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Pergamena giubilare
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Redazione SMOC IT

La Benedizione Apostolica su pergamena in occasione dell’Anno Santo 2025

In occasione dell’Anno Giubilare 2025, il Dicastero per il Servizio della Carità, chiamato anche Elemosineria Apostolica, presieduto dall’Elemosiniere di Sua Santità, il Signor Cardinale Konrad Krajewski, ha reso disponibili due modelli di Benedizione Apostolica su pergamena. I due modelli misurano 32,5 x 42 cm e hanno un costo di 29 Euro, con l’eventuale aggiunta del costo di spedizione. La Benedizione Apostolica su pergamena non può essere richiesta tramite posta o fax o e-mail, ma solamente in due modi: presso l’Ufficio Pergamene dell’Elemosineria Apostolica nella Città del Vaticano, oppure online. Al riguardo occorre far rilevare che i costi indicati per la concessione della Benedizione Papale si riferiscono unicamente alle spese per la preparazione della pergamena e la spedizione della stessa e ad un contributo per le attività caritative che ogni giorno l’Elemosineria Pontificia esercita direttamente verso i bisognosi che ogni giorno nelle loro necessità tendono la mano al Successore di Pietro.

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Riflessioni sulle letture festive – Festa della Presentazione del Signore

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la festa della Presentazione del Signore, a cura di Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Sono trascorsi quaranta giorni dalla gioiosa celebrazione del Natale del Signore. Oggi ricorre il giorno nel quale Gesù fu presentato al tempio da Maria e Giuseppe. Con quel rito egli si assoggettava alle prescrizioni della legge, ma in realtà veniva incontro al suo popolo, che l’attendeva nella fede. Guidati dallo Spirito Santo, vennero nel tempio i santi vegliardi Simeone e Anna. Illuminati dallo stesso Spirito, riconobbero il Signore e pieni di gioia gli resero testimonianza. Anche noi, qui riuniti dallo Spirito Santo, andiamo nella casa di Dio incontro a Cristo. Lo troveremo e lo riconosceremo nello spezzare il pane, nell’attesa che egli venga e si manifesti nella sua gloria.

Gesù nella sinagoga di Nazareth
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Riflessioni sulle letture festive – III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio: Eccomi a voi. Dio ha mantenuto la promessa

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, a cura di Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Quando Gesù, nella sinagoga di Nazaret, legge il passo del profeta Isaia celebra anch’egli una Liturgia della Parola. Quindi, in un succedersi di azioni sapientemente descritte da Luca, che in tal modo sposta l’attenzione dal testo letto alla persona di Gesù, facendone il centro di tutto il suo discorso, egli commenta semplicemente dicendo: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato» (Lc 4,21). L’«oggi» è certamente l’oggi del presente storico di Gesù. Cioè la persona di Gesù che compie le promesse di Dio scritte dal profeta Isaia. Ma anche l’oggi della perenne efficacia di quel compimento. L’oggi che si realizza ancora oggi, nel nostro oggi e in ogni oggi.

Conversione di San Paolo
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Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della festa della Conversione di San Paolo Apostolo

È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, il podcast con la meditazione sulle letture della festa della Conversione di San Paolo Apostolo, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Uno dei più gloriosi trionfi della grazia divina é la Conversione di San Paolo Apostolo, che la Chiesa celebra oggi con festa particolare. Paolo, docile ai voleri di Dio, tanto crebbe nell’amore di Gesù, che arrivò a dire: «Chi mi separerà dalla carità del mio Gesù? Forse la persecuzione? La fame? I sacrifici o la morte? Ah, no, né la vita, né la morte, né il presente, né il futuro saranno capaci di separarmi da quel Gesù per cui vivo, per cui lavoro e col quale sono crocifisso. Egli sarà la mia corona perché non sono io che vivo ma è Gesù che vive in me». «Iddio permette nella Chiesa le persecuzioni affinché la sua vigna, potata, produca frutti più abbondanti» (Sant’Agostino).

Copertina
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Dottrina Sociale della Chiesa – Prima parte: Rerum novarum

È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il primo Podcast di una serie sulla Dottrina Sociale della Chiesa a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Nel suo impegno per la salvezza di ogni persona, la Chiesa si preoccupa di tutta la famiglia umana e delle sue necessità, compresi gli ambiti materiali e sociali. A tal fine sviluppa, come una bussola, una dottrina sociale per formare le coscienze e aiutare a vivere secondo il Vangelo e la stessa natura umana. «Con tale dottrina, la Chiesa non persegue fini di strutturazione e organizzazione della società, ma di sollecitazione, indirizzo e formazione delle coscienze» (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, 81). «La Chiesa (…) ha però una missione di verità da compiere, in ogni tempo ed evenienza, per una società a misura dell’uomo, della sua dignità, della sua vocazione» (Caritas in veritate, 9).

Copertina libro
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Come fare Giubileo, come essere soli con Dio

“In vista del Giubileo del 2025, i cammini diventano centrali. Il Ministero, con le Regioni, lavorerà per promuovere al meglio questo tipo di turismo, lento e sostenibile”. Così dichiarava il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, ai microfoni di Studio Aperto Mag, durante la giornata di apertura della BIT-Borso Internazionale del Turismo, il 4 febbraio 2024. C’è una parola che dice meglio di tutte lo spirito del Giubileo: pellegrinaggio, cioè mettersi in movimento, in tutti i sensi, per raggiungere una nuova visione delle cose e vivere un nuovo rapporto con Dio e l’umanità. Nel frattempo, il Giubileo della speranza del 2025 è avviato e il prossimo 24 gennaio arriva in libreria I percorsi del Giubileo. Cammini di pellegrinaggio che portano alla conversione, il libro con cui il giornalista Luigi Ferraiuolo offre una risposta alla domanda come fare il Giubileo, come essere soli con Dio. In questa “guida”, l’autore indica il cammino: il pellegrinaggio per arrivare e tornare da Roma, fermandosi in luoghi e incontrando persone o conoscendo storie che nessuno prende sul serio, ma spesso cambiano la vita.

Nozze di Cana
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Riflessioni sulle letture festive – II Domenica del Tempo Ordinario. La famiglia: vera Chiesa domestica

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la II Domenica del Tempo Ordinario, a cura di Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Nel libro Tre per sposarsi, il Venerabile Fulton Sheen scrive: «Non tu e io soltanto, abbiamo importanza l’uno per l’altro, ma anche quel Terzo – Gesù, l’Amore – che ci unì fin dal principio, sebbene una Luce abbagliante lo occultasse ai nostri occhi, quando noi due ci incontrammo, ed eravamo inconsapevoli che quel Terzo fosse più potente di ciascuno di noi. Ma adesso lo sappiamo. Egli si è rivelato a noi tra il tuo isolamento e il mio, e il nostro amore è diventato una testimonianza della nostra stessa impotenza ad amare; il legame che ci unisce si è fatto la rivelazione di Qualcuno che è al di sopra di noi. Ora lo conosciamo». Un giovane, dopo dieci anni di matrimonio felice, nonostante le tribolazioni di questo mondo pazzo, ha saputo dare la definizione più bella del matrimonio Cristiano: «Che cos’è per me il matrimonio? È Gesù vivo in me che ama la mia sposa, è Gesù vivo nella mia sposa che ama me».

Re Ferdinando IV
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Il Re Ferdinando IV di Borbone. Un Sovrano complesso, per di più sconosciuto e incompreso

Ferdinando IV di Borbone, Re a soli otto anni, nel 1759, quando il padre Carlo sali sul trono di Spagna, era nato nel Palazzo reale di Napoli il 12 gennaio 1751. Dal Principe di San Nicandro ricevette un’educazione mirata soprattutto alla cura della robustezza del corpo e di marca abbastanza popolare. I suoi tratti e il suo parlare in lingua napoletana gli valsero il soprannome – nient’affatto dispregiativo – di “Re Lazzarone”. Col termine “Lazzari” o “Lazzaroni” erano indicati i popolani di Napoli che si batterono strenuamente ed eroicamente contro i soldati napoleonici e i giacobini repubblicani nel 1799 in difesa e a nome di Ferdinando, della monarchia e della Chiesa. Ferdinando può essere senz’altro considerato il Sovrano che per eccellenza in Italia incarnò i criteri del riformismo illuminato, proseguendo e compiendo ciò che il padre aveva cominciato. Un Re che la vulgata storiografica nazionale ha sempre presentato come volgare, ignorante, fanatico e reazionario; un “Re Lazzarone”, “popolano”; ed infatti il popolo vero fu sempre con lui.

Madonna di Pompei
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A Pompei “Un Giubileo nel Giubileo”

Per la Chiesa in Pompei il 2025 è un anno di particolare solennità, significativo anche per il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che venera la Vergine del Rosario di Pompei come compatrona. L’Anno Giubilare Ordinario 2025, dal tema Pellegrini di speranza, provvidenzialmente coincide con il 150° anniversario dell’arrivo del Quadro della Vergine del Rosario a Pompei, avvenuto il 13 novembre 1875. Dunque, un Giubileo nel Giubileo per la Chiesa pompeiana, inserita tra i luoghi del mondo dove è possibile ottenere l’indulgenza plenaria. Il Pontificio Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei, offre per i gruppi organizzati di pellegrini la possibilità di vivere l’esperienza giubilare secondo alcune proposte pastorali che possono essere modulate secondo le esigenze del gruppo, concordando il pellegrinaggio con l’Ufficio del Rettorato.