In evidenza

Principessa Irene
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Il cordoglio di S.A.R. il Gran Maestro per la scomparsa di S.A.R. la Principessa Irene di Grecia e Danimarca

Il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie ha appreso con profonda tristezza della scomparsa di S.A.R. la Principessa Irene di Grecia e Danimarca, Dama Gran Croce di Giustizia dell’Ordine Costantiniano,

Nell’esprimere le sue condoglianze, S.A.R. il Gran Maestro si unisce alle preghiere per il suo riposo eterno.

La Principessa Irene si è spenta a 83 anni il 15 gennaio 2026 nel palazzo reale de la Zarzuela a Madrid, dove sua sorella, S.M. la Regina Sofia di Spagna la ospitava da tempo.

La cappella funebre è stata allestita nel palazzo reale de la Zarzuela, riservata ai familiari.

Oggi 17 gennaio 2026, LL.LL.MM. il Re Felipe VI e la Regina Letizia, S.M. la Regina Sofia, le LL.AA.RR. la Principessa delle Asturie Leonor, le Infante Sofia, Elena, Cristina e Margherita, S.A.R. la Principessa Alessia di Grecia e Don Carlos Morales, le LL.AA.RR. i Principi Costantino e Kirill di Bulgaria, hanno partecipato al funerale della Principessa Irene presso la cattedrale ortodossa di Sant’Andrea e San Demetrio a Madrid.

Basilica presbiterio
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania celebra la festa della Sacra Famiglia presso la basilica di San Giovanni Maggiore in Napoli

Domenica 28 dicembre 2025, nella suggestiva cornice della basilica di San Giovanni Maggiore in Napoli, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, accogliendo l’invito del Parroco Don Salvatore Giuliano, ha partecipato alle ore 11.00, insieme alle famiglie della parrocchia, alla celebrazione della Santa Messa della festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe.

Presenti in prima fila numerosi bambini del Catechismo, di cui alcuni riceveranno la Prima Comunione tra i mesi di giugno/settembre, accompagnati dalle catechiste, dai genitori, dai membri dell’ACR e della Caritas, oltre a numerose famiglie e persone della comunità parrocchiale.

È stato un momento molto importante per la Delegazione in quanto il primo passo ufficiale di insediamento dell’Ordine Costantiniano nella comunità parrocchiale, insieme alle altre realtà presenti in Parrocchia, come fortemente voluta dall’Arcivescovo metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia, per incardinarla nel tessuto sociale della Città.

Ricordiamo, che domenica 21 dicembre 2025 la Delegazione ha organizzato nella basilica il Concerto di Natale con finalità benefica. L’intero ricavato del concerto e quanto donato dagli sponsor è stato destinato alla Caritas parrocchiale della basilica, a sostegno delle attività di assistenza rivolte alle famiglie in difficoltà del territorio.

Copertina
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale partecipa al Concerto di Natale dell’Orchestra Quattrocanti presso la chiesa di Santa Caterina a Palermo

Venerdì 26 dicembre 2025, festa di Santo Stefano Protomartire, alle ore 18.00 nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria in piazza Bellini a Palermo, l’Orchestra Quattrocanti diretta dal Maestro Pietro Marchese ha eseguito il tradizionale Grande Concerto di Natale.

Al termine del concerto, la rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Prof. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, con il Tesoriere, Dott. Gastone Brizzi, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, ha consegnato all’ideatore ed animatore dell’Orchestra e del Coro Quattrocanti, Mons. Giuseppe Bucaro, Cappellano di Merito, e al dal Maestro Pietro Marchese un corno francese di pregiata fattura.

Nel corso della cerimonia di consegna, il Delegato ha dichiarato: «Oggi è un piacere per me, in qualità di Delegato donare, a nome di tutti i Cavalieri e Dame della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, questo corno francese all’Orchestra Quattrocanti di Palermo. Questo gesto rappresenta non solo un sostegno alla musica e alla cultura, ma anche un invito ai giovani talenti a perseguire le proprie passioni con impegno e dedizione. Sono fiducioso che questo strumento contribuirà a creare melodie che ispireranno e uniranno la comunità. Insieme, continuiamo a coltivare l’amore per la musica e l’arte».

Un particolare ringraziamento è dovuto alla Prof.ssa Nicole Oliveri per l’alto contributo alla realizzazione della cerimonia.

Manifesto
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale impegnata nella raccolta di generi alimentari per le famiglie meno fortunate

Le Sezioni della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, venerdì 19 dicembre 2025 hanno svolto una significativa raccolta di generi alimentari presso supermercati di Caltanissetta, Agrigento e Palermo. L’iniziativa benefica ha visto la partecipazione attiva di Cavalieri e volontari, uniti nell’obiettivo di sostenere le famiglie bisognose del territorio, dimostrando così un profondo senso di comunità e solidarietà.

L’ampia varietà di prodotti alimentari raccolti, successivamente sono stati consegnati al Parroco dell’Unità Pastorale delle Parrocchie Santi Filippo e Giacomo e Santissima Trinità a Marsala, Don Giuseppe Sammartano, Cappellano di Merito, da una rappresentanza della Delegazione guidata dal Segretario Generale, Dott. Salvatore Glorioso, Cavaliere de Jure Sanguinis, ricevendo le espressioni di ringraziamento del Parroco per i Cavalieri e i volontari Costantiniani per il loro impegno e dedizione.

In occasione della consegna, il Delegato per la Sicilia Occidentale, Nob. Prof. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha encomiato l’ottimo lavoro svolto, coordinato dal Referente per Caltanissetta, Dott. Giuseppe Anzalone, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; dalla Referente per Agrigento, Dott.ssa Maria Luisa Tornambè, Dama di Merito con Placca d’Argento; e dal Referente per Palermo, Dott. Domenico Callea, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; sottolineando l’importanza di tali iniziative in un periodo storico in cui la solidarietà è fondamentale.

Copertina
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Vent’anni di Fede, servizio e carità. La Delegazione Puglie e Basilicata celebra il XX anniversario di fondazione, tra memoria e rilancio

La Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio celebra il suo XX anniversario, ripercorrendo una storia che, iniziata quasi in sordina nel 2005, si è progressivamente trasformata in una realtà viva, strutturata e profondamente radicata nel territorio e nella Chiesa. Vent’anni di cammino segnati dalla fede, dall’impegno ecclesiale e da un servizio concreto al prossimo.

In occasione del XX anniversario della fondazione, il Delegato per le Puglie e Basilicata, Avv. Dario de Letteriis, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis M.P., insieme al Consiglio di Delegazione, ha deciso di avviare un articolato anno celebrativo, che si svilupperà attraverso una serie di appuntamenti e iniziative diffuse sull’intero territorio, grazie al coinvolgimento attivo delle Sezioni territoriali. Un percorso pensato non solo per celebrare il traguardo raggiunto, ma anche per ripercorrere la storia della Delegazione, valorizzarne l’identità e rilanciarne la missione per il futuro.

Il calendario degli eventi celebrativi sarà inaugurato ufficialmente con una solenne Concelebrazione Eucaristica, che si terrà venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 18.00 presso la chiesa parrocchiale di Maria Santissima della Libera a San Severo, presieduta dal Vescovo di San Severo, S.E.R. Mons. Giuseppe Mengoli, concelebranti il Nunzio Apostolico, S.E.R. Mons. Luigi Pezzuto, Arcivescovo titolare di Torre di Proconsolare, Cappellano Gran Croce di Merito, e i Cappellani Costantiniani.

Battesimo di Cristo
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della festa del Battesimo di Gesù

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la festa del Battesimo di Gesù, a cura di Don Paolo Scquizzato, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo.

Gesù chiede a Giovanni di battezzarlo, ma non ha bisogno alcuno di tale battesimo di penitenza perché, dall’inizio, tutto si realizzi e perché si manifesti la Santa Trinità che egli è venuto a rivelare. Giovanni invitava il popolo a prepararsi alla venuta imminente del Messia. A lui è concesso di contemplare ciò a cui aspira ogni uomo che prega e che contempla: Giovanni percepisce e insieme accoglie il mistero di Dio, quello del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Giovanni vede il Figlio, il Verbo eterno di Dio, e lo indica già come il Salvatore. Sente il Padre, che nessuno riesce a vedere, testimoniare e attestare che quello è davvero suo Figlio. Percepisce poi la presenza dello Spirito che si posa sulla superficie dell’acqua, madre di ogni vita. Secondo la promessa, la Santa e Divina Trinità pone in noi la sua dimora. Essa trasforma la nostra vita, affidandola a Dio e attirandoci verso di lui con la forza di attrazione della risurrezione.

Foto di copertina
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

Con l’Epifania la Sezione Alto Ionio Cosentino sostiene le Opere Segno della Caritas diocesana di Cassano all’Jonio

Nel tempo luminoso dell’Epifania del Signore, solennità che manifesta al mondo la presenza di Cristo come dono di salvezza universale, la Sezione dell’Alto Ionio Cosentino della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha inteso tradurre il significato profondo di questa solennità in un gesto concreto di carità e prossimità verso i più bisognosi.

In tale spirito, lunedì 5 gennaio 2026, è stata promossa una donazione di generi alimentari, calzature e materiale di cancelleria, destinata all’Ufficio Opere Segno della Caritas diocesana di Cassano all’Jonio, a sostegno delle famiglie che vivono situazioni di fragilità economica e sociale nel territorio diocesano.

L’Epifania, che richiama il cammino dei Magi guidati dalla stella e i loro doni offerti con cuore sincero, diventa così occasione per rinnovare l’impegno cristiano della condivisione, affinché la luce di Cristo possa riflettersi nei gesti di attenzione verso chi è nel bisogno. Un segno tangibile di come la Fede, vissuta autenticamente, si trasformi in servizio e amore operoso.

Con questa nuova iniziativa, la Sezione dell’Alto Ionio Cosentino rinnova la propria fedeltà ai valori evangelici della carità, della solidarietà e della tutela della dignità umana, confermando come le festività liturgiche possano diventare segni visibili di speranza e strumenti di rafforzamento del legame fraterno tra Chiesa e comunità locali.

Francesco II di Borbone
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania commemora il Servo di Dio Francesco II di Borbone, ultimo Re delle Due Sicilie, nel 131° anniversario della sua nascita al cielo

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha promosso due solenni Celebrazioni Eucaristiche in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone, in occasione del 131° anniversario del suo pio transito, sabato 27 dicembre 2025, vigilia della Domenica fra l’Ottava di Natale. Tale ricorrenza, inserita nel clima di prolungata letizia natalizia e di preparazione al Nuovo Anno, ha offerto un’importante occasione di riflessione sul mistero dell’Incarnazione e sul valore della famiglia quale modello Cristiano.

La Santa Messa vespertina è stata celebrata alle ore 17.30 presso la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta in Nola e la Santa Messa della vigilia alle ore 19.00 presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli, ove l’ultimo Re delle Due Sicilie e VII Gran Maestro della Sacra Milizia Costantiniana riposa nella Real Cappella dei Borbone.

S.M. Francesco II di Borbone, figlio del Re Ferdinando II di Borbone e della Beata Maria Cristina di Savoia, è stato dichiarato Servo di Dio il 16 dicembre 2020, con l’apertura della fase iniziale della Causa di Beatificazione, che si auspica possa proseguire fino a condurlo alla gloria degli altari.

Esempio luminoso di grandezza morale, dignità, spirito di sacrificio e amore per il proprio popolo, la sua nobile figura rappresenta un autentico modello di “perfetto Cavaliere” e un riferimento ideale per tutti i Cavalieri e le Dame Costantiniani. Si distingue quale eminente testimone della Fede Cristiana, particolarmente significativo in un tempo in cui si avverte il bisogno di autentici testimoni del Vangelo in un mondo che si allontana progressivamente dal Signore.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Ottava parte: Ad gentes

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio l’ottavo di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare.

In questo Podcast parla del Decreto Ad gentes che è stato uno degli ultimi documenti promulgati dal Concilio Vaticano II, il 7 dicembre 1965, che fu ufficialmente chiuso il giorno seguente.

Con l’occasione ricordiamo, che nella prima udienza generale dell’anno 2026, mercoledì 7 gennaio, Papa Leone XIV ha cominciato il nuovo ciclo di catechesi dal tema Il Concilio Vaticano II attraverso i suoi documenti, perché gli insegnamenti che ne sono derivati possano essere messi in pratica: “Ci ha aiutati ad aprirci al mondo e a cogliere i cambiamenti e le sfide dell’epoca moderna nel dialogo e nella corresponsabilità, dobbiamo ancora realizzare più pienamente la riforma ecclesiale in chiave ministeriale”. Il Papa ha spiegato che l’obiettivo è “riscoprire la bellezza e l’importanza di questo evento ecclesiale” e trovare “vie e modi” per attuarne le intuizioni, perciò “sarà importante conoscerlo nuovamente da vicino”.