Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero.  L’indice delle notizie.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Ritiro spirituale e Catechesi di formazione a Napoli in preparazione al Pellegrinaggio Internazionale Costantiniano a Roma in occasione del Giubileo Ordinario 2025

In preparazione al Pellegrinaggio Internazionale Costantiniano in occasione del Giubileo Ordinario 2025, che i Cavalieri, le Dame, i Postulanti e gli amici della Sacra Milizia si apprestano a vivere come pellegrini della speranza sabato 26 aprile 2025 presso la Basilica papale di San Paolo fuori le Mura a Roma, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, sabato 1° marzo 2025 alle ore 10.30 ha tenuto un Ritiro spirituale guidato dal Cappellano Capo della Delegazione, Fra’ Sergio Galdi d’Aragona, OFM, Cappellano di Giustizia, Commissario Generale di Terra Santa di Napoli (Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Puglia), che ha condotto una Catechesi di formazione. L’incontro si è svolto presso il Commissariato Generale di Terra Santa a Napoli, il più antico Commissariato del mondo, retto dai Francescani della Custodia di Terra Santa, costruendo ponti tra la Terra Santa e il Sud Italia. Il Giubileo Ordinario 2025 invita tutti i fedeli a riscoprire la speranza Cristiana attraverso la preghiera, il perdono e le opere di carità. Partecipando attivamente alle celebrazioni giubilari, l’Ordine Costantiniano riafferma i suoi valori di devozione e servizio Cristiano.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Dottrina Sociale della Chiesa – Quarta parte: Economia civile ed economia politica: Antonio Genovesi ed Adam Smith

È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il quarto Podcast di una serie sulla Dottrina Sociale della Chiesa a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Nel suo impegno per la salvezza di ogni persona, la Chiesa si preoccupa di tutta la famiglia umana e delle sue necessità, compresi gli ambiti materiali e sociali. A tal fine sviluppa, come una bussola, una dottrina sociale per formare le coscienze e aiutare a vivere secondo il Vangelo e la stessa natura umana. «Con tale dottrina, la Chiesa non persegue fini di strutturazione e organizzazione della società, ma di sollecitazione, indirizzo e formazione delle coscienze» (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, 81). «La Chiesa (…) ha però una missione di verità da compiere, in ogni tempo ed evenienza, per una società a misura dell’uomo, della sua dignità, della sua vocazione» (Caritas in veritate, 9).

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa nella cattedrale di Viterbo al Sacro Rito del Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima giubilare

Il Tempo di Quaresima – che è iniziato ieri con il Mercoledì delle Ceneri – è uno dei tempi più significativi dell’anno liturgico poiché i “40 giorni” rappresentano il cammino che conduce alla Resurrezione del Signore, fonte e causa della nostra salvezza. Per i Cavalieri Costantiniani, che “si gloriano della Croce di Gesù Cristo”, il periodo quaresimale significa un forte impegno sotto il profilo spirituale e caritativo. L’imposizione della cenere sul capo ricordava anche in antichità l’ingresso nello stato di penitenti. La cenere serviva anche alle lavandaie per sbiancare i panni. La cenere, allora, che hanno ricevuto sul capo i Cristiani nel giorno di inizio della Quaresima, vuole essere l’impegno di ciascuno a lasciarsi rinnovare dalla forza dello Spirito di Dio. Il Mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata storicamente dall’inizio della penitenza pubblica, che aveva luogo in questo giorno, e dall’intensificazione dell’istruzione dei catecumeni, che dovevano essere battezzati durante la Veglia Pasquale, apre il Tempo di Quaresima, tempo di Grazia, tempo di scelta in questo cammino di conversione verso la Pasqua di Resurrezione. Meditando sul Vangelo che la liturgia propone, non ci stanchiamo di operare il bene verso tutti in questi tempi di strazio.

Croce e corona di spine
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

Il Messaggio del Cappellano di Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta per la Santa Quaresima 2025

Riportiamo di seguito il Messaggio per la Santa Quaresima 2025 del Cappellano di Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Don Damiano Cavallaro, Cappellano di Merito. Il Tempo di Quaresima – che è iniziato ieri con il Mercoledì delle Ceneri – è uno dei tempi più significativi dell’anno liturgico poiché i “40 giorni” rappresentano il cammino che conduce alla Resurrezione del Signore, fonte e causa della nostra salvezza. Per i Cavalieri Costantiniani, che “si gloriano della Croce di Gesù Cristo”, il periodo quaresimale significa un forte impegno sotto il profilo spirituale e caritativo. Il Tempo di Quaresima, tempo di Grazia, tempo di scelta nel cammino di conversione verso la Pasqua di Resurrezione. Nel suo Messaggio il Cappellano di Delegazione osserva, che la gioia dell’Anno giubilare è anche caratterizzata, in queste settimane, dalla filiale mestizia per la salute del Santo Padre. Con tutta la Chiesa, i Confratelli Costantiniani offrono l’impegno spirituale di questo cammino specialmente per lui, come per il padre che Dio ha dato alla famiglia dei credenti in Cristo, in questo frangente della storia, perché vi riconosciamo sempre il perpetuo e visibile principio e fondamento dell’unità della Chiesa, Corpo Mistico del Verbo Incarnato.

Parata militare
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

S.A.R. il Gran Maestro ha partecipato alla Parata Militare della Guardia Reale in occasione del X Anniversario della proclamazione di S.M. il Re Felipe VI di Spagna

Il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha partecipato alla parata militare organizzata dalla Guardia Reale in occasione del X Anniversario della proclamazione di Sua Maestà il Re Felipe VI di Spagna, che si è svolta nella caserma El Rey della Guardia Reale a El Pardo a Madrid. S.A.R. il Gran Maestro era accompagnato dal Gran Prefetto e Presidente della Real Deputazione, S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, Cavaliere Gran Croce di Giustizia; dal Presidente Onorario della Real Deputazione, S.A.R. il Principe Don Duarte-Pío de Braganza, Duca di Braganza, Capo della Real Casa del Portogallo, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare; e dal Gran Cancelliere, S.E. Don Carlos Bárcena y Portolés, Ambasciatore di Spagna, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare.

Donazione
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

Donazione della Sezione di Catanzaro della Delegazione Calabria per le famiglie in difficoltà economica

Mercoledì 26 febbraio 2025, la Sezione della Città di Catanzaro della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è stata impegnata nella consegna di dolciumi, giochi e pelouches per i bambini e le bambine che vivono situazioni di difficoltà economica, presso la Parrocchia di San Pio X in via Broussard a Catanzaro. Come in altre occasioni, il Parroco Don Franco Isabello, con l’aiuto dei parrocchiani e del Gruppo Scout Catanzaro IX, si prende cura che quanto ricevuto viene consegnato alle famiglie. “Siamo felici di poter aggiungere al dono un pensiero, che crediamo possa far nascere, soprattutto ai più piccoli tra gli sfortunati, un sorriso di sollievo e speranza nel futuro”, ha dichiarato il Referente per la Città di Catanzaro, Dott. Saverio Salerno, Cavaliere di Merito, a margine del momento di condivisione e solidarietà.

Sacro Cuore di Gesù tra gli angeli
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

Conferenza della Delegazione Roma e Città del Vaticano sull’Enciclica “Dilexit nos” di Papa Francesco “sull’amore umano e divino del Cuore di Gesù Cristo” in Roma

Mercoledì 19 febbraio 2025 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma è stata celebrata la seconda Santa Messa mensile nell’Anno Santo 2025 della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Successivamente, nella cappella degli Sposi è stata svolta una Conferenza focalizzando le riflessioni su alcuni dei 220 articoli dell’Enciclica Dilexit nos del 24 ottobre 2024 del Santo Padre Francesco, «sull’amore umano e divino del Cuore di Gesù Cristo». Scrive il Papa: «In questo mondo liquido è necessario parlare nuovamente del cuore; mirare lì dove ogni persona, di ogni categoria e condizione, fa la sua sintesi; lì dove le persone concrete hanno la fonte e la radice di tutte le altre loro forze, convinzioni, passioni, scelte. Ma ci muoviamo in società di consumatori seriali che vivono alla giornata e dominati dai ritmi e dai rumori della tecnologia, senza molta pazienza per i processi che l’interiorità richiede. Nella società di oggi, l’essere umano “rischia di smarrire il centro, il centro di sé stesso” (San Giovanni Paolo II, 2 luglio 2000). (…) Manca il cuore».

La Madonna Liberatrice
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina si raccoglie in preghiera perché il Signore sostenga e consoli il Santo Padre in questo momento di prova

Accogliendo l’invito del Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, a tutti i membri dell’Ordine Costantiniano di unirsi in preghiera per la salute di Sua Santità Papa Francesco, specialmente quella del Santo Rosario “come segno di gratitudine per la sua instancabile dedizione al servizio di Dio e della Chiesa, guidando con amore e dedizione i fedeli”, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato sabato 1° marzo 2025 alla Santa Messa per invocare dal Signore di assistere il Santo Padre nella grave ora presente. Nel suo Comunicato [QUI], S.A.R. il Gran Maestro ha invocato in particolare la “intercessione dei Santi Patroni dell’Ordine Costantiniano, San Giorgio e la Madonna del Rosario di Pompei, di coprirlo con il loro manto e di concedergli salute e forza, che gli consentiranno di proseguire nella sua missione pastorale”.

Parabola della trave nell'occhio
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – VIII Domenica del Tempo Ordinario. Gesù invita alla purificazione del cuore

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la VIII Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Con parole taglienti, certamente per far penetrare meglio il suo insegnamento nei nostri cuori duri, Gesù ricorda una delle componenti fondamentali della vita cristiana: essere discepoli. Chi vuole condurre da solo la propria vita è un cieco che conduce un cieco; il buon frutto si trova su di un albero solido, e si è sempre cattivi giudici di se stessi se qualcuno non ci aiuta. Il maestro è Gesù, e noi ci lasciano istruire da lui, riconosciamo la sua autorità sovrana e ci fidiamo delle sue parole. Beato colui che, sulla terra, ha saputo scoprire i portavoce di questa autorità, i maestri che non sono di ostacolo all’unico maestro, ma che attualizzano, concretizzano la sua parola, le sue esigenze, ma anche il suo amore attento. Vi sono i maestri che la Chiesa ci dà e riconosce come tali. E vi sono quelli che si lasciano riconoscere dai cuori preparati. Ogni uomo deve riconoscersi discepolo di Gesù: ascoltarlo, obbedirgli e seguirlo al fine di mettere in pratica il suo insegnamento che ci conduce alla vita.