Delegazione Tuscia e Sabina

Sant'Antonio di Padova
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle celebrazioni in onore di Sant’Antonio di Padova ad Orte e a Viterbo

La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, giovedì 12 giugno 2025 a Viterbo e venerdì 13 giugno 2025 ad Orte Scalo, ai festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova, nella ricorrenza della sua memoria liturgica. Su invito dei Frati Minori Conventuali, che da otto secoli officiano la basilica di San Francesco alla Rocca in Viterbo, una rappresentanza della Delegazione, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato il 12 giugno ai Vespri solenni in onore di Sant’ Antonio da Padova, la cui artistica statua lignea è esposta alla venerazione di fedeli nel primo altare della navata destra del tempio, presieduti dal Parroco Fra Damian Frunza, O.F.M. Conv. Inoltre, su invito della Diocesi di Civita Castellana, il Delegato ha partecipato venerdì 13 giugno 2025  presso la chiesa di Sant’Antonio ad Orte Scalo alla solenne Celebrazione Eucaristica in onore del patrono della cittadina, presieduta dal Vescovo diocesano, Mons. Marco Salvi, testimoniando l’attualità dei valori Cristiani della comunità cittadina.

Pentecoste
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla celebrazione della Veglia di Pentecoste in Viterbo

Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presieduta dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato alla solenne celebrazione della Veglia di Pentecoste, tenutasi alle ore 21.00 di sabato 7 giugno 2025 nella Chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo. I Cavalieri Costantiniani hanno prestato servizio liturgico all’altare su disposizione del Priore della Comunità Agostiniana, Padre Vito Logoteto, O.S.A., che ha presieduto la Veglia. L’anno liturgico è scandito da tre feste: Natale, Pasqua e Pentecoste, vera pietra miliare. Termine greco, la Pentecoste significa 50° giorno dalla Pasqua di Risurrezione. È la celebrazione di un avvenimento di salvezza, cioè di uno di quegli interventi di Dio che nella realizzazione del piano della salvezza decidono in modo unico e definitivo delle sorti del mondo. Questo evento consiste soprattutto nel dono dello Spirito Santo.

Beato Giacomo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

I Cavalieri Costantiniani della Tuscia e Sabina onorano il Beato Giacomo da Viterbo e distribuiscono le ciambelle benedette

Mercoledì 4 giugno 2025 alle ore 18.30 presso la chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, è stata celebrata una solenne Santa Messa in memoria del grande Agostiniano viterbese, il Beato Giacomo di Viterbo, che illuminò con saggezza, dottrina e prudenza. Come da tradizione, i Cavalieri della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidati dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, hanno partecipato alla commemorazione. Come filosofo scolastico e scrittore politico, il Doctor Speculativus occupa un posto di rilievo tra i pensatori del suo tempo, com’è comprovato dai numerosi manoscritti che riproducono le sue opere, e dalle copiose citazioni di esse da parte dei dottori della scuola teologica agostiniana e di dottori di altre scuole teologiche. Eletto Arcivescovo di Benevento, fu poi trasferito alla sede di Napoli, dove, pastore veramente zelante, seppe guadagnarsi la stima e la venerazione del Re Carlo II d’Angiò e del figlio Roberto, Duca di Calabria, che lo aiutò nella costruzione della nuova cattedrale.

Quadro
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Il Santuario della Madonna Liberatrice in Viterbo ricorda la visita di San Giovanni Paolo II

Domenica 27 maggio 1984, Papa Giovanni Paolo II giunse nella Città dei Papi. Fu un evento storico che richiamò migliaia di fedeli e rafforzò il legame tra la Chiesa e il territorio viterbese. Durante la visita, il Pontefice ricordò l’importanza della spiritualità e della tradizione della città, esortando i fedeli a rimanere saldi nella fede e a costruire una società basata sulla solidarietà e sulla pace. Sostò anche in preghiera dinanzi all’altare di Maria Santissima Liberatrice e confortò gli infermi riuniti nell’attiguo chiostro rinascimentale del complesso conventuale agostiniano della Santissima Trinità. La Comunità agostiniana, nell’ambito del mese mariano, martedì 27 maggio 2025 ha celebrato una Santa Messa in onore di San Giovanni Paolo II e per l’occasione è stata esposta la Sua Reliquia alla venerazione dei fedeli, all’altare dedicato a San Nicola da Tolentino. Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina, guidata dal Delegato il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha prestato servizio liturgico.

Manifesto
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle celebrazioni in onore di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo

“Evviva la Madonna Santissima Liberatrice!”: il grido corale che ha concluso domenica 25 maggio 2025 nella chiesa della Santissima Trinità-Santuario cittadina di Santa Maria Liberatrice, il trasporto della Sacra Icona della Madre di Dio invocata dal popolo viterbese sotto quel titolo da otto secoli, celeste patrona e protettrice di Viterbo e della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, i cui membri nell’aderire alla Sacra Milizia si sono impegnati a diffondere la Sua devozione. Si è rinnovato il forte legame che unisce la Città dei Papi alla sua celeste protettrice, iniziando alle ore 17.30 in piazza del Plebiscito con il saluto e il discorso del Priore della Comunità Agostiniana, Padre Vito Logoteto, O.S.A., e l’indirizzo di omaggio alla Madonna Liberatrice del Sindaco di Viterbo, Chiara Frontini. È seguita la tradizionale processione, che partita alle ore 18.00 da piazza del Plebiscito, ha raggiunto il santuario mariano cittadino nel cuore del quartiere San Faustino, al termine di un appuntamento sempre sentito e partecipato che unisce fede, storia e identità cittadina.

Immagine della Madonna
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora Santa Maria dell’Edera in Viterbo

La Comunità Pastorale di Santa Maria dell’Edera, del Paradiso e della Quercia di Viterbo ha vissuto alle ore 20.45 di venerdì 23 maggio 2025 un intenso momento di Fede e di Preghiera, con la Processione in onore di Santa Maria dell’Edera, presieduta dal Vescovo emerito di Viterbo, Mons. Lino Fumagalli, Cappellano Gran Croce di Merito, Membro del Consiglio Ecclesiastico della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. A causa della pioggia la tradizionale Processione con la Sacra Immagine della Madre di Dio non si è potuto svolgere per le vie del Quartiere, però il chiostro ha permesso di rinnovare comunque il filiale legame con la nostra Mamma celeste, alla cui protezione sono stati affidati soprattutto i ragazzi, le famiglie e i malati della Comunità. La Madonna dell’Edera è particolarmente venerata nei popolosi quartieri sorti intorno all’antica chiesa a Lei dedicata, eretta nel 1589, immediatamente fiori le mura della Città dei Papi.

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora Santa Rita da Cascia presso la chiesa della Santissima Trinità in Viterbo

Nella ricorrenza della festa di Santa Rita da Cascia, verso la quale si manifesta a Viterbo una grande devozione, anche a motivo della secolare presenza dell’Ordine Agostiniano, giovedì 22 maggio 2025 alle ore 18.30 è stata celebrata la solenne Santa Messa presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice, Protettrice della Città di Viterbo e Patrona della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Come da tradizione, su invito dei Padri Agostiniani, una rappresentanza della Delegazione, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato ai solenni festeggiamenti in onore della grande Santa agostiniana, molto sentita dai membri della Sacra Milizia.

La Madonna Liberatrice
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Il Pellegrinaggio della Delegazione Sicilia Occidentale alla Madonna Liberatrice in Viterbo

Da giovedì 15 a domenica 18 maggio 2025, un gruppo di Cavalieri, Dame e Postulanti della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un significativo Pellegrinaggio in una delle parti più belle del Lazio, la Tuscia e Sabina, visitando luoghi di grande valore spirituale e storico. Tra le tappe più importanti: la suggestiva Civita di Bagnoregio, conosciuta come “la città che muore”; il maestoso Palazzo Farnese a Caprarola; il Palazzo dei Papi e la chiesa della Santissimo Trinità-santuario cittadino della Madonna Liberatrice in Viterbo. Questo itinerario ricco di significato, ha permesso ai partecipanti di arricchire il proprio bagaglio culturale e spirituale, grazie anche alla calorosa accoglienza e al prezioso supporto della Delegazione locale della Tuscia e Sabina guidata dal Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, che ha condiviso con i pellegrini tutte le giornate.

Vitorchiano
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

I Cavalieri della Tuscia e Sabina onorano San Michele Arcangelo in Vitorchiano

A Vitorchiano si sono svolti per circa due settimane i tradizionali festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo. È la festa più importante per il borgo della Tuscia, il frutto di un intenso e meraviglioso anno di lavoro, che i “Festaroli” hanno portato avanti con passione e nell’interesse di un intero Paese, che viene invaso da luci, celebrazioni religiose e processioni, spettacoli musicali e folkloristiche. Una qualificata rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha presenziato sabato 10 maggio 2025 alle solenni manifestazioni.

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta: sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio. Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu, Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio, incatena nell’inferno satana e gli spiriti maligni, che si aggirano per il mondo per far perdere le anime. Amen.