Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero. L’indice delle notizie.

Il pensiero di Maritain alla luce della crisi delle democrazie: il ruolo della persona
È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il secondo podcast sul pensiero di Jacques Maritain e la sua importanza per la formazione Costantiniana. Dopo aver fornito in alcuni precedenti podcast un inquadramento generale sul contributo, diretto ed indiretto, di Jaques Maritain al pensiero contemporaneo e sulla sua influenza, mediata dal suo amico, il Papa Paolo VI, su un Documento fondamentale del Concilio Ecumenico Vaticano II, la Dignitatis humanae, il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, osserva, che il riferimento alla dignità ed alla libertà umana ci riconduce al pensiero di Maritain che nelle sue lezioni ebbe occasione di interrogarsi sulla comprensione del fenomeno “società”, come comune esperienza del “valore” e come riconoscimento dell’altro nella sua dignità personale.

Il biglietto augurale in occasione del Natale 2024 e del nuovo anno 2025 delle LL.AA.RR. i Duchi di Calabria
Riportiamo di seguito il biglietto augurale in occasione delle feste natalizie 2024 e il nuovo anno 2025 del Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, e della sua consorte, S.A.R. la Principessa Donna Sofía Landaluce e Melgarejo, Duchessa di Calabria. LL.AA.RR. i Duchi di Calabria scrivono: “Possano queste feste in famiglia riempire di gioia le vostre case e che tutti i vostri desideri diventino realtà nel 2025. Con tutto il nostro amore e affetto”. Il biglietto è impreziosito del dipinto La Sacra Famiglia con l’agnello di Raffaello Sanzio. In un incantato paesaggio campestre, punteggiato da colline digradanti, alberelli e segni della presenza umana, la Sacra Famiglia è organizzata in una composizione piramidale di traverso, col Bambino su un agnellino in basso a sinistra, Maria che fa per prenderlo abbassandosi e Giuseppe in piedi dietro di lei, mentre si regge, pure piegato, al bastone.

Auguri per le festività natalizie del Presidente della Real Commissione per l’Italia
Riportiamo di seguito la Nota augurale in occasione del Santo Natale 2024 del Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. il Principe Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, in cui auspica che “il Santo Natale 2024 sia motivo di gioia e di ritrovata speranza”, vivendo “bene questa solennità”. Nel contempo ricorda che il Tempo di Avvento ci prepara “al grande avvenimento che la Chiesa ci appresta a celebrare: il Giubileo Ordinario della Speranza”, facendo riferimento alla Bolla di indizione Spes non confundit. Inoltre, conferma “che la Real Commissione per l’Italia sta predisponendo con la massima cura il Pellegrinaggio giubilare nella Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura, dove potremo acquistare le indulgenze plenarie proprio in occasione della celebrazione in onore San Giorgio Martire, nostro celeste Patrono”.

La Delegazione Triveneto ed Emilia ha svolto l’incontro prenatalizio presso la Sala del Capitolo della Basilica di Sant’Antonio a Padova
Nel pomeriggio di sabato 7 dicembre 2024 si è tenuto il tradizionale incontro prenatalizio e di fine anno della Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, con la partecipazione di Cavalieri, Dame, Postulanti ed amici della Sacra Milizia, guidati dal Delegato, S.E. il Principe Don Benedetto Orsini, Principe di Vallata, Cavaliere Gran Croce di Giustizia. Alle ore 17.00 i partecipanti hanno avuto accesso attraverso il Chiostro della Magnolia alla Sagrestia e quindi hanno raggiunto in processione la Sala del Capitolo della Basilica di Sant’Antonio a Padova, con il ciclo di affreschi di Giotto (Crocifissione, scene della vita di San Francesco e Santi), che in origine si svolgeva su tutte le pareti. Qui è stata celebrata la Santa Messa prefestiva della solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, che quest’anno coincide con il 170° anniversario dalla proclamazione del dogma che definisce che la Madonna è stata preservata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento.

Si è svolto l’incontro prenatalizio della Delegazione Roma e Città del Vaticano presso la Basilica Costantiniana di Albano Laziale
Sabato 14 dicembre 2024 alle ore 10.00, presso la cattedrale di San Pancrazio Martire (anticamente di San Giovanni Battista e dei Santi Pancrazio e Bonaventura) della Diocesi Suburbicaria di Albano, è stata celebrata la solenne Santa Messa in preparazione del Santo Natale, organizzata dalla Sezione dei Castelli Romani della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. La basilica cattedrale di Albano Laziale riveste particolare interesse per la Sacra Milizia, poiché è stata fatta costruire dall’Imperatore Costantino I. Fatta poi riedificare da Papa Leone III dopo un rovinoso incendio, ha subito nel corso dei secoli varie trasformazioni: la ristrutturazione avviata all’inizio del Settecento dal Vescovo Ferdinando d’Adda, proseguì con il Cardinale Fabrizio Paolucci, che commissionò la costruzione della facciata. L’aspetto odierno risale al 1913. Nell’abside si trovano tre quadri rappresentanti la gloria di San Pancrazio e, ulteriore significativo punto di contatto con l’Ordine Costantiniano, l’apparizione a Costantino della Santa Croce ed il rinvenimento della Santa Croce da parte di Santa Elena, sovrastati dal Chrismon, il monogramma di Cristo.

La Delegazione Abruzzo e Molise dona medicinali e materiale sanitario per la popolazione colpita dalla guerra in Ucraina
Siamo ormai a più di due anni e mezzo dall’inizio della guerra in Ucraina. I combattimenti che proseguono provocano nuove vittime, altri feriti, sfollati e distruzioni. In questo periodo del Tempo di Avvento in preparazione all’imminente Natale del Signore non possiamo dimenticare il dramma che milioni di Ucraini stanno vivendo, di una popolazione che ha continuo bisogno di aiuti umanitari. La Delegazione dell’Abruzzo e Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha donato più di cinquanta chili di aiuti umanitari per sostenere la popolazione colpita dalle conseguenze della guerra in corso in Ucraina. Sono stati donati medicinali e materiale sanitario: antidolorifici antinfiammatori antibiotici antisettici, farmaci antipertensivi, antistaminici, cortisonici, nutrienti in endovenosa, farmaci emostatici, lacci emostatici, alcool, composti alogenati, perossidi, cloramina, bendaggi, cateteri siringhe di varie capacità, cateteri, flebo, aghi di vari calibri, soluzioni fisiologiche garze, bende elastiche, pannolini, etc.

Il dono del pane simbolo di fratellanza e comunione per la Cena Solidale del Comitato di Crotone della Croce Rossa Italiana
In occasione dell’accensione della “Candela dell’amore” della III Domenica del Tempo di Avvento, sabato 14 dicembre 2024 una rappresentanza della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha donato il pane simbolo di fratellanza e comunione per la Cena Solidale che si è svolta con grande partecipazione e calore la sera di domenica 15 dicembre nei locali della sede del Comitato di Cotone della Croce Rossa Italiana in via Saffo 2/bis. In occasione delle festività natalizie si sono spalancate le porte all’ospitalità dei più vulnerabili, dei soli, degli ultimi, dei più bisognosi del territorio crotonese, per condividere non solo il pane, le storie, la disperazione, l’emarginazione, per un messaggio di solidarietà, di fratellanza, di speranza, di vicinanza. La serata è stata un momento di condivisione e dialogo, dimostrando quanto la solidarietà possa unire una comunità. Insieme si può fare la differenza.

Seconda lezione del V Corso di Formazione Costantiniana. Storia dell’Ordine Costantiniano – Prima parte: Dalle origini ai Farnese
Giovedì 12 dicembre 2024 alle ore 18.30 si è tenuta la seconda lezione del V Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, sotto l’alto patrocinio della Real Commissione per l’Italia, coinvolgendo tutte le Delegazioni d’Italia. Il Corso, composto da quattro lezioni rinnovate ad ogni edizione, si propone di diffondere, sotto i vari profili disciplinari, la conoscenza dell’Ordine e delle sue finalità. La partecipazione è riservata in particolar modo ai Postulanti e ai neo-Cavalieri e Dame che ne faranno richiesta alla propria Delegazione di riferimento. Le lezioni si tengono in videoconferenza tramite la piattaforma Zoom e si svolgono in quattro giovedì, dalle ore 18.30 alle 19.30.

Riflessioni sulle letture festive – III Domenica di Avvento “Gaudete”. La folla chiede: Cosa dobbiamo fare?
È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la III Domenica di Avvento “Gaudete”, a cura di Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. L’antifona d’ingresso – che inizia con “Gaudete in Domino semper” (“Rallegratevi sempre nel Signore”, Cfr. Fil 4,4.5) – indica che la III Domenica di Avvento anticipa un po’ la gioia del Natale che si avvicina. L’annuncio profetico del Battista trova un’eco in quelli che lo ascoltano e gli chiedono: “Cosa dobbiamo fare?”. Giovanni risponde che è necessaria il compimento del comandamento dell’amore del prossimo, espressione dell’amore di Dio. Non esige la durezza della vita che egli conduce, non disapprova neanche le azioni di coloro che vanno da lui. Tuttavia, egli sa indicare a ognuno quello che deve convertire in se stesso e come realizzare i propri doveri verso il prossimo. Nello stesso tempo sa indicare loro chiaramente dove risiedono l’ingiustizia e l’errore che devono essere superati (Lc 3,10-18).