
Santa Messa a Nola nel 165° anniversario della Capitolazione della fortezza di Gaeta e dell’incendio del duomo nel 1861, in suffragio dei caduti del Regno delle Due Sicilie
Venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 18.30, secondo una consolidata tradizione ultraventennale, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha promosso la solenne Celebrazione Eucaristica annuale presso la splendida cappella del Crocifisso o Cappellone, il coro invernale del Capitolo della basilica cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta in Cielo e ai Vescovi Felice e Paolino di Nola, nella ricorrenza del 165° anniversario della Capitolazione della Fortezza di Gaeta e in ricordo dell’incendio del duomo nella notte tra il 12 e il 13 febbraio 1861.
La Capitolazione della Fortezza di Gaeta avvenne il 13 febbraio 1861, alla conclusione di un lungo e sanguinoso assedio assedio portato avanti dal Generale Enrico Cialdini e che decretò, praticamente, la fine del Regno delle Due Sicilie. Numerosi furono i caduti, militari e civili, sotto i bombardamenti durante i combattimenti.
L’infame gesto del devastante incendio doloso ad opera di facinorosi anticlericali giacobini e massoni per motivi politici, che distrusse il cinquecentesco duomo di Nola avvenne nella notte tra il 12 e il 13 febbraio 1861, quando la Capitolazione della fortezza di Gaeta era già stata concordata e firmata, e ne era giunta la notizia anche a Nola. Il duomo fu prima saccheggiato e poi incendiato, cospargendo le travi del soffitto con pece e bitume. L’atto criminale distrusse un importante patrimonio artistico e spirituale, privando le generazioni future di uno straordinario gioiello rinascimentale.







