testimonianza della Fede nella presenza reale di Nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’Altare. Il corteo processionale, dopo una significativa sosta presso la Casa Circondariale di Isernia, si è concluso presso la Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, dove Mons. Cibotti ha impartito ai fedeli e all’intera città la Solenne Benedizione Eucaristica.
«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo» (Gv 6,51). Gesù costituisce il solo nutrimento che possa dare la vita divina. Chi non mangia di questo pane non avrà la vita in lui (Gv 6,53). Noi celebriamo la realtà umana e divina del Verbo fatto carne e anche quella del corpo risorto. Attraverso lui siamo in comunione con il nostro Dio. Bisogna essere presenti alla sua presenza reale.

Pellegrinaggio della Sezione di Terra di Bari della Delegazione Puglie e Basilicata alla Madonna dello Sterpeto in Barletta
Come da tradizione già da alcuni anni, nella solennità di Pentecoste, domenica 24 maggio 2026, e nel cuore del tradizionale mese mariano, una rappresentanza della Sezione di Terra di Bari della Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato per le Puglie e Basilicata, Avv. Dario De Letteriis, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis, con il Referente per la Terra di Bari, Avv. Gaetano Lacerenza, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, ha partecipato nella splendida cornice della Basilica Concattedrale di Santa Maria Maggiore dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie a Barletta al consueto Pellegrinaggio alla veneranda Icona di Maria Santissima dello Sterpeto.
L’appuntamento ha assunto quest’anno un significato particolarmente rilevante, inserendosi nel programma delle celebrazioni per il Ventennale della Delegazione delle Puglie e Basilicata, rinnovando una tradizione ormai consolidata che vede Cavalieri, Dame, Postulanti, amici dell’Ordine Costantiniano e fedeli ritrovarsi ai piedi della Vergine per affidare a Lei le intenzioni personali, familiari e comunitarie.
Durante tutto il mese di maggio la Sacra Icona della Madonna dello Sterpeto viene custodita nella Basilica Concattedrale, meta continua di pellegrinaggi e visite devozionali. Fin dalle prime ore del mattino e fino a tarda sera, numerosi fedeli si raccolgono davanti all’immagine della Vergine per affidarle gioie, speranze, sofferenze e preghiere, riconoscendo in Lei la Madre premurosa che accompagna il cammino del popolo cristiano.