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Pentecoste
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Solennità di Pentecoste. Vieni, Santo Spirito!

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la Solennità di Pentecoste, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Nel giorno di Pentecoste si compie la promessa di Gesù agli Apostoli. La venuta dello Spirito Santo rinnova e porta a termine il dono in modo solenne e con manifestazioni esterne. La Pentecoste è il compimento della Pasqua, nella sua pienezza, non come punto di arrivo ma come inizio della presenza dello Spirito nella Chiesa e in ciascuno dei suoi membri, una presenza dinamica che agisce nel tempo. Lo Spirito comunicato da Gesù crea nel discepolo una nuova condizione umana, producendo unità. Quando l’orgoglio porta l’uomo a sfidare Dio, costruendo la Torre di Babele, Dio confonde le loro lingue, così che non possano capirsi. Nella Pentecoste avviene l’inverso. Per grazia dello Spirito Santo, gli Apostoli sono capiti da genti di provenienze e lingue tanto diverse.

Beato Giacomo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

I Cavalieri Costantiniani della Tuscia e Sabina onorano il Beato Giacomo da Viterbo e distribuiscono le ciambelle benedette

Mercoledì 4 giugno 2025 alle ore 18.30 presso la chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, è stata celebrata una solenne Santa Messa in memoria del grande Agostiniano viterbese, il Beato Giacomo di Viterbo, che illuminò con saggezza, dottrina e prudenza. Come da tradizione, i Cavalieri della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidati dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, hanno partecipato alla commemorazione. Come filosofo scolastico e scrittore politico, il Doctor Speculativus occupa un posto di rilievo tra i pensatori del suo tempo, com’è comprovato dai numerosi manoscritti che riproducono le sue opere, e dalle copiose citazioni di esse da parte dei dottori della scuola teologica agostiniana e di dottori di altre scuole teologiche. Eletto Arcivescovo di Benevento, fu poi trasferito alla sede di Napoli, dove, pastore veramente zelante, seppe guadagnarsi la stima e la venerazione del Re Carlo II d’Angiò e del figlio Roberto, Duca di Calabria, che lo aiutò nella costruzione della nuova cattedrale.

Visitazione della Beata Vergine Maria
Delegazione Marche e Romagna
Redazione SMOC IT

Ritiro spirituale ad Ostra Vetere della Delegazione Marche e Romagna nella festa della Visitazione della Beata Vergine Maria

Sabato 31 maggio 2025, nella ricorrenza della festa della Visitazione della Beata Vergine Maria, ha avuto luogo presso il convento di San Croce-santuario San Pasquale Baylòn ad Ostra Vetere, Provincia di Ancona e Diocesi di Senigallia, luogo Giubilare e luogo FAI, il periodico incontro della Delegazione delle Marche e Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, volto alla condivisione dei valori della Sacra Milizia ed a rafforzare i vincoli confraterni. Nell’incontro con caratteristiche di ritiro spirituale Cavalieri, Dame, Postulanti ed amici della Sacra Milizia sono stati guidati dal Delegato Carlo dei Conti Cicconi Massi, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro. La meditazione sull’approfondimento del Sacramento della Riconciliazione, nell’ottica di una esperienza mistica significativa tra spiritualità e meditazione, è stata curata dal Cappellano di Delegazione, Mons. Umberto Gasparini, Cappellano di Merito, che a seguire ha presieduto la celebrazione della Santa Messa. L’incontro si è concluso con un momento conviviale presso un ristorante locale.

Facciata basilica
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

Pellegrinaggio Giubilare della Speranza della Delegazione Lombardia presso il Santuario di Santa Maria dei Miracoli e San Celso a Milano

Sabato 17 maggio 2025 alle ore 14.00 si è svolto presso il Santuario di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso in corso Italia 37 a Milano, il Pellegrinaggio Giubilare della Speranza della Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. È consistito in una meditazione, la preghiera per l’indulgenza e la meditazione personale, il passaggio attraverso la Porta Giubilare. È seguita la celebrazione della Santa Messa prefestiva. I pellegrini Costantiniani – guidato dal Delegato, Dott. Ing. Gilberto Spinardi, Cavaliere Gran Croce di Merito, con i Cavalieri di Merito con Placca d’Argento, Avv. Lorenzo Da Prà Galanti, Referente per Brescia, e Dott. Gianfranco Cicala, Referente per Pavia – veramente pentiti, mossi da spirito di carità, visitando la chiesa giubilare di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso hanno potuto lucrare l’indulgenza plenaria, per sé o in suffragio alle anime del Purgatorio, purificati attraverso il sacramento della penitenza e ristorati dalla Santa Comunione, pregando secondo le intenzioni del Sommo Pontefice.

Ascensione
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Solennità dell’Ascensione del Signore

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la Solennità dell’Ascensione del Signore, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La morte di Gesù ha costituito uno scandalo per i suoi discepoli, perché essi si erano plasmati un Cristo senza croce. Ma Gesù di Nazaret è il Messia; e non esiste altro Messia che il crocifisso e il glorificato. È attraverso la catechesi del Signore, risuscitato, che i discepoli capiscono che il Messia doveva soffrire e risuscitare dai morti. Era il disegno di Dio manifestato nelle Scritture. Il senso della croce e dell’accompagnamento dei discepoli sulla croce, si scontra con l’intelligenza, con il cuore e con i progetti dell’uomo. Ascensione del Signore al cielo e invio dello Spirito Santo, per fare dei discepoli dei testimoni coraggiosi e per accompagnarli fino al ritorno di Gesù, sono strettamente collegati.

Visitazione
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Visitazione della Beata Vergine Maria

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast per la festa della Visitazione della Beata Vergine Maria a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Il Vangelo ci rivela che Maria è regina della comunicazione e dell’accoglienza. Il mistero della Visitazione è il mistero della comunicazione di due donne, ciascuna delle quali porta un segreto difficile a comunicare, il segreto più intimo e più profondo che una donna possa sperimentare sul piano della vita fisica: l’attesa di un figlio. Elisabetta fatica a dirlo a causa dell’età, della novità, della stranezza. Maria fatica perché non può spiegare a nessuno le parole dell’angelo. Se Elisabetta ha vissuto nascosta per alcuni mesi nella solitudine, infinitamente più grande è stata la solitudine di Maria. Il mistero della Visitazione ci parla quindi di una compenetrazione di anime, di un’accoglienza reciproca e discretissima, che non si logora con la moltitudine delle parole.

Visita di Don Pedro
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

“Un Ordine di persone per le persone”. L’impegno di S.A.R. il Duca di Calabria a favore dei più bisognosi dopo la catastrofe di Valencia

Il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha visitato alla casa di cura Inmaculada Concepción ad Aldaya, gestita dalle suore della Compagnia della Croce. Durante la visita, ha verificato che tutti i lavori vengono svolti correttamente e che vengano affrontate specifiche e urgenti problematiche di necessità. Sono stati compiuti progressi significativi negli sforzi di ricostruzione, dando priorità agli interventi per rispondere ai bisogni urgenti degli anziani nella zona colpita dalla Dana, in questo caso specifico ad Aldaya, affinché non manchino elementi essenziali. Come abbiamo documentato in occasione della prima visita di S.A.R. il Gran Maestro alla casa di cura di Aldaya [QUI], nonostante la distruzione e la desolazione di quanto accaduto, le suore sono un esempio di pace, armonia e speranza. Si prendono cura degli anziani in modo formidabile e prestano loro servizio nonostante le difficoltà. Con l’aiuto dell’Ordine Costantiniano hanno intrapreso qualche lavoro o riparazione non coperti dall’assicurazione o dal Consorzio di Compensazione.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Dottrina Sociale della Chiesa – Decima parte: Sintesi – Sesta parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il decimo Podcast di una serie sulla Dottrina Sociale della Chiesa a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Nel suo impegno per la salvezza di ogni persona, la Chiesa si preoccupa di tutta la famiglia umana e delle sue necessità, compresi gli ambiti materiali e sociali. A tal fine sviluppa, come una bussola, una dottrina sociale per formare le coscienze e aiutare a vivere secondo il Vangelo e la stessa natura umana. «Con tale dottrina, la Chiesa non persegue fini di strutturazione e organizzazione della società, ma di sollecitazione, indirizzo e formazione delle coscienze» (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, 81). «La Chiesa (…) ha però una missione di verità da compiere, in ogni tempo ed evenienza, per una società a misura dell’uomo, della sua dignità, della sua vocazione» (Caritas in veritate, 9).

Quadro
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Il Santuario della Madonna Liberatrice in Viterbo ricorda la visita di San Giovanni Paolo II

Domenica 27 maggio 1984, Papa Giovanni Paolo II giunse nella Città dei Papi. Fu un evento storico che richiamò migliaia di fedeli e rafforzò il legame tra la Chiesa e il territorio viterbese. Durante la visita, il Pontefice ricordò l’importanza della spiritualità e della tradizione della città, esortando i fedeli a rimanere saldi nella fede e a costruire una società basata sulla solidarietà e sulla pace. Sostò anche in preghiera dinanzi all’altare di Maria Santissima Liberatrice e confortò gli infermi riuniti nell’attiguo chiostro rinascimentale del complesso conventuale agostiniano della Santissima Trinità. La Comunità agostiniana, nell’ambito del mese mariano, martedì 27 maggio 2025 ha celebrato una Santa Messa in onore di San Giovanni Paolo II e per l’occasione è stata esposta la Sua Reliquia alla venerazione dei fedeli, all’altare dedicato a San Nicola da Tolentino. Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina, guidata dal Delegato il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha prestato servizio liturgico.