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Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Memoria, gratitudine e rinnovato impegno. La Delegazione Puglie e Basilicata celebra a San Severo il XX anniversario della fondazione

Il 16 gennaio 2026, Venerdì della I Settimana del Tempo Ordinario, come abbiamo annunciato, la Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato a San Severo l’anniversario della sua fondazione con una solenne Concelebrazione Eucaristica, momento culminante di un cammino iniziato vent’anni fa e segnato da una crescita costante nella Fede, nell’impegno ecclesiale e nella testimonianza concreta della carità Cristiana.

La celebrazione si è svolta nella chiesa parrocchiale di Maria Santissima della Libera e San Sebastiano, chiesa di riferimento profondamente legata alla vita spirituale della Delegazione, ed è stata vissuta come un’occasione di rendimento di grazie per il percorso compiuto, ma anche come un momento di rilancio ideale verso le responsabilità future. Un anniversario che ha saputo coniugare memoria e prospettiva, radici e visione, nel solco dei principi che hanno ispirato sin dall’inizio l’azione dell’Ordine Costantiniano sui territori delle Puglia e Basilicata.

La solenne celebrazione della Santa Messa vespertina è stata presieduta alle ore 18.00 dal Vicario Generale della Diocesi di San Severo, Don Luigi Rubino, in vece del Vescovo, Mons. Giuseppe Mengoli, impossibilitato a partecipare. È una felice coincidenza che Don Rubino sia anche Parroco di Croce Santa a San Severo, prima sede della Delegazione agli inizi della sua storia, quando Parroco ne era l’attuale Cappellano Capo. Un legame simbolico e profondo, che ha conferito alla Celebrazione un significato ulteriore, evocando idealmente un ritorno alle origini e sottolineando la continuità di un cammino cresciuto nel tempo, senza mai perdere il proprio radicamento ecclesiale.

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Santa Messa votiva annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone presso l’abbazia di San Domenico Abate in Sora

Sabato 24 gennaio 2026, memoria di San Francesco di Sales, organizzata dalla Rappresentanza presso l’Abbazia di Casamari, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto la Commemorazione annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone, ultimo Re delle Due Sicilie, presso la basilica abaziale cistercense di San Domenico Abate, in Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, sul territorio della città di Sora, che fu parte dell’antica provincia di Terra di Lavoro del Regno delle Due Sicilie.

La Santa Messa votiva annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone è stata presieduta alle ore 11.00 dal Referente per la Rappresentanza presso l’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina, Padre Pierdomenico Volpi, S.O.Cist., Cappellano di Merito, Postulatore generale per le cause dei santi dell’Ordine Cistercense-Casamari, alla presenza del Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro; e del Vice Delegato, il Nob. Dott. Sandro Calista, Cavaliere di Jure Sanguinis con Placca d’Oro.

Si tratta della seconda delle due Santa Messe votive, celebrate annualmente dai monaci Cistercensi dell’abbazia di San Domenico Abate in Sora, in segno di gratitudine verso S.M. Ferdinando II, Re delle Due Sicilie, che favori il monastero. Riuniti in Capitolo il 6 agosto 1855, decisero di assumere l’impegno di celebrare due Messe annue cantate «per l’incolumità di Sua Maestà nonché di tutta la famiglia reale e discendenza».

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, a cura di Prof. Don Paolo Scquizzato, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo.

L’evangelista Matteo, riprendendo un’immagine del libro di Isaia, ci dice quello che è Gesù per noi: la luce. Nella nostra vita, vediamo spesso tenebre, resistenze, difficoltà, compiti non risolti che si accumulano davanti a noi come un’enorme montagna, problemi con i figli, o gli amici, con la solitudine, il lavoro non gradito. È tra tutte queste esperienze penose che ci raggiunge la buona parola: non vedete solo le tenebre, guardate anche la luce con cui Dio rischiara la vostra vita. Egli ha mandato Gesù per condividere con voi le vostre pene. Voi potete contare su di lui che è al vostro fianco, luce nell’oscurità. Non siamo noi che diamo alla nostra vita il suo senso ultimo. È lui. Non è né il nostro lavoro, né il nostro sapere, né il nostro successo. È lui, e la luce che ci distribuisce. Perché il valore della nostra vita non si basa su quello che facciamo, né sulla considerazione o l’influenza che acquistiamo. Essa prende tutto il suo valore perché Dio ci guarda, si volta verso di noi, senza condizioni, e qualsiasi sia il nostro merito. La sua luce penetra nelle nostre tenebre più profonde, anche là dove ci sentiamo radicalmente rimessi in causa, essa penetra nel nostro errore.

Stemma Don Pedro
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Messaggio di vicinanza e solidarietà di S.A.R. il Gran Maestro alle popolazioni colpite dal ciclone Harry nell’Italia meridionale

Messaggio di S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans
Duca di Calabria, Conte di Caserta
Capo della Real Casa delle Due Sicilie
Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

A nome dell’intera mia Famiglia e mio personale desidero esprimere la Nostra più accorata vicinanza alle popolazioni della costa Ionica della Sicilia, della Calabria e della Sardegna, drammaticamente colpite dalla violenta furia distruttrice del ciclone dei giorni scorsi.

L’ingente danno cagionato a luoghi e cose che grazie al Cielo ha risparmiato la vita umana é indubbiamente drammatico, ma confido che l’operosa robusta volontà dei Siciliani, dei Calabresi e dei Sardi, non priva del doveroso supporto delle Istituzioni competenti, saprà in breve tempo ripristinare la magica bellezza di quei luoghi a Noi tanto cari.

Da parte mia assicuro, tramite i rappresentanti dell’Ordine Costantiniano, la disponibilità a un supporto tangibile alle popolazioni colpite, specialmente di quanti si trovano in condizioni di indigenza e dovranno fronteggiare le più basilari necessità, disponendo sin d’ora che possano essere destinati ai più bisognosi concreti aiuti materiali.

Garantendo a tutti la vicinanza nella preghiera, invocando sulle amate terre di Sicilia, Calabria e Sardegna la celeste protezione della Vergine Santissima e l’intercessione dei gloriosi Santi Patroni, prima tra tutti Sant’Agata, auspico che presto ritorni la serenità nelle menti e la speranza nei cuori, così da poter dimostrare ancora una volta, come già tante volte nella storia, quanta forza risiede tra la Nostra amata gente.

Madrid, 23 de gennaio 2026

Pedro
Duque de Calabria

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Nona parte: Apostolicam actuositatem

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il nono di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare. In questo Podcast esprime delle considerazioni per i 60 anni del Decreto “sull’apostolato dei laici” Apostolicam actuositatem.

Siamo in un frangente storico critico per la vita delle comunità Cristiane che riguarda anche l’attuale vicenda ecclesiale inerente ai laici e alla teologia del laicato. In genere si attribuisce al magistero del Concilio Vaticano II il merito di aver messo a tema la questione dei laici, riconoscendo loro una soggettività in relazione alla missione ecclesiale e tirandoli fuori da secoli nei quali erano stati considerati destinatari della cura d’anime affidata ad altri. Tuttavia, gli entusiasmi conciliari hanno fatto presto i conti con rapide trasformazioni sul piano sociale e anche nella vita della Chiesa l’anelito all’aggiornamento auspicato dal Concilio ha creato una situazione di incertezza, causata dal desiderio di prendere congedo dall’impianto tipicamente tridentino, senza averne ancora individuato uno “nuovo” da perseguire.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 8

L’ottavo incontro – finalità operative – del Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha avuto luogo giovedì 8 gennaio 2026 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli, e è stato tenuto dal Delegato per Napoli e Campania, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, insieme al Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, e al Responsabile della Comunicazione ad interim, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina celebra la II Domenica del Tempo Ordinario a Viterbo

Domenica 18 gennaio 2025, II Domenica del Tempo Ordinario, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, con il Vice Delegato, il Nob. Dott. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, e il Segretario Generale, Dott. Alessio Lamoratta, Cavaliere de Jure Sanguinis – ha celebrato presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadina di Maria Santissima Liberatrice, la Santa Messa mensile della Delegazione, presieduta dal Parroco Padre Giuseppe Cacciotti, O.S.A.

Dopo il Sacro Rito, il Delegato si è intrattenuto con i Confratelli, evidenziando le più recenti attività caritatevoli della Delegazione. Inoltre, il Delegato ha relazionato sull’incontro del Consiglio Diocesano dei Laici, in seno al quale rappresenta l’Ordine Costantiniano, avvenuto il 12 gennaio 2026 presso la Curia vescovile di Viterbo, sull’intervista d’inizio anno del Vescovo diocesano con la stampa viterbese, la programmazione annuale della Diocesi e alcune comunicazioni organizzative da parte del Delegato vescovile. Il Delegato per la Tuscia e Sabina – condividendo in pieno l’appello del Vescovo di Viterbo, S.E:R. Mons. Francesco Orazio Piazza: «Serve fare di più, da parte di tutti” – in sede di Consiglio ha evidenziato come la Delegazione della Tuscia e Sabina sia impegnata in campo caritatevole e assistenziale con le parrocchie e gli istituti religiosi. Peraltro, la Delegazione partecipa a tutte le principali celebrazioni ed eventi a cui viene invitata a livello diocesano.

Cattedrale di Palermo
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La XVII edizione della rassegna “Natale a Palermo” – sostenuta dalla Delegazione Sicilia Occidentale – è stata un grande successo

Aperta come di consueto il giorno di Santo Stefano nella basilica cattedrale metropolitana primaziale della Santa Vergine Maria Assunta e chiusa nella chiesa basilica pantheon di San Domenico, il secondo edificio religioso più importante di Palermo, è stata svolta anche quest’anno la rassegna natalizia Natale a Palermo. Accompagna da sedici anni il periodo di Natale della Città, offrendo 10 concerti gratuiti presso oratori, chiese storiche e monumentali nei quattro Mandamenti del centro storico di Palermo, con un programma che spazia dalla musica classica al jazz, capace di coniugare tradizione, formazione e sperimentazione.

Dieci appuntamenti, dal 26 dicembre al 6 gennaio 2026, in un itinerario diffuso di musica e bellezza, tra grandi complessi sinfonici, ensemble da camera, cori, orchestre giovanili e formazioni consolidate, sotto la direzione artistica del Maestro Gaetano Colajanni e con il coordinamento dell’Arch. Giacomo Fanale, Cavaliere di Merito.

Natale a Palermo rappresenta molto di più che un calendario di eventi. È un dono alla cittadinanza, un invito a vivere Palermo attraverso la bellezza dell’arte, della musica e dei suoi luoghi più suggestivi. Un percorso culturale che, nel periodo natalizio, unisce istituzioni, associazioni, club service e ordini equestre cittadini, che anche quest’anno hanno fatto squadra nel segno della condivisione, della crescita civile e della valorizzazione del territorio, per regalare alla Città un dono collettivo e attraverso la musica ribadire il valore del volontariato culturale come strumento di crescita civile e sociale.

Anche quest’anno Natale a Palermo è stata un successo, con un uditorio attento, diviso equamente tra cittadini e turisti, felice di scoprire giovani musicisti in erba o “colleghi” rodati, di lasciarsi trasportare dalle canzoni natalizie a cappella o dalle intrusioni autorizzate tra le colonne sonore Disney.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della II Domenica del Tempo Ordinario

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la II Domenica del Tempo Ordinario, a cura di Prof. Don Paolo Scquizzato, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo.

Il Dio che viene ad incontrarci nella Sacra Scrittura non regna, indifferente alla sofferenza umana, in una lontananza beata. È un Dio che, al contrario, si prende a cuore tutta questa sofferenza, che Lui conosce. Dio viene nel cuore della nostra vita, si lascia toccare dalla nostra sofferenza umana, si pone con noi le nostre domande, si compenetra della nostra disperazione. Questo Dio si lascia ferire dalla cattiveria dell’uomo, si lascia commuovere dalla sofferenza di questa terra. Egli ha voluto avvicinarsi il più possibile a noi, è nel seno della nostra vita, con i suoi dolori e le sue contraddizioni, le sue falle e i suoi abissi. Implica allo stesso tempo un’esistenza scomoda: impegnati per coloro che, nel nostro mondo, stanno affondando, che naufragano nell’anonimato, che sono torturati, che vengono assassinati, che muoiono di fame o deperiscono. Sono tutti nostri fratelli e nostre sorelle, da amare. È in questo che la nostra fede Cristiana si distingue da qualsiasi altra religione.