Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero. L’indice delle notizie.

Santa Messa in memoria del Re Carlo di Borbone e del Re Ferdinando IV di Borbone presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli
La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, di concerto con la Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone, venerdì 24 gennaio 2025 presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli alle ore 19.00 ha organizzato la celebrazione di una Santa Messa presieduta dal Custode di Terra Santa in memoria delle LL.MM. il Re Carlo di Borbone e il Re Ferdinando IV di Borbone. La Custodia di Terra Santa nel quotidiano lavora al servizio delle realtà della Terra Santa e all’accoglienza dei pellegrini, trasmettendo la Grazia dei Luoghi Santi in cui affondano le radici spirituali Cristiane. Il complesso francescano di Santa Chiara – composto da monastero, basilica, convento, quattro chiostri monumentali, tra cui il chiostro maiolicato delle Clarisse, il refettorio, la sacrestia ed altri ambienti basilicali – è uno dei più insigni monumenti medioevali e tra i più importanti e grandi complessi monastici di Napoli.

I Cavalieri Costantiniani della Delegazione Tuscia e Sabina onorano Santa Giacinta Marescotti in Vignanello
Nella vigilia della festa di Santa Giacinta Marescotti, Compatrona della Città di Vignanello e Patrona della Delegazione di Viterbo-Rieti del Sovrano Militare Ordine di Malta, come da tradizione, su invito della Curia della Diocesi di Civita Castellana, mercoledì 29 gennaio 2025 una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha preso parte ai solenni festeggiamenti in onore della santa a Vignanello. I partecipanti ai Sacri Riti hanno avuto la possibilità di lucrare la Grazia Giubilare dell’Indulgenza Plenaria alle solite condizioni e disposizioni spirituali, stimolando nel praticare la carità verso i fratelli malati e bisognosi a continuare l’opera di Santa Giacinta Marescotti, che principessa, bella e viziata, diventa una grande santa francescana.

Inaugurato il Museo di San Giuseppe dei Nudi con al centro Stupeficium, la “mazzarella” di San Giuseppe, che ti apre le porte a Napoli
Giovedì 30 gennaio 2025 alle ore 16.30 è stato inaugurato il nuovo Museo San Giuseppe dei Nudi, che valorizza la storia e l’arte di Napoli nel Sette-Ottocento, attraverso una collezione di opere significative e un impegno sociale duraturo, trovando spazio nel Settecentesco complesso monumentale di San Giuseppe dei Nudi in via Mancinelli 19 nel centro storico di Napoli, che comprende anche l’archivio storico e la chiesa che è Cappella Magistrale dell’Ordine Costantiniano in Napoli, oltre al hortus conclusus, il giardino storico. Questo nuovo spazio espositivo rappresenta una significativa opportunità per residenti e turisti di esplorare il patrimonio culturale della città. Viene lanciato un richiamo a riconoscere e valorizzare i luoghi ricchi di storia che Napoli ha da offrire, oltre alla sua famosa gastronomia. Da qui l’importanza di raccogliere e presentare fatti, persone, opere e documenti in un’unica struttura, creando un quadro d’insieme funzionale e ricco di approfondimenti. Questo nuovo spazio offre una lettura del vissuto sociale e spirituale del Real Monte ed Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera del Vestire i Nudi, che prosegue fino ad oggi.

La CNEWA ringrazia per il sostegno alle famiglie sfollate in Libano ricevuto dalla Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino
Come abbiamo annunciato [QUI], con l’occasione dell’incontro prenatalizio, che si è svolto il 20 dicembre 2024 presso la chiesa di San Francesco nella Città antica di San Marino, la Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino in vista del Santo Natale aveva avviato un’azione caritativa a favore delle popolazioni martoriate dalla guerra, in particolare con una raccolta fondi per la campagna di emergenza a beneficio delle famiglie sfollate in Libano, in collaborazione con il Presidente della Catholic Near East Welfare Association-CNEWA Italia, Don Marco Scandelli, Cappellano di Merito con Placca d’Argento della Delegazione per San Marino, che ha ringraziato la Real Commissione per il bonifico effettuato il 15 gennaio 2025, inerente alla donazione destinata al progetto della CNEWA a favore delle popolazioni del Libano.

Il Duca Don Tomas de Vargas Machuca insignito dell’Ordine Equestre di Sant’Agata e ricevuto in Udienza dai Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino
In una Cerimonia che si è svolta lunedì 20 gennaio 2025 nella prestigiosa Sala Gialla di Palazzo Begni in Contrada Omerelli di San Marino Città, sede della Segreteria di Stato agli Affari Esteri della Serenissima Repubblica di San Marino, il Duca Don Tomas de Vargas Machuca, Marchese di Vatolla, Marchese di San Vicente del Barco, Conte di Urgell, Signore di Vargas, Cavaliere di Giustizia e Membro del Consiglio della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere Grand’Ufficiale dell’Ordine Equestre di Sant’Agata. L’Ordine, dedicato alla santa protettrice della Serenissima Repubblica di San Marino, venne istituito il 5 giugno 1923 con delibera del Consiglio Grande e Generale, per ricompensare gli stranieri che avessero rivolto beneficenza verso le Opere pie sammarinesi e gli stranieri benemeriti della Serenissima Repubblica di San Marino. Successivamente, presso Palazzo Pubblico il Duca de Vargas Machuca è stato ricevuto in Udienza dai Capi di Stato.

La Delegazione Tuscia e Sabina alla celebrazione per il X Anniversario della ricostituzione dell’Arciconfraternita del Gonfalone in Viterbo
Su invito della Parrocchia di Santa Maria Nuova in Viterbo, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa che è stata presieduta dal Vescovo di Viterbo, domenica 26 gennaio 2025 presso la chiesa di San Giovanni Battista, detta del Gonfalone, in via Cardinal La Fontaine11, in memoria del X Anniversario della ricostituzione dell’Arciconfraternita del Gonfalone e Araldi Madonna del Carmelo, avvenuta il 29 gennaio 2015 quando è iniziato il suo percorso dell’esercizio del culto pubblico, la conduzione dei momenti religiosi con i confratelli sul territorio e nelle opere di carità. Sono stati ricordati i particolari legami tra l’antico Sodalizio e la Delegazione della Tuscia e Sabina, anche a motivo della comune devozione verso la Madonna del Carmelo.

Modulo formativo «Educare alla legalità “sui passi di Don Peppe Diana”» a Cassano allo Ionio
Sabato 25 gennaio 2025 a Cassano allo Ionio, nell’ambito del modulo formativo Educare alla legalità sui passi di Don Peppe Diana, Don Peppe Diana, il parroco di Casal di Principe ucciso dai casalesi, a 31 anni dalla morte è tornato a parlare come esempio di legalità per i giovani, dalle pagine del libro Per rabbia e per amore. Le impronte dei passi di don Peppe Diana, nell’incontro immaginario con la madre. È un romanzo che esplora profondamente le contraddizioni e le passioni dei suoi protagonisti. Con uno stile intenso e coinvolgente il libro guida attraverso un racconto di conflitti emotivi, tra affetti e rancori, mettendo in luce le fragilità e le scelte difficili che segnano la vita dei suoi personaggi. Un libro che offre una riflessione sulla complessità dei sentimenti umani, tra il desiderio di rivalsa e il bisogno di amore. La storia di Don Peppe Diana, il prete che ha incarnato più di altri il senso di ribellione contro le mafie e che per questo è stato ucciso dai killer di camorra a Casal di Principe il 19 marzo 1994, si intreccia con una storia di una terra e delle comunità che quella terra rappresentano.

La commemorazione a Napoli nel Centenario della scomparsa di S.M. Maria Sofia, ultima Regina delle Due Sicilie
Lunedì 20 gennaio 2025, in commemorazione del Centenario della scomparsa di S.M. Maria Sofia von Wittelsbach, ultima Regina consorte del Regno delle Due Sicilie, avvenuta a Monaco di Baviera il 19 gennaio 1925, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio di concerto con la Fondazione Real Monte ed Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera del Vestire i Nudi (che annoverava la Regina quale Antica Consorella, Protettrice Perpetua e Benefattrice) ha reso un tributo alla dedizione della Regina Maria Sofia al Regno delle Due Sicilie, e alla sua eredità storica, culturale e spirituale. La solenne Celebrazione si è svolta presso la Capella Magistrale di San Giuseppe dei Nudi, un luogo ricca di storia e tradizione religiosa in Napoli. Le spoglie di S.M. Maria Sofia, insieme con quelle del marito, il Servo di Dio Francesco II di Borbone e della figlia Maria Cristina Pia, nata durante l’esilio e morta ad appena tre mesi, riposano nella Cappella Reale dei Borbone presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli.

Ad Arco la commemorazione del Servo di Dio Francesco II di Borbone, ultimo Re delle Due Sicilie, e di sua madre, la Beata Maria Cristina di Savoia
Sabato 25 gennaio 2025 la Sezione del Trentino Alto Adige della Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano ha organizzato ad Arco in Provincia Autonoma di Trento la commemorazione del 130° anniversario del pio transito, avvenuto ad Arco il 27 dicembre 1894, del Servo di Dio Francesco II di Borbone, ultimo Re delle Due Sicilie, Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, e l’11° anniversario della beatificazione di sua madre, la Beata Maria Cristina di Savoia, avvenuta il 25 gennaio 2014 presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli. Con l’occasione è stata celebrata una Santa Messa presso la chiesa collegiata di Santa Maria Assunta. L’imponente edificio sacro, che domina tutto l’abitato del centro storico, edificato nei primi anni del 1600 sui resti di un’antica pieve romanica, è uno dei monumenti più belli ed interessanti di tutta la città, oltre che punto di riferimento da sempre per la comunità arcense. Qui, S.M. Francesco II di Borbone era abituato a raccogliersi in preghiera e di partecipare ai Sacri Riti, e nella cui cripta trovò provvisoriamente riposo la sua salma.