Delegazione Tuscia e Sabina

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Lorenzo martire, compatrono di Viterbo

Rispondendo all’invito pervenuto dalla Diocesi di Viterbo, una Rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, domenica 10 agosto 2025 ha partecipato alle ore 11.00 alla solenne celebrazione della festa di San Lorenzo, titolare della chiesa cattedrale, cuore spirituale di Viterbo. La festa di San Lorenzo è una delle celebrazioni religiose e popolari più sentite dalla comunità di Viterbo, sia per la ricorrenza della memoria del santo patrono, che per la tradizione legata alle stelle cadenti, le cosiddette “lacrime di San Lorenzo”. Per la Città, infatti, la commemorazione del martire San Lorenzo, compatrono insieme a Santa Rosa, non solo è una festa con delle celebrazioni religiose, come le solenni Sante Messe nella basilica cattedrale dedicata al santo patrono, ma vede anche momenti di festa popolare, con la tradizione di osservare le stelle cadenti, un momento di grande coesione sociale che coinvolge tutta la popolazione e attira numerosi visitatori da fuori, rendendo Viterbo una meta ideale per chi vuole immergersi nelle tradizioni storiche e culturali del Lazio.

Madonna del Carmelo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione della Tuscia e Sabina onora la Madonna del Carmelo a Viterbo

La celebrazione di Santa Maria del Monte Carmelo è la festa annuale di quanti in qualsiasi modo sono uniti al Carmelo per riconoscere la Vergine Santissima quale dispensatrice di ogni grazia, via e aiuto nell’arduo cammino verso la salvezza. Questa festa è molto sentita a Viterbo, con radici che affondano nel passato della città. È celebrata con una solenne processione serale della statua della Madonna del Carmelo portata a spalla in trionfo per le vie della città dai confratelli dell’Arciconfraternita del Gonfalone e Araldi Madonna del Carmelo, un evento molto partecipato, di grande importanza di fede e di tradizione per la comunità viterbese. È una ricorrenza particolarmente importante per il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e anche quest’anno, su invito dell’Arciconfraternita del Gonfalone, mercoledì 16 luglio 2025 alle ore 21.00 una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, dopo la recita del Santa Rosario meditato presso la chiesa di San Giovanni Battista al Gonfalone in via Cardinal La Fontaine, ha prestato la scorta d’onore alla statua della Madonna del Carmelo.

Madonna del Ruscello
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora la Madonna Santissima del Ruscello a Vallerano

Cinque luglio 1604: un rivolo di sangue sgorgato dalle labbra di un dipinto raffigurante la Vergine Maria col Bambino benedicente diede inizio ad un fiume caldissimo di devozione nella comunità di Vallerano. Quel prodigio decretò anche la costruzione del santuario della Madonna del Ruscello e delle botteghe ai lati del piazzale, costruite per ospitare i numerosi pellegrini, che, negli anni, convenivano in Paese per venerare l’immagine della Vergine miracolosa. Quel profondo slancio religioso ispirò lungo i secoli anche innumerevoli iniziative di carattere sia religioso che umanitario, tanto che, nell’aprile del 1993, la Conferenza Episcopale Italiana, essendo Presidente il Cardinale Camillo Ruini, nominò la Madonna del Ruscello patrona dei donatori di sangue. Alla giornata del 5 luglio 2025, nella quale si commemora come ogni anno l’anniversario del miracolo avvenuto 421 anni, la partecipato anche una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, con il Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, e il Segretario Generale, Dott. Alessio Lamoratta, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

Alessandro Mariotti Solimani con Don Carlos
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

In memoriam del Conte Alessandro Mariotti Solimani, Patrizio Sabino

La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio comunica, che lunedì 30 giugno 2025 è ritornato alla casa del Padre S.E. il Nob. Conte Alessandro Mariotti Solimani, Patrizio Sabino, Cavaliere Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Cavaliere dell’Insigne Reale Ordine di San Gennaro e Cavaliere di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta. Il Conte Alessandro Mariotti Solimani ha costituito una colonna portante per le attività dell’Ordine Costantiniano fin da quando lo stesso ha cominciato ad assumere un ruolo di considerevole importanza nel novero degli ordini cavallereschi dinastici e delle organizzazioni storico-benefiche. Ha condotto con totale impegno le attività che, dagli anni Ottanta, gli affidò l’allora Gran Maestro, l’Infante di Spagna, S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa al 3° Incontro Ecumenico presso il Palazzo dei Papi in Viterbo

Su invito della Diocesi di Viterbo, il Delegato per la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Nob Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato martedì 24 giugno 2025 alle ore 17.00 al 3° Incontro Ecumenico presso la sala “Luciano Osbat” del Palazzo dei Papi in piazza San Lorenzo a Viterbo. L’Incontro è stato aperto con i saluti di Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, e di Don Giampaolo Notonanì, Direttore dell’Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo, che ha presentato i saluti del nuovo Vescovo del Centro Anglicano di Roma S G Antony Ball e di Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo. Quindi, è intervenuto Padre Marco Staffolani, C.P., che ha svolto una Relazione sui primi risultati della sua ricerca sul tema Alcune istanze pastorali ed ecumeniche significative nella vita del Beato Domenico della Madre di Dio. È seguita una Tavola Rotonda sul tema Lotte e abbracci tra Cristiani di diverse confessioni a Viterbo tra mito e realtà.

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Delegazione Tuscia e Sabina
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La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle Celebrazioni del Corpus Domini a Terni e a Bolsena

Giovedì 19 giugno 2025 a Terni e domenica 22 giugno 2025 a Bolsena, delle rappresentanze della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio hanno partecipato alla Santa Messa e alla Processione eucaristica in occasione della solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo. Questo momento importante a fine anno pastorale che chiude il periodo delle feste pasquali, ha al centro il mistero dell’Eucarestia istituita da Gesù nell’ultima cena. È fonte e culmine della vita della Chiesa, attraverso la quale si sperimenta la comunione tra le varie realtà delle comunità, nella preghiera per la pace, la giustizia, la fratellanza, i deboli, i poveri, e chiunque bisognoso di amore e di consolazione, segno tangibile di una condivisione e partecipazione alla vita comunitaria e ai suoi problemi. Nella solennità, in cui la Chiesa ci invita a guardare al Corpo e al Sangue di Gesù, la Processione del Corpus Domini è pubblica professione di fede nel Dio che si è fatto Pane per amore. La presenza reale del Corpo, del Sangue, dell’Umanità e della Divinità di Gesù nell’Ostia consacrata è il tesoro più grande che la Chiesa possiede.

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Delegazione Tuscia e Sabina
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Viterbo celebra Papa Giovanni XXI. La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa al Pontificale con l’inaugurazione del monumento al pontefice Portoghese

La Diocesi di Viterbo ha vissuto martedì 17 giugno 2025 una giornata intensa di spiritualità, valore culturale e memoria in onore di Papa Giovanni XXI, unico Papa Portoghese e unico Romano Pontefice (fatta eccezione per San Pietro) ad essere lodato da Dante nel Paradiso, collocandolo fra gli spiriti sapienti. Nel pomeriggio si è svolto presso la sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi un Convegno, con due Relazioni: sulla figura di Giovanni XXI e sul monumento a Giovanni XXI, con la presentazione dei lavori di riapertura e restauro della cappella di San Filippo Neri. A seguire, nella basilica cattedrale di San Lorenzo è stato celebrato un solenne Pontificale con l’inaugurazione del monumento funebre di Papa Giovanni XXI. A questo storico evento, non solo un atto di devozione, ma un momento culturale e istituzionale di alto profilo, che ha unito idealmente Viterbo a Lisbona, nel segno di un Papa che fu anche grande medico, teologo e uomo di dialogo, su invito ufficiale della Diocesi ha partecipato una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Sant'Antonio di Padova
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle celebrazioni in onore di Sant’Antonio di Padova ad Orte e a Viterbo

La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, giovedì 12 giugno 2025 a Viterbo e venerdì 13 giugno 2025 ad Orte Scalo, ai festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova, nella ricorrenza della sua memoria liturgica. Su invito dei Frati Minori Conventuali, che da otto secoli officiano la basilica di San Francesco alla Rocca in Viterbo, una rappresentanza della Delegazione, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato il 12 giugno ai Vespri solenni in onore di Sant’ Antonio da Padova, la cui artistica statua lignea è esposta alla venerazione di fedeli nel primo altare della navata destra del tempio, presieduti dal Parroco Fra Damian Frunza, O.F.M. Conv. Inoltre, su invito della Diocesi di Civita Castellana, il Delegato ha partecipato venerdì 13 giugno 2025  presso la chiesa di Sant’Antonio ad Orte Scalo alla solenne Celebrazione Eucaristica in onore del patrono della cittadina, presieduta dal Vescovo diocesano, Mons. Marco Salvi, testimoniando l’attualità dei valori Cristiani della comunità cittadina.

Pentecoste
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla celebrazione della Veglia di Pentecoste in Viterbo

Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presieduta dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato alla solenne celebrazione della Veglia di Pentecoste, tenutasi alle ore 21.00 di sabato 7 giugno 2025 nella Chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo. I Cavalieri Costantiniani hanno prestato servizio liturgico all’altare su disposizione del Priore della Comunità Agostiniana, Padre Vito Logoteto, O.S.A., che ha presieduto la Veglia. L’anno liturgico è scandito da tre feste: Natale, Pasqua e Pentecoste, vera pietra miliare. Termine greco, la Pentecoste significa 50° giorno dalla Pasqua di Risurrezione. È la celebrazione di un avvenimento di salvezza, cioè di uno di quegli interventi di Dio che nella realizzazione del piano della salvezza decidono in modo unico e definitivo delle sorti del mondo. Questo evento consiste soprattutto nel dono dello Spirito Santo.