Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero. L’indice delle notizie.

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture dell’Ascensione del Signore. Andate e fate discepoli tutti i popoli
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la solennità dell’Ascensione del Signore, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis.
L’Ascensione di Nostro Signore non è una solennità che può essere compresa facilmente. Vedere Gesù Risorto elevato in cielo può apparire distante dai parametri razionali con cui siamo abituati a leggere la realtà. Eppure ha molto da dirci su come vivere i nostri giorni. Non sappiamo guardare in alto, al cielo. Non sappiamo camminare guardando verso la vetta, come quegli escursionisti che arrancano guardando per terra. La liturgia dell’Ascensione ci invita a metterci in posizione eretta, nella postura di chi si sente amato, salvato. e può contemplare che Gesù, elevandosi, eleva ciascuno di noi. Dobbiamo convincerci che essere Cristiani è bello, può renderci felici già oggi, pur caricandoci della croce che nessuno, tanto meno Dio, ci ha mai promesso di toglierci dalle spalle. In questa contemplazione, l’azione è intrinseca: non possiamo bearci da soli di questa sovrabbondanza di Grazia. Non è possibile fraintendere il mandato: Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Sono queste le parole immediatamente prima della sua Ascensione. Non possono essere eluse, perché la sua redenzione è per tutti. Dal primo giorno della nostra consapevolezza fino all’ultimo respiro, andiamo e annunciamo che in Lui tutto è possibile. Proclamare il Vangelo non è pianificare campagne di proselitismo, né tanto meno ingaggiare crociate. Annunciare il Vangelo vuol dire semplicemente amare e amare tutti, affinché tutti credano di essere amati da un solo Dio, che è Padre di tutti.

La Delegazione Toscana alla Santa Messa di saluto a S.E.R. Mons. Fausto Tardelli nella Basilica Cattedrale di San Zeno a Pistoia
Domenica 31 maggio 2026, solennità della Santissima Trinità, la comunità diocesana di Pistoia si raccoglierà nella Basilica Cattedrale di San Zeno per il saluto a S.E.R. Mons. Fausto Tardelli e per ringraziare il Signore di tutti i benefici ricevuti dal suo ministero episcopale.
La Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio parteciperà alla Santa Messa che sarà celebrata alle ore 18.00, con una rappresentanza guidata dal Responsabile del Cerimoniale, Avv. Cristiano Maria Ciani, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, insieme al Referente per la Città e Provincia di Pistoia, Col. (ris.) Tommaso Di Niso, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, per manifestare gratitudine e affetto a Mons. Tardelli, Cappellano Gran Croce di Merito dell’Ordine Costantiniano, che ha guidato le Diocesi di Pistoia e Pescia per 11 anni.
Nato a Lucca il 5 gennaio 1951 e ordinato sacerdote nel 1974, ha svolto un intenso ministero pastorale e accademico, distinguendosi nell’insegnamento della Teologia morale, negli incarichi diocesani e nel servizio alla Chiesa toscana. Vescovo di San Miniato dal 2004, nel 2014 è stato trasferito alla Diocesi di Pistoia e nel 2023 gli è stato affidato anche la Diocesi di Pescia, unite in persona episcopi. Presso la Conferenza Episcopale Toscana è Delegato regionale per il laicato, i problemi giuridici, i beni culturali e l’edilizia di culto. Il 20 aprile 2026 Papa Leone XIV ha accolto la sua rinuncia per raggiunti limiti di età.
La Cattedrale di San Zeno, cuore spirituale della Chiesa pistoiese, è il principale monumento religioso della città. Di origine antichissima, documentata già nel X secolo, presenta una maestosa facciata romanica arricchita nei secoli da elementi gotici e rinascimentali. Custodisce importanti testimonianze artistiche e storiche, tra cui opere di Andrea della Robbia, del Verrocchio, di Coppo di Marcovaldo e del Passignano, oltre alla memoria di Sant’Atto e alla venerata reliquia di San Jacopo.

La morte di Padre Pierre
I membri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, e in particolare il suo Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, sono profondamente addolorati per la morte di Padre Pierre El Raii, Parroco maronita di San Giorgio a Kleyaa, nel cosiddetto “Corridoio Cristiano” nel Libano meridionale. È morto il 9 marzo 2026, colpito da un doppio bombardamento mentre prestava soccorso ai suoi parrocchiani feriti. La sua tragica scomparsa ha profondamente commosso la comunità Cattolica internazionale. Il Santo Padre Leone XIV stesso lo ha elogiato, descrivendolo come un vero “buon pastore”. che si rifiutò di abbandonare il suo gregge nonostante gli ordini di evacuazione militare.
Nel mese di luglio 2023, nell’ambito di una missione umanitaria e a sostegno del contingente spagnolo delle Nazioni Unite (Forza Interinale delle Nazioni Unite in Libano), Padre Pierre ha ricevuto ufficialmente S.A.R. il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nella parte meridionale del Paese. Quell’incontro ha messo in luce l’impegno del Parroco nei confronti dei settori più vulnerabili della regione attraverso progetti congiunti, di cooperazione internazionale: coordinamento con le squadre di Cooperazione Civile-Militare (CIMIC) dei Caschi Blu spagnoli, con i quali manteneva una profonda amicizia e un rapporto di guida spirituale; di aiuti umanitari diretti: ricezione e ispezione di spedizioni di materiale medico, calzature e mangimi agricoli gestite dall’Ordine Costantiniano per la distribuzione alle famiglie più bisognose, indipendentemente dalla loro Fede; difesa della presenza Cristiana: rafforzamento del sostegno istituzionale europeo per garantire la sopravvivenza e la dignità delle comunità Cristiane al confine meridionale del Libano.

Alla riscoperta del Rosario. La presentazione del libro “Il Rosario e la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae” a Salerno
Giovedì 7 maggio 2026, presso il salone della Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria di Salerno, nota come della Madonna di Fatima, è stato presentato il volume Il Rosario e la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae.
Il volume ha una Prefazione di Mons. Francesco Spaduzzi ed è impreziosita da una lettera di gradimento del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie. In appendice, tra le preghiere alla Beata Vergine del Rosario di Pompei è riportata la Preghiera del Cavaliere Costantiniano, in quanto la Madonna di Pompei è copatrona e protettrice dell’Ordine Costantiniano.
L’incontro è stato promosso dall’autore, il Prof. Italo Valente, Cavaliere di Merito, e dal Parroco di Santa Maria Regina Pacis, il Can. Lorenzo Gallo, Cappellano di Merito, in collaborazione con il Parroco del Cuore Immacolato di Maria, Mons. Antonio Montefusco, esperto di mariologia, con il patrocinio della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, nell’ambito delle sue attività religiose e culturali, sostenendo in particolare l’approfondimento teologico e culturale dedicate alla spiritualità mariana.
Hanno introdotto l’incontro, i saluti dell’autore, Prof. Italo Valente; del Prof. Salvatore Campitello, Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e Presidente dell’Assostampa Campana della Valle del Sarno; e del Segretario Generale della Delegazione di Napoli e Campania, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis.

La Delegazione Tuscia e Sabina onora Nostra Signora del Rosario di Fatima tra preghiera, riflessione e devozione mariana
Nella vigilia della memoria liturgica di Nostra Signora del Rosario di Fatima, martedì 12 maggio 2026, alle ore 21.00, presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, è stato svolto un incontro di spiritualità mariana con Fra’ Carmine Ranieri, OFM Cap., che ha tenuto una riflessione dal tema Maria, vergine fatta Chiesa.
Il giorno successivo, 13 maggio, Mercoledì della VI Settimana di Pasqua, come da tradizione è stata celebrata con solennità la memoria liturgica della Madonna di Fatima, con la sua statua esposta nel coro ligneo del XVII secolo, fatta oggetto di speciale venerazione in occasione del primo sabato di ogni mese.
Alla solenne celebrazione della Santa Messa, presieduta alle ore 18.30 dal Vescovo emerito di Viterbo, S.E.R. Mons. Lino Fumagalli, Cappellano Gran Croce di Merito, concelebranti il Priore della Comunità Agostiniana, Padre Vito Logoteto, OSA, e il Parroco Padre Giuseppe Cacciotti, OSA, ha partecipato una rappresentanza di Cavalieri Costantiniani, guidati dal Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro.
Nella sua omelia (che riportiamo di seguito per intero) Mons. Fumagalli ha presentato Fatima come luce di Dio, annuncio di misericordia e messaggio di pace. La Madonna invita alla conversione, alla preghiera e alla fiducia nel trionfo del Cuore Immacolato, affinché il mondo ritrovi giustizia, concordia e pace.

La paideia Cristiana in Sant’Agostino – Sesta parte
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il sesta di una serie di Podcast, in cui dopo i Podcast per il 60° anniversario di pubblicazione dei principali documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, richiama l’attenzione sulla importanza dell’ambito educativo per noi tutti, con una serie di Podcast sulla paideia Cristiana in Sant’Agostino.
La pedagogia di Agostino è un cammino che dalla conoscenza esteriore porta alla Sapienza interiore, guidato dall’amore pedagogico. È un percorso educativo finalizzato alla conversione del cuore e alla salvezza dell’anima, trasformando l’uomo vecchio in uomo nuovo attraverso la grazia e la verità divina. Pone Cristo come unico vero Maestro interiore, superando l’istruzione classica pagana per integrare Fede e ragione, col fine di conoscere Dio. Il Maestro interiore e la Verità: Agostino sostiene che l’insegnamento umano è limitato, il vero sapere non viene trasmesso dall’esterno, ma illuminato da Dio direttamente nell’anima. Finalità pedagogica: l’obiettivo non è solo l’erudizione, ma la formazione spirituale, l’istruzione religiosa e l’amore per Dio, superando la curiositas strumentale. Il Metodo: un approccio moderno, attento alla psicologia, che evita la noia, predilige l’amore pedagogico e si adatta alle capacità individuali, con un’istruzione basata sulle Sacre Scritture. Formazione integrata: valorizza le arti liberali e la cultura pagana come strumenti ausiliari, ma le subordina alla conoscenza delle Scritture. Introspezione: l’educazione passa attraverso l’auto-esame e la narrazione della propria vita per incontrare Dio, unendo Fede e ragione.

Sostieni la Fondazione San Giorgio Italia ETS con il tuo 5 per mille
Valore alla Vita con i giusti Valori non è soltanto un motto, ma un impegno concreto che la Fondazione San Giorgio Italia ETS porta avanti ogni giorno attraverso iniziative di solidarietà, assistenza e promozione umana, ispirate ai principi Cristiani e agli ideali del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
La Fondazione San Giorgio Italia ETS opera senza scopo di lucro per sostenere le persone più fragili e promuovere il bene comune, intervenendo a favore di anziani, bambini, malati, persone con disabilità e famiglie che vivono situazioni di difficoltà, anche temporanee. Accanto all’assistenza materiale e morale, la Fondazione incoraggia attività volte alla tutela della dignità della persona, alla promozione della salute e al sostegno sociale.
Particolare attenzione viene inoltre dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale, all’educazione, alla formazione e alla ricerca, attraverso l’organizzazione di eventi, incontri e iniziative che favoriscono la crescita umana, spirituale e culturale delle comunità.
Tutto questo è possibile grazie all’impegno generoso di volontari, sostenitori e benefattori che mettono a disposizione tempo, competenze e risorse, contribuendo a trasformare i valori della carità cristiana in opere concrete di vicinanza e speranza.
Destinare il proprio 5 per mille alla Fondazione San Giorgio Italia ETS rappresenta un gesto semplice, che non comporta alcun costo aggiuntivo, ma che può tradursi in un aiuto reale per sostenere attività benefiche, progetti sociali e iniziative culturali rivolte alle persone più bisognose.
Fondazione San Giorgio Italia ETS – Piazza San Calisto 16 – 00153 ROMA – Codice Fiscale: 96536250580.

È deceduto Don Vincenzo Capasso Torre, Conte delle Pastene
La Real Deputazione e la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio annunciano, che è deceduto a Roma, nelle prime ore di questa mattina, 13 maggio 2026, all’età di 95 anni, S.E. Don Vincenzo (Enzo) Maria Giuseppe Francesco Giovanni Nicola Capasso Torre, XVI Conte delle Pastene, V Conte di Caprara, Conte Palatino, Patrizio Napolitano e Patrizio di Benevento.
Fu insignito delle più alte onorificenze cavalleresche e dinastiche: Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, la più alta decorazione del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio; Cavaliere dell’Insigne Reale Ordine di San Gennaro; Gran Ufficiale dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro; Commendatore con Placca dell’Ordine di San Gregorio Magno; Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta.
Ricoprì incarichi di particolare prestigio nel mondo cavalleresco e dinastico. Nel Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio dimostrò rara competenza, capacità organizzative e tratto squisitamente signorile che si rivelò estremamente importante nel relazionarsi con le istituzioni laiche ed ecclesiastiche ai fini del riconoscimento dell’Ordine nei vari ambiti istituzionali. Contribuì in modo significativo alla riorganizzazione e al consolidamento istituzionale dell’Ordine nella seconda metà del Novecento e nei primi decenni del XXI secolo, in qualità di Gran Cancelliere e Presidente della Real Deputazione e della Real Commissione per l’Italia che istituì nella forma attuale, ricoprendone la carica di Presidente fino a quando venne succeduto, su sua indicazione, dal Duca Don Diego de Vargas Machuca.
Sarà ricordato non solo per aver servito con dedizione e professionalità l’Ordine Costantiniano, ma soprattutto per la sua devozione alla Real Casa delle Due Sicilie e alla storia di quel Regno.

La Delegazione Sicilia Occidentale in pellegrinaggio al Santuario di Gibilmanna nel mese dedicato alla Vergine Maria
La Delegazione Sicilia Occidentale in pellegrinaggio al Santuario di Gibilmanna nel mese dedicato alla Vergine Maria
La Delegazione della Sicilia Occidentale dello Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto il 10 maggio 2026, V Domenica di Pasqua, un Pellegrinaggio presso il Santuario di Maria Santissima di Gibilmanna. La giornata è stata per i Cavalieri, le Dame e i Postulanti della Delegazioni, guidati dal Vice Delegato, Avv. Carlo Varvaro, Cavaliere de Jure Sanguinis, un’occasione di raccoglimento spirituale e di comunione fraterna, nel segno della devozione mariana e della condivisione dei valori Cristiani che animano la vita della Sacra Milizia, immersi in uno dei luoghi più significativi della Fede siciliana.
Il santuario sorge sul territorio di Cefalù, nella Città metropolitana di Palermo e Diocesi di Cefalù, a circa 800-850 metri sul livello del mare, sulle pendici occidentali del Pizzo Sant’Angelo, nel cuore delle Madonie. Da secoli rappresenta uno dei principali luoghi di spiritualità mariana della Sicilia, profondamente legato alla storia religiosa, culturale e sociale del territorio.
Il Pellegrinaggio si inserisce nel percorso spirituale e formativo promosso dalla Delegazione Sicilia Occidentale, volto a favorire occasioni di incontro, riflessione e partecipazione ecclesiale, nel solco della tradizione e dei valori propri dell’Ordine Costantiniano. Il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla Vergine Maria, rappresenta per la Chiesa un tempo particolarmente intenso di preghiera, contemplazione e affidamento filiale alla Madre di Dio. È un periodo nel quale le comunità Cristiane sono chiamate a riscoprire la profondità della devozione mariana attraverso il Rosario, i pellegrinaggi, gli incontri di spiritualità e i momenti di raccoglimento vissuti comunitariamente.