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Sant'Agnello Abate
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania onora Sant’Agnello Abate a Gargani di Roccarainola

Sabato 14 dicembre 2024, nella splendida cornice della Parrocchia-Santuario di Sant’Agnello Abate a Gargani di Roccarainola in provincia di Napoli, si sono svolti i solenni festeggiamenti in onore del patrono Sant’Agnello Abate. Uomo di preghiera, uomo che fin dalla giovinezza aveva cercato Dio nella Fede, uomo che si era ritirato in solitudine volendo vivere la regola che seppero dargli San Basilio e poi Sant’Agostino, uomo di Dio che vive i rapporti del suo tempo, con il popolo del suo tempo, nel vissuto concreto della Carità. Nel suo tempo, tempo difficile come il nostro, Sant’Agnello Abate ha vissuto fino alla fine – riorganizzando la sua vita e la vita del popolo – intorno a questi pilastri della fede Cristiana. Venerato come taumaturgo, per la cui intercessione sono avvenuti molti miracoli con cui Il Signore interviene nella nostra storia umana. la sua testimonianza va raccolta, perché è quella all’origine del miracolo, all’origine della guarigione, della salvezza. È la testimonianza di fede e di amore nel Signore, che si fa concreta, che ci unisce, che ci riconcilia, e di una carità che diventa vissuto.

Cattedrale Nola
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Il servizio della Delegazione Napoli e Campania alla Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” a Nola

Domenica 15 dicembre 2024, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il consueto servizio bimestrale alla Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas diocesana di Nola. Questo servizio, che coinvolge i Cavalieri Costantiniani insieme ai volontari della Parrocchia del Collegio, sei volontarie che prestano servizio in cucina e due volontari che curano il confezionamento dei pasti, è un momento significativo di solidarietà e rientra in una serie di iniziative che la Delegazione di Napoli e Campania intraprende per portare un piccolo contributo verso le persone meno fortunate e bisognose. La Mensa Fraterna non solo nutre fisicamente i più bisognosi, ma svolge un ruolo cruciale nel rafforzare il senso di comunità e di carità locale, sostenendo chi è in difficoltà con un gesto concreto di amore Cristiana.

Apertura Porta Santa
Real Commissione
Redazione SMOC IT

L’apertura delle quattro Porte Sante delle Basiliche Papali di Roma dell’Anno Santo 2025

Martedì 24 dicembre 2024 il Santo Padre Francesco presiederà la Cappella Papale della solennità del Natale del Signore. Alle ore 18.30 Papa Francesco presiederà la solenne apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, che sancirà l’inizio ufficiale del Giubileo Ordinario 2025 e a seguire, alle ore 19.00 presiederà la Santa Messa della Notte in Basilica. La seconda Porta Santa aperta sarà quella della cattedrale di Roma, San Giovanni in Laterano, il 29 dicembre 2024 alle ore 10.00. Nello stesso giorno, come stabilito dal Santo Padre nella Bolla di indizione del Giubileo Ordinario 2025 Spes non confundit, in contemporanea i vescovi di tutto il mondo celebreranno la Santa Messa nelle loro cattedrali «come solenne apertura dell’Anno giubilare». Il 1° gennaio 2025, solennità di Maria Santissima Madre di Dio, alle ore 17.00 verrà aperta la Porta Santa della Basilica di Santa Maria Maggiore. L’ultima Porta Santa ad essere aperta sarà quella della Basilica di San Paolo fuori le Mura, sabato 5 gennaio 2025  alle ore 10.00.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Il pensiero di Maritain alla luce della crisi delle democrazie: il ruolo della persona

È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il secondo podcast sul pensiero di Jacques Maritain e la sua importanza per la formazione Costantiniana. Dopo aver fornito in alcuni precedenti podcast un inquadramento generale sul contributo, diretto ed indiretto, di Jaques Maritain al pensiero contemporaneo e sulla sua influenza, mediata dal suo amico, il Papa Paolo VI, su un Documento fondamentale del Concilio Ecumenico Vaticano II, la Dignitatis humanae, il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, osserva, che il riferimento alla dignità ed alla libertà umana ci riconduce al pensiero di Maritain che nelle sue lezioni ebbe occasione di interrogarsi sulla comprensione del fenomeno “società”, come comune esperienza del “valore” e come riconoscimento dell’altro nella sua dignità personale.

Dipinto
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Il biglietto augurale in occasione del Natale 2024 e del nuovo anno 2025 delle LL.AA.RR. i Duchi di Calabria

Riportiamo di seguito il biglietto augurale in occasione delle feste natalizie 2024 e il nuovo anno 2025 del Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, e della sua consorte, S.A.R. la Principessa Donna Sofía Landaluce e Melgarejo, Duchessa di Calabria. LL.AA.RR. i Duchi di Calabria scrivono: “Possano queste feste in famiglia riempire di gioia le vostre case e che tutti i vostri desideri diventino realtà nel 2025. Con tutto il nostro amore e affetto”. Il biglietto è impreziosito del dipinto La Sacra Famiglia con l’agnello di Raffaello Sanzio. In un incantato paesaggio campestre, punteggiato da colline digradanti, alberelli e segni della presenza umana, la Sacra Famiglia è organizzata in una composizione piramidale di traverso, col Bambino su un agnellino in basso a sinistra, Maria che fa per prenderlo abbassandosi e Giuseppe in piedi dietro di lei, mentre si regge, pure piegato, al bastone.

Natività napoletana
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Auguri per le festività natalizie del Presidente della Real Commissione per l’Italia

Riportiamo di seguito la Nota augurale in occasione del Santo Natale 2024 del Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. il Principe Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, in cui auspica che “il Santo Natale 2024 sia motivo di gioia e di ritrovata speranza”, vivendo “bene questa solennità”. Nel contempo ricorda che il Tempo di Avvento ci prepara “al grande avvenimento che la Chiesa ci appresta a celebrare: il Giubileo Ordinario della Speranza”, facendo riferimento alla Bolla di indizione Spes non confundit. Inoltre, conferma “che la Real Commissione per l’Italia sta predisponendo con la massima cura il Pellegrinaggio giubilare nella Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura, dove potremo acquistare le indulgenze plenarie proprio in occasione della celebrazione in onore San Giorgio Martire, nostro celeste Patrono”.

Santa Messa
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Triveneto ed Emilia ha svolto l’incontro prenatalizio presso la Sala del Capitolo della Basilica di Sant’Antonio a Padova

Nel pomeriggio di sabato 7 dicembre 2024 si è tenuto il tradizionale incontro prenatalizio e di fine anno della Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, con la partecipazione di Cavalieri, Dame, Postulanti ed amici della Sacra Milizia, guidati dal Delegato, S.E. il Principe Don Benedetto Orsini, Principe di Vallata, Cavaliere Gran Croce di Giustizia. Alle ore 17.00 i partecipanti hanno avuto accesso attraverso il Chiostro della Magnolia alla Sagrestia e quindi hanno raggiunto in processione la Sala del Capitolo della Basilica di Sant’Antonio a Padova, con il ciclo di affreschi di Giotto (Crocifissione, scene della vita di San Francesco e Santi), che in origine si svolgeva su tutte le pareti. Qui è stata celebrata la Santa Messa prefestiva della solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, che quest’anno coincide con il 170° anniversario dalla proclamazione del dogma che definisce che la Madonna è stata preservata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento.

Consegna beni
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

La Delegazione Abruzzo e Molise dona medicinali e materiale sanitario per la popolazione colpita dalla guerra in Ucraina

Siamo ormai a più di due anni e mezzo dall’inizio della guerra in Ucraina. I combattimenti che proseguono provocano nuove vittime, altri feriti, sfollati e distruzioni. In questo periodo del Tempo di Avvento in preparazione all’imminente Natale del Signore non possiamo dimenticare il dramma che milioni di Ucraini stanno vivendo, di una popolazione che ha continuo bisogno di aiuti umanitari. La Delegazione dell’Abruzzo e Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha donato più di cinquanta chili di aiuti umanitari per sostenere la popolazione colpita dalle conseguenze della guerra in corso in Ucraina. Sono stati donati medicinali e materiale sanitario: antidolorifici antinfiammatori antibiotici antisettici, farmaci antipertensivi, antistaminici, cortisonici, nutrienti in endovenosa, farmaci emostatici, lacci emostatici, alcool, composti alogenati, perossidi, cloramina, bendaggi, cateteri siringhe di varie capacità, cateteri, flebo, aghi di vari calibri, soluzioni fisiologiche garze, bende elastiche, pannolini, etc.

Gaudete
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – III Domenica di Avvento “Gaudete”. La folla chiede: Cosa dobbiamo fare?

È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la III Domenica di Avvento “Gaudete”, a cura di Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. L’antifona d’ingresso – che inizia con “Gaudete in Domino semper” (“Rallegratevi sempre nel Signore”, Cfr. Fil 4,4.5) – indica che la III Domenica di Avvento anticipa un po’ la gioia del Natale che si avvicina. L’annuncio profetico del Battista trova un’eco in quelli che lo ascoltano e gli chiedono: “Cosa dobbiamo fare?”. Giovanni risponde che è necessaria il compimento del comandamento dell’amore del prossimo, espressione dell’amore di Dio. Non esige la durezza della vita che egli conduce, non disapprova neanche le azioni di coloro che vanno da lui. Tuttavia, egli sa indicare a ognuno quello che deve convertire in se stesso e come realizzare i propri doveri verso il prossimo. Nello stesso tempo sa indicare loro chiaramente dove risiedono l’ingiustizia e l’errore che devono essere superati (Lc 3,10-18).