Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero. L’indice delle notizie.

La Delegazione Napoli e Campania al fianco della Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas diocesana di Nola
Una giornata all’insegna della solidarietà, dell’incontro e del servizio concreto quella vissuta domenica 21 giugno 2026 da una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio presso la Mensa Fraterna Locanda San Vincenzo de’ Paoli, opera della Caritas della Diocesi di Nola.
In un clima di autentica fraternità, i Cavalieri Costantiniani hanno condiviso il servizio con i volontari delle parrocchie nolane e dei comuni del territorio, contribuendo a rendere tangibile quella vicinanza verso i più fragili che costituisce uno dei principi fondamentali dell’Ordine.
La Mensa Fraterna rappresenta da anni un punto di riferimento per numerose famiglie e persone che attraversano momenti di difficoltà. Qui non si offre soltanto un pasto caldo, ma anche ascolto, accoglienza e dignità. Nei giorni feriali, infatti, la struttura mette a disposizione docce, indumenti puliti e un sostegno umano che spesso assume un valore ancora più prezioso dell’aiuto materiale.
Da alcuni mesi il servizio Costantiniano si svolge con cadenza mensile, ogni terza domenica del mese. Un appuntamento che non rappresenta soltanto un momento di volontariato, ma un’occasione per testimoniare, attraverso gesti semplici e concreti, i valori della solidarietà Cristiana e dell’attenzione verso il prossimo.
La giornata è iniziata nelle prime ore del mattino, quando volontari e operatori si sono ritrovati per preparare con cura i pasti destinati agli ospiti della mensa e alle famiglie assistite. Un lavoro silenzioso ma essenziale, svolto con dedizione e spirito di servizio. La giornata si è conclusa con il riordino degli ambienti e la pulizia dei locali, ulteriore segno di quell’attenzione e cura che caratterizzano ogni aspetto del servizio.

Sotto il segno vittorioso della Croce l’incontro annuale della Real Commissione per la Francia a Parigi
Nella prestigiosa cornice della Cappella di San Luigi, nel cuore della Scuola Militare di Parigi, la Real Commissione per la Francia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il suo incontro annuale con l’Investitura e la Promozione di Cavalieri e Dame, momento espressione di una tradizione cavalleresca e fraterna, presieduto dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Parigi ha offerto una cornice ricca di storia e simbolismo per questa giornata Costantiniana. Affacciata sul Campo di Marte e sulla Torre Eiffel, la Cappella di San Luigi della Scuola Militare, che fu commissionata dal Re Luigi XV per la formazione degli ufficiali del Regno, si è rivelata un luogo particolarmente adatto ad accogliere la Sacra Milizia Costantiniana. Dedicata a San Luigi, re crociato e modello di sovrano Cristiano, la cappella espone sulle sue pareti la memoria del santo Re di Francia attraverso le principali scene della sua vita. Sotto il suo sguardo sembrava svolgersi un dialogo silenzioso tra l’ideale capetingio di servizio e l’impegno cavalleresco Costantiniano affidato dalla Chiesa Cattolica Romana al primogenito farnesiano.
Alla solenne cerimonia, presieduta da S.A.R. il Gran Maestro, hanno partecipato il Vice-Gran Cancelliere, S.E. Don Guy Stair Sainty, Balì Gran Croce di Giustizia, Cavaliere del Real ed Insigne Ordine di San Gennaro; il Vice-Uditore Generale, S.E. Don Amedeo Martín Rey y Cabieses, Cavaliere Gran Croce di Giustizia; e il Presidente della Real Commissione per la Francia, S.A.R. il Principe Charles-Emmanuel di Borbone-Parma, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, accompagnato dalla consorte, la Principessa di Borbone-Parma, nata Constance de Ravinel.

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa al Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate presso la Tenuta San Michele a Santa Venerina sulle pendici dell’Etna
Domenica 21 giugno 2026, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Ferdinando Testoni Blasco, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, su invito del Governatore della Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, Don Pietro Moncada Paternò Castello, Principe di Valsavoia, Cavaliere di Giustizia, ha preso parte alle ore 19.00 al Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate presso la suggestiva Tenuta San Michele della storica famiglia Scammacca del Murgo, in via Zafferana 13 a Santa Venerina, sulle pendici dell’Etna, vivendo la magia della notte più corta dell’anno all’insegna della solidarietà e della beneficenza.
L’evento benefico, organizzato dalla Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in collaborazione con l’Azienda Vinicola Scammacca del Murgo e il Monk Jazz Club di Catania, ha unito solidarietà, cultura e convivialità in una serata caratterizzata da musica jazz dal vivo tra i vigneti dell’Etna, degustazioni enogastronomiche e momenti di condivisione.
L’intero ricavato del Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate è destinato a sostenere lo Sportello della Solidarietà della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Catania, attivo da oltre undici anni a favore di centinaia di famiglie e persone in condizioni di grave disagio economico, attraverso la distribuzione di beni di prima necessità, l’ascolto e l’accompagnamento umano, nonché altre realtà caritative del territorio che quotidianamente operano, spesso silenziosamente, al servizio dei più fragili.

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della XII Domenica del Tempo Ordinario. Non abbiate paura
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la meditazione sulle letture della XII Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis.
Tutto quello che Gesù ha detto all’orecchio, di nascosto e privatamente, sarà predicato pubblicamente sui tetti dei paesi e delle città del mondo intero. Dopo la discesa dello Spirito Santo, gli apostoli hanno cominciato ad annunciare il Vangelo, chiaramente e coraggiosamente, quando hanno aperto le porte del cenacolo e sono andati verso i quattro punti cardinali dell’universo. Nonostante l’opposizione incontrata, il Vangelo è stato fatto conoscere sempre di più e sempre meglio e, quando la fine del mondo sarà ormai prossima, l’umanità tutta ne sarà a conoscenza. Gesù dice anche: “Non preoccuparti troppo della sorte del Vangelo, e non avere paura della gente. Non temere nessuno se non Dio. Non è la morte la più grande sventura, ma la dannazione”. Noi dobbiamo superare la paura della morte, così come le persecuzioni e le difficoltà di ogni giorno, mediante la fede nella divina Provvidenza, che protegge anche il più insignificante fra gli uccelli: il passero. La cosa più bella che l’uomo possa fare sulla terra, in mezzo a persecuzioni e sofferenze, è di essere testimone di Gesù. Anche se il martirio non è il destino di tutti i suoi discepoli, ognuno deve sempre e dovunque riconoscere la sua appartenenza a Cristo, con le parole e le azioni, la vita e il comportamento.

Magnifica humanitas – Prima parte: Leone XIV e il ritorno della Verità di Cristo
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il primo di una serie di due Podcast, in cui offriamo una riflessione sulla Magnifica humanitas, la prima Enciclica di Papa Leone XIV.
Il primo podcast dal titolo “Leone XIV e il ritorno della Verità di Cristo”, a cura della Dott.ssa Angela Ambrogetti, Direttore dell’agenzia cattolica ACI Stampa del gruppo EWTN, va al centro della questione: l’invito del Papa a custodire la verità su Dio e sull’uomo contro manipolazioni e omologazioni culturali: «Il testo si legge come un bel saggio, un po’ alla volta per non dimenticare quello che ha detto e fatto la Chiesa nei secoli, anche riconoscendo gli errori, ma con la certezza che senza Dio non c’è futuro per l’uomo».
Gli undici Podcast sulla Dottrina Sociale della Chiesa, purtroppo assai poco nota, che abbiamo pubblicato tra gennaio e giugno 2025, sono da ritenersi un cammino propedeutico alla lettura della prima Enciclica di Leone XIV.
Presentata lo scorso 25 maggio in Vaticano, l’Enciclica porta la data del 15 maggio, lo stesso giorno in cui Leone XIII nel 1891 pubblicò la sua Enciclica sociale Rerum novarum, che dedicò alla rivoluzione industriale del suo tempo, 135 anni fa.
Leone XIV ha posto al centro della sua riflessione la rivoluzione digitale della nostra epoca, con particolare riguardo all’Intelligenza Artificiale. Con una forte ispirazione a Giovanni Paolo II e Paolo V, Leone XIV rilegge la Dottrina Sociale della Chiesa per un primo approccio di chi non la conosce; poi, affronta il cambiamento d’epoca alla luce di tale insegnamento, richiamando la centralità della dignità umana, il rapporto tra tecnologia e bene comune e le sfide poste dall’Intelligenza Artificiale.

La partecipazione delle Delegazioni Costantiniane in Spagna alla celebrazione del Corpus Domini
Rappresentanze delle Delegazioni della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio hanno partecipato alle celebrazioni della solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo a Valencia, Barcellona e Albacete, svoltesi domenica 7 giugno 2026, nella domenica successiva alla ricorrenza liturgica, secondo la consuetudine osservata in gran parte della Spagna.
A Valencia, le celebrazioni del Corpus Domini, popolarmente conosciuta come La Festa Grossa, ha assunto quest’anno un significato del tutto particolare, in occasione del 700° anniversario della festa cittadina. Le solenni celebrazioni hanno avuto il loro culmine con la Santa Messa pontificale nella Cattedrale Metropolitana, la tradizionale Cabalgata del Convite e la solenne Processione Eucaristica attraverso il centro storico, accompagnata dalle storiche Rocas, dalle figure bibliche e allegoriche e dalle tradizioni popolari che da secoli caratterizzano una delle più importanti manifestazioni religiose e culturali della Spagna.
A Barcellona, le celebrazioni del Corpus Domini si sono svolte dal 4 al 7 giugno 2026, e si sono concluse con la solenne Santa Messa celebrata presso la Cattedrale della Santa Croce e di Santa Eulalia, seguita dalla solenne Processione Eucaristica per le vie del centro storico cittadino, che affonda le proprie radici nel 1320 ed è considerata la più antica della Spagna, caratterizzata per la tradizione dell’ou com balla
Ad Albacete, la Celebrazione Eucaristica del Corpus Domini presso la Cattedrale di San Giovanni Battista è stata seguita dalla solenne Processione Eucaristica per le vie del centro cittadino. La festa conserva una lunga tradizione storica, oggi custodita dal Capitolo della Cattedrale.

La Cerimonia di Investitura di nuovi membri della Real Commissione per il Portogallo a Lisbona
Il 29 maggio 2026, memoria liturgica di San Paolo VI, si è svolta presso la Basilica di Nostra Signora dei Martiri a Lisbona la Cerimonia di Investitura di nuovi membri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Portogallo, presieduta dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, accompagnato dal Presidente della Real Commissione per il Portogallo, S.A.R. Don Miguel de Bragança, Infante del Portogallo, Duca di Viseu, Balì Gran Croce di Giustizia, Cavaliere del Reale e Insigne Ordine di San Gennaro, e dal Vice Presidente, nominato in questa occasione, S.A. Don Diniz de Bragança, Infante del Portogallo, Duca di Porto, Cavaliere Gran Croce di Giustizia.
Nel contesto dinastico portoghese, la basilica riveste un particolare interesse poiché è tradizionalmente frequentata dalla Casa Reale del Portogallo in occasione di celebrazioni religiose e commemorative legate alla storia nazionale.
La Santa Messa è stata celebrata dal Cappellano della Real Commissione per il Portogallo, Can. Dott. Armando da Guia Pereira Duarte, Cappellano de Jure Sanguinis, con la concelebrazione dei Cappellani di Merito Don Tiago Ribeiro Pinto e Don Edgar Correia Clara.
Nel corso della cerimonia hanno ricevuto l’Investitura sei Cavalieri, due Dame e un Cappellano, mentre tre Cavalieri sono stati promossi a un grado superiore dell’Ordine.
Successivamente si è tenuta una cena presso il Turf Club, alla presenza di S.A.R. il Gran Maestro. Al termine della serata, il Presidente della Real Commissione per il Portogallo ha rivolto il proprio saluto ai nuovi Cavalieri e Dame, ringraziando tutti i presenti e ribadendo l’impegno al servizio dell’Ordine e della Real Commissione per il Portogallo.

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa ai solenni festeggiamenti della Madonna del Carmine a Noto
Nel quadro della quindicina di solenni festeggiamenti dedicati alla Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, che si sono svolti presso la Parrocchia della Madonna del Carmine di Noto dal 30 giugno al 16 luglio 2026, la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stata invitata a unirsi alla comunità ecclesiale netina per rendere omaggio alla Madre di Dio e testimoniare la propria devozione mariana nel cuore della capitale del barocco siciliano.
Una rappresentanza della Delegazione ha preso parte sabato 11 luglio 2026, festa di San Benedetto da Norcia, abate e patrono d’Europa, alle ore 19.00 alla solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Noto, S.E.R. Mons. Salvatore Rumeo, Cappellano Gran Croce di Merito dell’Ordine Costantiniano, concelebrata dal Parroco della Madonna del Carmine, Don Francesco Ingegneri, Cappellano di Merito.
La festa della Madonna del Carmine unisce la dimensione della Fede alla ricchezza della storia e della cultura cittadina, coinvolgendo fedeli, confraternite, associazioni, autorità e pellegrini in un percorso spirituale che culmina il 16 luglio, memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. In questo contesto, la presenza della Delegazione della Sicilia Orientale ha inteso esprimere la comune affidamento a Maria Santissima, invocata quale Madre premurosa, guida sicura nel cammino Cristiano e segno di speranza per il nostro tempo. La devozione alla Vergine Maria, modello perfetto di discepolato e custode della speranza dei fedeli, occupa un posto centrale nella spiritualità Costantiniana. La presenza dei Cavalieri e delle Dame ai festeggiamenti netini ha rappresentato pertanto non soltanto un gesto di partecipazione istituzionale, ma soprattutto un atto di comunione ecclesiale e di preghiera, volto a confermare la vicinanza dell’Ordine alle comunità locali e alle loro più sentite tradizioni religiose.

La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta celebra a Torino l’ultima Santa Messa mensile prima della pausa estiva
Il 14 giugno 2026, XI Domenica del Tempo Ordinario, una rappresentanza della Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, presso la Cappella dei Mercanti di Torino, chiesa di riferimento per il cammino spirituale della Sacra Milizia in questa regione, all’ultima Santa Messa prima della pausa estiva, presieduta dal Cappellano per la Città di Novara della Delegazione, Mons. Giampiero Rampin, Cappellano di Merito.
Stiamo ormai giungendo alle soglie dell’estate: per molti, un tempo di riposo dalle fatiche e dagli impegni lavorativi, utile a ritemprare il corpo e a nutrire la mente e lo spirito, spesso anche attraverso la bellezza dei luoghi e degli affetti che ritroviamo o scopriamo. Con questa Celebrazione Eucaristica di giugno, la Delegazione ha offerto al Signore il cammino percorso insieme e ha affidato a Lui quello che ancora la attende.
Il Vangelo di questa domenica (Mt 9,36-10,8) racconta che Cristo comincia la sua azione apostolica raccogliendo attorno a sé dei discepoli, che diventeranno i diffusori del suo insegnamento. Gesù, davanti all’enormità del compito e all’esiguo numero di coloro che sono chiamati a svolgerlo, si impietosisce delle folle che sono «come pecore senza pastore», dona poteri ai suoi Apostoli e li manda per il mondo. Il motivo principale della riunione e della successiva dispersione degli Apostoli è il grande amore di Dio per l’uomo. Lo scopo del ministero apostolico è il Regno di Dio: «Predicate che il Regno dei Cieli è vicino». Al momento dell’Ascensione, Cristo dirà agli Apostoli: «Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni» (Mt 28,19).