Dalle Delegazioni

Bandiera della Delegazione Sicilia Orientale
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

Gli incontri di inizio anno delle Sezioni di Messina, Catania e Enna della Delegazione Sicilia Orientale

Come di consueto, i Cavalieri, le Dame e i Postulanti delle Sezioni delle Province di Messina, di Catania e di Enna della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti per gli incontri di inizio dell’anno, culminati nella celebrazione della Santa Messa.

Sabato 31 gennaio 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa della IV Domenica del Tempo Ordinario, dedicata alle Beatitudini evangeliche, alle ore 17.30 presso la chiesa di San Giuseppe al Palazzo di Messina, e alle ore 18.30 presso la chiesa di San Giuseppe al Transito di Catania. Domenica 25 gennaio 2025 è stata celebrata la solenne Santa Messa della III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, alle ore 10.30 presso il santuario di San Giuseppe di Enna.

Nel Vangelo della IV Domenica del Tempo Ordinario, Gesù ci consegna le Beatitudini. Parole che non promettono una vita facile, ma una vita vera. Non perché tutto vada sempre bene, ma perché Dio cammina con chi si affida a Lui, con chi ama, con chi non smette di sperare. Le Beatitudini non sono un ideale irraggiungibile, sono il volto di Cristo e la strada della felicità che non passa. Richiedono il coraggio di viverle nella quotidianità, nelle piccole scelte, nelle relazioni, nel servizio. Lì passa il Regno di Dio.

La III Domenica del Tempo Ordinario dal 2020 è dedicata alla celebrazione, la riflessione e la divulgazione della Parola di Dio, con cui la Chiesa invita i fedeli a vivere e meditare la Sacra Scrittura.

Statua di Santa Giacinta Marescotti
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

I Cavalieri Costantiniani della Delegazione Tuscia e Sabina onorano Santa Giacinta Marescotti in Vignanello

Nell’ambito dei solenni festeggiamenti d’inverno in onore di Santa Giacinta Marescotti a Vignanello – il borgo della Tuscia viterbese situato a circa 18 km da Viterbo, noto per il castello Ruspoli, luogo natale della nobile Clarice Marescotti, e i suoi giardini all’italiana, considerati tra i più affascinanti del Rinascimento – la comunità vignanellese vive giorni ammantati da fascino particolare, in un misto di Fede, tradizione, storia, venerazione e condivisione, iniziati con il Triduo di preparazione, con celebrazioni solenni e momenti di festa, occasioni preziose per l’incontro comunitario e rinnovare una tradizione profondamente sentita.

Nella vigilia della festa di Santa Giacinta Marescotti – compatrona della Città di Vignanello e patrona della Delegazione di Viterbo-Rieti del Sovrano Militare Ordine di Malta – giovedì 29 gennaio 2025 su invito della Diocesi di Civita Castellana, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, come da tradizione ha partecipato ai festeggiamenti.

A conclusione dei Primi Vespri solenni, celebrati nell’androne del castello Ruspoli, la rappresentanza Costantiniana ha partecipato – con i Facchini, il Comitato Festeggiamenti classe 1986, la Confraternita dei Sacconi e delle Dame di Santa Giacinta Marescotti, accompagnati dalla Banda “G. Puccini” giunti  in corteo dalla chiesa degli Angeli Custodi in una scenografia viva di luci e di Fede, le Autorità del Comune e della Provincia, e i rappresentanti delle forze dell’ordine – alla celebrazione de L’Uscita di Santa Giacinta dal castello Ruspoli, con l’Offerta del Cero, tradizionalmente realizzato a mano dalle Clarisse di Farnese e Viterbo, e l’Atto di Affidamento della Città di Vignanello, nella storica piazza della Repubblica gremita di fedeli.

Copertina
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia presenta a Milano il Corso di formazione Costantiniana “La tradizione del Cavaliere Costantiniano nel terzo millennio. La prospettiva bifronte”

Giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 18.45, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio celebra nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano la Santa Messa mensile, che sarà presieduta da un Cappellano della Delegazione, alla presenza del Delegato per la Lombardia, Dott. Ing. Gilberto Spinardi, Cavaliere Gran Croce di Merito.

Seguirà la presentazione del Corso di formazione Costantiniana La tradizione del Cavaliere Costantiniano nel terzo millennio. La prospettiva bifronte, che sarà introdotta dal Promotore delle Attività Culturali della Delegazione, Prof. Edoardo Brioschi, Cavaliere Gran Croce di Merito, e tenuta dal Responsabile delle Attività Istituzionali della Delegazione, Prof. Manlio d’Agostino Panebianco, Cavaliere de Jure Sanguinis.

L’esposizione del tema del Corso, e la conversazione del Relatore con i partecipanti, avranno come obiettivo la riflessione sull’impegno e sull’azione responsabile di conoscere e tramandare la tradizione dell’Ordine Costantiniano. In questo contesto, la Delegazione della Lombardia presenta “le pillole formative e divulgative” in fase di preparazione in questi giorni, alle quali tutti i Membri possono apportare il proprio contributo.

Questo Corso di formazione Costantiniano vuole offrire anche l’opportunità per illustrare e presentare la Sacra Milizia sotto l’aspetto storico e contemporaneo.

Copertina-Foto di gruppo
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Memoria, gratitudine e rinnovato impegno. La Delegazione Puglie e Basilicata celebra a San Severo il XX anniversario della fondazione

Il 16 gennaio 2026, Venerdì della I Settimana del Tempo Ordinario, come abbiamo annunciato, la Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato a San Severo l’anniversario della sua fondazione con una solenne Concelebrazione Eucaristica, momento culminante di un cammino iniziato vent’anni fa e segnato da una crescita costante nella Fede, nell’impegno ecclesiale e nella testimonianza concreta della carità Cristiana.

La celebrazione si è svolta nella chiesa parrocchiale di Maria Santissima della Libera e San Sebastiano, chiesa di riferimento profondamente legata alla vita spirituale della Delegazione, ed è stata vissuta come un’occasione di rendimento di grazie per il percorso compiuto, ma anche come un momento di rilancio ideale verso le responsabilità future. Un anniversario che ha saputo coniugare memoria e prospettiva, radici e visione, nel solco dei principi che hanno ispirato sin dall’inizio l’azione dell’Ordine Costantiniano sui territori delle Puglia e Basilicata.

La solenne celebrazione della Santa Messa vespertina è stata presieduta alle ore 18.00 dal Vicario Generale della Diocesi di San Severo, Don Luigi Rubino, in vece del Vescovo, Mons. Giuseppe Mengoli, impossibilitato a partecipare. È una felice coincidenza che Don Rubino sia anche Parroco di Croce Santa a San Severo, prima sede della Delegazione agli inizi della sua storia, quando Parroco ne era l’attuale Cappellano Capo. Un legame simbolico e profondo, che ha conferito alla Celebrazione un significato ulteriore, evocando idealmente un ritorno alle origini e sottolineando la continuità di un cammino cresciuto nel tempo, senza mai perdere il proprio radicamento ecclesiale.

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Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale partecipa alla Santa Messa della Domenica della Parola di Dio presso il santuario di Sant’Angelo in Licata

Il santuario diocesano di Sant’Angelo, cuore pulsante della devozione carmelitana e cittadina di Licata, ha fatto da cornice 25 gennaio 2025 alle ore 11.00 alla solenne Celebrazione Eucaristica della III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, presieduta da Padre Joseph Malo, O.Carm., animata dal Coro “Luigi Cherubini “di Licata, con la partecipazione di una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Segretario Generale, il Dott. Salvatore Glorioso, Cavaliere de Jure Sanguinis, con la Referente per Agrigento, Dott.ssa Maria Luisa Tornambè, Dama di Merito con Placca d’Argento; il Referente per Caltanissetta, Dott. Giuseppe Anzalone, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; e per la Sezione di Palermo, la Prof.ssa Alessandra Messina, Dama de Jure Sanguinis.

La partecipazione della rappresentanza Costantiniana, in armonia con il Terz’Ordine Carmelitano di Licata, del Terz’Ordine Carmelitano di Palma di Montechiaro, e dei fedeli e devoti di Sant’Angelo, Patrono di Licata, ha conferito un carattere di profonda partecipazione ecclesiale alla Celebrazione Eucaristica, durante la quale la comunità parrocchiale ha assistito a tre eventi significativi: la solenne Cerimonia di consegna delle insegne Costantiniane al Rettore del santuario, Padre Roberto Toni, O.Carm., e la sua presentazione alla comunità nella nuova veste di Cappellano Costantiniano; la consegna di copie del Catechismo della Chiesa Cattolica e del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa ai catechisti di Licata e di Palma di Montechiaro; la lettura dell’Editto dell’Arcivescovo metropolita di Agrigento, S.E.R. Mons Alessandro Damiano, per l’inizio della causa di beatificazione e canonizzazione di Don Gerlando Re.

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Santa Messa votiva annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone presso l’abbazia di San Domenico Abate in Sora

Sabato 24 gennaio 2026, memoria di San Francesco di Sales, organizzata dalla Rappresentanza presso l’Abbazia di Casamari, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto la Commemorazione annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone, ultimo Re delle Due Sicilie, presso la basilica abaziale cistercense di San Domenico Abate, in Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, sul territorio della città di Sora, che fu parte dell’antica provincia di Terra di Lavoro del Regno delle Due Sicilie.

La Santa Messa votiva annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone è stata presieduta alle ore 11.00 dal Referente per la Rappresentanza presso l’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina, Padre Pierdomenico Volpi, S.O.Cist., Cappellano di Merito, Postulatore generale per le cause dei santi dell’Ordine Cistercense-Casamari, alla presenza del Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro; e del Vice Delegato, il Nob. Dott. Sandro Calista, Cavaliere di Jure Sanguinis con Placca d’Oro.

Si tratta della seconda delle due Santa Messe votive, celebrate annualmente dai monaci Cistercensi dell’abbazia di San Domenico Abate in Sora, in segno di gratitudine verso S.M. Ferdinando II, Re delle Due Sicilie, che favori il monastero. Riuniti in Capitolo il 6 agosto 1855, decisero di assumere l’impegno di celebrare due Messe annue cantate «per l’incolumità di Sua Maestà nonché di tutta la famiglia reale e discendenza».

Foto di copertina
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

La parola di Cristo abiti tra voi. La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta celebra la Domenica delle Parola di Dio a Torino

Nel cammino di vita spirituale, che vede nella partecipazione alla Santa Messa mensile il proprio momento fondante, la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è ritrovata domenica 25 gennaio 2026 alle ore 11.00 presso la Cappella dei Banchieri e dei Mercanti in via Garibaldi 25 a Torino. Guidati dal Delegato, Don Andrea dei Marchesi Serlupi Crescenzi, Cavaliere di Giustizia, i Cavalieri, le Dame, i Postulanti e gli amici della Sacra Milizia hanno partecipato alla Celebrazione Eucaristica della III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, presieduta dal Cappellano di Delegazione, Don Damiano Cavallaro, Cappellano di Merito, che dalle ore 10.00 è stato anche a disposizione per le Confessioni.

In questa domenica – dedicata alla celebrazione, la riflessione e la divulgazione della Parola di Dio, con cui la Chiesa invita i fedeli a vivere e meditare la Sacra Scrittura – culmina anche l’ottava della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, dal tema Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati (Efesini 4, 4).

Per i membri dell’Ordine Costantiniano, la partecipazione collettiva alla celebrazione della Santa Messa è un segno visibile di fedeltà alla vita ecclesiale e di impegno a testimoniare la Fede attraverso la liturgia, la preghiera e le opere di carità Cristiana. Riunirsi e prepararsi insieme alla Sacra Liturgia, rafforza la comunione interna e costituisce un’occasione di rinnovamento spirituale e di testimonianza pubblica.

Oratorio di San Lorenzo
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Visita guidata della Delegazione Sicilia Occidentale all’Oratorio di San Lorenzo a Palermo in preparazione al Pellegrinaggio ad Assisi nell’ambito dell’Anno Francescano 2026

La Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto martedì 13 gennaio 2026 una visita guidata all’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, in previsione del Pellegrinaggio del 5-7 giugno 2026 ad Assisi nell’ambito del Giubileo Francescano 2026 per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, insieme alla nuova costituita Delegazione dell’Umbria.

L’Oratorio di San Lorenzo è celebrato per i suoi magnifici stucchi realizzati dal Maestro Giacomo Serpotta, un’opera che incarna l’eccellenza del barocco siciliano. I raffinati dettagli delle sculture creano un’atmosfera di profonda venerazione e bellezza, attirando visitatori da ogni parte. La maestria di Serpotta nel lavorare lo stucco ha trasformato questo spazio sacro in un capolavoro, dove ogni angolo racconta una storia di Fede e arte.

La visita è stata organizzata con cura dal Principe di Raffadali Don Bernardo Tortorici, Cavaliere di Giustizia, rendendo possibile un’esperienza significativa e coinvolgente per tutti i partecipanti, che hanno potuto ammirare gli splendidi stucchi dell’Oratorio. Questi rappresentano non solo un’importante espressione artistica, ma anche un patrimonio culturale da preservare. Gli affreschi e le figure in stucco evocano scene di vita religiosa e di carità, riflettendo i valori di umiltà e dedizione che caratterizzano l’insegnamento di San Lorenzo e di San Francesco d’Assisi.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania visita la Casa della Pace “Don Tonino Bello” presso la Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo in Napoli

Mercoledì 14 gennaio 2026, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto una serata di intensa fraternità e carità concreta presso la Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo e l’annessa Casa della Pace “Don Tonino Bello” a Napoli.

L’incontro, articolato in più momenti, ha unito il gesto pratico dell’aiuto materiale, la preghiera comunitaria, l’ascolto della storia e della missione della Casa, la condivisione della cena e, infine, la visita agli ambienti, permettendo ai Cavalieri e alle Dame presenti di conoscere più da vicino la quotidianità di un’opera che chiede cure, attenzione e continuità.

La Casa della Pace, inserita nel contesto della comunità parrocchiale, è un luogo pensato per accogliere persone in situazione di fragilità, con un’attenzione particolare alle mamme con bambini piccoli. La sua intitolazione a Don Tonino Bello richiama, in modo eloquente, la dimensione evangelica della pace come costruzione quotidiana: pace come dignità restituita, come ascolto, come cura, come opportunità di ripartenza. La pace, infatti, non è un sentimento astratto o un semplice augurio, ma un lavoro paziente fatto di gesti concreti, presenza, responsabilità condivisa e vicinanza alle ferite del nostro tempo.