Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero. L’indice delle notizie.

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della solennità di Maria Santissima Madre di Dio, Regina della Pace
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, il podcast con la meditazione sulle letture della solennità di Maria Santissima Madre di Dio, Regina della Pace, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Perché la Madonna ispira tanta umanità? Forse perché è un’icona (= immagine) di Dio? Forse perché Dio parla per suo tramite, anche se Maria resta sempre una sua creatura, sia pure una creatura unica grazie ai doni ricevuti dal Padre? Maria fu definita Madre di Dio, Theotokos, appellativo è particolarmente caro ai nostri fratelli ortodossi. Cominciamo l’anno nel segno di questo grande mistero. Cerchiamo di approfondire la devozione a Maria, Madre di Dio e nostra, in un idealismo rispondente alle aspirazioni più profonde dello spirito umano, ma che richiede impegno e molto coraggio.

Le Sante Messe in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone nella Real Basilica di Santa Chiara in Napoli e nella Cattedrale di Nola
Venerdì 27 dicembre 2024, festa di San Giovanni, Apostolo ed Evangelista, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato due solenni Celebrazioni Eucaristiche in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone nella ricorrenza del 130° anniversario del pio transito. Alle ore 19.00 è stata celebrata una Santa Messa presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli, dove è sepolto nella Real Cappella dei Borbone. Alle ore 18.30 una Santa Messa è stata celebrata presso la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta in Nola. S.M. Francesco II di Borbone, figlio della Beata Maria Cristina di Savoia e del Re Ferdinando II di Borbone, dal 16 dicembre 2020 è Servo di Dio, con l’apertura della fase iniziale della causa di beatificazione, che si spera quanto prima prosegua per portarlo verso la gloria degli altari.

S.M. Maria Sofia Amalia von Wittelsbach, ultima Regina delle Due Sicilie
Marie Sophie Amalie von Wittelsbach, Duchessa in Baviera, nacque nel Castello di Possenhofen in Baviera il 4 ottobre 1841, terza figlia di Massimiliano Giuseppe, Duca in Baviera, e della Principessa Ludovica di Baviera, ultima figlia di Massimiliano I, Re di Baviera, e zia materna dell’Imperatore d’Austria, Francesco Giuseppe. Era alta, con occhi neri, folti capelli castani e un bel viso. Come la sorella Elisabetta (Sissi), futura Imperatrice d’Austria, era solita uscire da sola, cavalcare, tirare di scherma; praticava il nuoto, la danza e il tiro con la carabina. Dal padre aveva ereditato l’amore per gli animali: in particolare cavalli, cani e pappagalli. Maria Sofia fu Regina consorte delle Due Sicilie per meno di due anni, fino alla capitolazione di Gaeta del 13 febbraio 1861. Divenne un mito come la regina-soldato e il simbolo stesso della resistenza del Regno delle Due Sicilie durante il lungo assedio piemontese della piazzaforte di Gaeta, dove si espose costantemente al fuoco nemico e assistette di persona i feriti.

“Ave, Croce di Cristo, unica speranza”. La Delegazione Sicilia Orientale partecipa all’apertura dell’anno giubilare nella Diocesi di Noto
Con la Bolla Spes non confundit (La speranza non delude) del 9 maggio 2024, il Santo Padre Francesco ha indetto il Giubileo Ordinario 2025 che iniziato in Roma il 24 dicembre 2024 con l’apertura della Porta Santa nella Basilica Papale Maggiore di San Pietro. Secondo le indicazioni del Santo Padre, domenica 29 dicembre 2024, festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, anche nella basilica cattedrale di San Nicolò in Noto, è stata celebrata in comunione con tutte le Chiese particolari la solenne apertura dell’anno giubilare, presieduta dal Vescovo di Noto, S.E.R. Mons. Salvatore Rumeo , con la Processione della Croce Giubilare per le vie barocche di Noto e la Concelebrazione Eucaristico con tutto il Presbiterio della diocesi in cattedrale. «S’innalza oggi il nostro canto di lode al Signore, la lode di tutta la comunità mentre “si fermano i nostri piedi” dinanzi alla porta della salvezza che è Cristo Signore, unico Salvatore del mondo. Desiderosi anche noi di incamminarci alla ricerca della speranza, oggi chiediamo al Signore che indichi a tutti la via per raggiungerla e possederla», ha affermato Mons. Rumeo.

L’apertura del Giubileo Ordinario 2025 a livello diocesano
Il Giubileo Ordinario 2025, che invita a essere “Pellegrini di speranza”, come Papa Francesco ha indicato nella Bolla di indizione Spes non confundit (La speranza non delude), è iniziato con l’apertura della Porta Santa della Basilica Papale Maggiore di San Pietro in Vaticano il 24 dicembre 2024 e terminerà il 6 gennaio 2026. Nella Bolla, Papa Francesco ha disposto che le Porte Sante saranno solo quelle delle quattro basiliche papali maggiori (San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura) e quella del carcere romano di Rebibbia. Inoltre, ha stabilito “che domenica 29 dicembre, in tutte le cattedrali e concattedrali, i vescovi diocesani celebrino la santa Eucaristia come solenne apertura dell’Anno giubilare”. Nelle Diocesi ci saranno invece dei “luoghi giubilari”, che saranno meta di pellegrinaggio, dove sarà concessa l’Indulgenza giubilare secondo le indicazioni indicate da Papa Francesco per il Giubileo 2025. Qui si potrà giungere come comunità, gruppi, singoli pellegrini.

“Amore e speranza trasformino il nostro cuore”. La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa all’apertura dell’anno giubilare nella Diocesi di Viterbo
Con la Bolla Spes non confundit (La speranza non delude) del 9 maggio 2024, il Santo Padre Francesco ha indetto il Giubileo Ordinario 2025 che iniziato in Roma il 24 dicembre 2024 con l’apertura della Porta Santa nella Basilica Papale Maggiore di San Pietro. Secondo le indicazioni del Santo Padre, domenica 29 dicembre 2024, festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, anche nella basilica cattedrale di San Lorenzo in Viterbo, è stata celebrata in comunione con tutte le Chiese particolari la solenne apertura dell’anno giubilare, presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, con la Processione per le vie di Viterbo e la Concelebrazione Eucaristico con tutto il Presbiterio della diocesi in cattedrale. Prima della Benedizione Conclusiva, augurando buon cammino di speranza a tutti i partecipanti, Mons. Piazza ha invitato alla riflessione servendosi della frase del Salmo Responsoriale recitato durante la Santa Messa: ”Beato chi abita la tua casa, Signore“.

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe: vera icona della famiglia Cristiana
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, il podcast con la meditazione sulle letture della festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. L’inquietudine e l’incomprensione di Maria e di Giuseppe, nonostante siano stati preparati da Dio al compito di accompagnare i primi passi di Gesù, ci riportano all’opera di Dio in noi e intorno a noi. Ognuno è un mistero per quelli che lo circondano. Siamo vicini gli uni agli altri perché siamo amati di un amore divino. L’amore che ci unisce, lungi dall’abolire l’essere diversi gli uni dagli altri; rafforza, anima e sviluppa quanto c’è di originale in ognuno. Nel progetto divino ognuno ha un ruolo e un progetto da realizzare. La Santa Famiglia, che è una famiglia come le altre, dove si sperimentano prove, difficoltà, dolori, è la vera icona a cui fare riferimento. Nella famiglia si apprende l’amore totale e puro, e la fiducia che deve vigere tra coniugi e tra genitori e figli.

Il ringraziamento del parroco di Santa Maria Cattolica in Maida per il sostegno alle famiglie bisognose dopo la devastante alluvione del 20-21 ottobre 2024
In occasione della cerimonia di Inaugurazione ufficiale della Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che si è svolta sabato 16 novembre 2024 presso la chiesa di San Giovanni Battista in via San Vincenzo de’ Paoli, nella frazione Sant’Eufemia di Lamezia Terme [QUI], sono state raccolte delle donazioni volontarie tra i Cavalieri, le Dame e i Postulanti della Delegazione. A seguito è stata consegnata una donazione a Don Antonio Agostino Astorino, parroco di Santa Maria Cattolica di Maida, in provincia di Catanzaro, che è servito per dare sostegno alle famiglie vittime della devastante alluvione nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 ottobre 2024, quando in poco più di 5 ore sono precipitate oltre 390 millimetri d’acqua per metro quadro, provocando lo straripamento del torrente Nocelle che ha inondato la zona nuova del paese con notevole quantità di fango e detriti, abitazioni disastrate, case crollate, strade inondate, automobili inghiottite. Il parroco, con una lettera di oggi, ha espresso vivide e sentite parole di ringraziamento per il gesto solidale.

La Sezione per le Città di Reggio Calabria e Vibo Valentia ha svolto l’incontro prenatalizio presso il Santuario di Sant’Antonio a Reggio Calabria
Sabato 21 dicembre 2024, alle ore 11:30 presso la Parrocchia Santuario di Sant’Antonio-Opera Don Orione in via Beato Luigi Orione, sulla Collina degli Angeli, una delle alture che dominano Reggio Calabria, la Sezione per le Città di Reggio Calabria e Vibo Valentia della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un incontro prenatalizio. Con l’occasione, i Cappellani hanno ricordato che l’Avvento è il tempo dell’attesa del Santo Natale, l’attesa della venuta di Gesù nel mondo, come ricorda l’antifona d’ingresso della Santa Messa: «Ecco, viene il Signore potente: sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi (Cf. Is 7,14; 8,10)». I Cavalieri, le Dame e i Postulanti della Sacra Milizia hanno vissuto questo periodo di attesa della nascita del Salvatore del Tempo di Avvento, con il doveroso impegno alla solidarietà verso i più deboli e i più bisognosi, consapevoli della necessità di essere più vicini alle istanze degli ultimi con lo spirito cristiano e cavalleresco, anche e soprattutto nei periodi di festa, che possono essere particolarmente dolorosi per chi si trova in situazioni di solitudine, fragilità e povertà. Dopo la Santa Messa, i partecipanti si sono incontrati per una conviviale presso un ristorante della zona.