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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

A Napoli Santa Messa in onore di Papa Leone XIV della Delegazione Napoli e Campania

Venerdì 16 maggio 2025 alle ore 18.00, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio insieme alla Fondazione Real Monte e Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi hanno celebrato una Santa Messa di ringraziamento per l’elezione di Sua Santità Papa Leone XIV. Presso la chiesa del complesso monumentale di San Giuseppe dei Nudi in via Giuseppe Mancinelli 14 a Napoli, luogo ricco di storia e tradizione religiosa in Napoli, Cappella Magistrale dell’Ordine Costantiniano e chiesa di riferimento della Delegazione di Napoli e Campania. L’Ordine Costantiniano ha accolto con profonda gioia filiale e rinnovata speranza – memore il motto dell’Anno Santo 2025 Spes non confundit (La speranza non delude) – l’elezione al soglio pontificio del 267º successore di Pietro e Vescovo di Roma, 9º Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, Primate d’Italia, oltre agli altri titoli propri del Romano Pontefice, tra cui in primis Vicario di Gesù Cristo.

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Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

Santa Messa di devozione al patrono San Giorgio della Real Commissione per la Repubblica di San Marino

La Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è unita con i membri della Delegazione alla celebrazione della Santa Messa in onore di San Giorgio Martire venerdì 23 maggio 2025, alle ore 18.15 presso la chiesa di San Francesco entro le mura della Città antica nella Repubblica di San Marino in via Basilicius della Contrada San Francesco. Il Sacro Rito è stato allietato dai canti delle Monache dell’Adorazione del Santissimo Sacramento, che a partire dal 2021, con il benestare della Rev.da Madre, hanno concesso la chiesa di San Francesco come il luogo di culto di riferimento della Real Commissione per San Marino. Hanno partecipato i Cavalieri, le Dame, i Postulanti, famigliari e ed amici della Sacra Milizia. È seguito un conviviale fraterno presso un ristorante nella Città di San Marino.

Manifesto
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle celebrazioni in onore di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo

“Evviva la Madonna Santissima Liberatrice!”: il grido corale che ha concluso domenica 25 maggio 2025 nella chiesa della Santissima Trinità-Santuario cittadina di Santa Maria Liberatrice, il trasporto della Sacra Icona della Madre di Dio invocata dal popolo viterbese sotto quel titolo da otto secoli, celeste patrona e protettrice di Viterbo e della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, i cui membri nell’aderire alla Sacra Milizia si sono impegnati a diffondere la Sua devozione. Si è rinnovato il forte legame che unisce la Città dei Papi alla sua celeste protettrice, iniziando alle ore 17.30 in piazza del Plebiscito con il saluto e il discorso del Priore della Comunità Agostiniana, Padre Vito Logoteto, O.S.A., e l’indirizzo di omaggio alla Madonna Liberatrice del Sindaco di Viterbo, Chiara Frontini. È seguita la tradizionale processione, che partita alle ore 18.00 da piazza del Plebiscito, ha raggiunto il santuario mariano cittadino nel cuore del quartiere San Faustino, al termine di un appuntamento sempre sentito e partecipato che unisce fede, storia e identità cittadina.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – VI Domenica di Pasqua. In ascolto dello Spirito Santo

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la VI Domenica di Pasqua, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Un’antica leggenda racconta che San Giovanni evangelista, vecchio e ormai sul suo letto di morte, continuava a mormorare: “Figli miei, amatevi gli uni gli altri, amatevi gli uni gli altri…”. Questo testamento di Gesù, che egli ci ha trasmesso, era per lui molto importante. E, certamente, questo amore non era facile nemmeno in quei tempi. Non è mai così necessario parlare d’amore come là dove non ce n’è. È la stessa cosa che succede per la pace: non si è mai parlato tanto di pace come oggi, e intanto si continua a fare la guerra in moltissimi luoghi. Ma, proprio su questo punto, il Vangelo di Giovanni pone un’importante distinzione: c’è una pace di Gesù e un’altra pace, data dal mondo.

Immagine della Madonna
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora Santa Maria dell’Edera in Viterbo

La Comunità Pastorale di Santa Maria dell’Edera, del Paradiso e della Quercia di Viterbo ha vissuto alle ore 20.45 di venerdì 23 maggio 2025 un intenso momento di Fede e di Preghiera, con la Processione in onore di Santa Maria dell’Edera, presieduta dal Vescovo emerito di Viterbo, Mons. Lino Fumagalli, Cappellano Gran Croce di Merito, Membro del Consiglio Ecclesiastico della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. A causa della pioggia la tradizionale Processione con la Sacra Immagine della Madre di Dio non si è potuto svolgere per le vie del Quartiere, però il chiostro ha permesso di rinnovare comunque il filiale legame con la nostra Mamma celeste, alla cui protezione sono stati affidati soprattutto i ragazzi, le famiglie e i malati della Comunità. La Madonna dell’Edera è particolarmente venerata nei popolosi quartieri sorti intorno all’antica chiesa a Lei dedicata, eretta nel 1589, immediatamente fiori le mura della Città dei Papi.

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora Santa Rita da Cascia presso la chiesa della Santissima Trinità in Viterbo

Nella ricorrenza della festa di Santa Rita da Cascia, verso la quale si manifesta a Viterbo una grande devozione, anche a motivo della secolare presenza dell’Ordine Agostiniano, giovedì 22 maggio 2025 alle ore 18.30 è stata celebrata la solenne Santa Messa presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice, Protettrice della Città di Viterbo e Patrona della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Come da tradizione, su invito dei Padri Agostiniani, una rappresentanza della Delegazione, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato ai solenni festeggiamenti in onore della grande Santa agostiniana, molto sentita dai membri della Sacra Milizia.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 1

Come abbiamo annunciato [QUI], la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il primo incontro – religioso spirituale – del Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione di Napoli e Campania, giovedì 15 maggio 2025 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli, tenuto dal Cappellano Capo della Delegazione, Fra Sergio Galdi d’Aragona, OFM, Cappellano di Giustizia, Commissario Generale di Terra Santa in Napoli (Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Puglia). Il prossimo incontro – storico conoscitivo – del Corso di Formazione Costantiniana sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, articolato in undici giovedì fino al 2 aprile 2026, si svolgerà giovedì 5 giugno 2025.

La Madonna Liberatrice
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Il Pellegrinaggio della Delegazione Sicilia Occidentale alla Madonna Liberatrice in Viterbo

Da giovedì 15 a domenica 18 maggio 2025, un gruppo di Cavalieri, Dame e Postulanti della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un significativo Pellegrinaggio in una delle parti più belle del Lazio, la Tuscia e Sabina, visitando luoghi di grande valore spirituale e storico. Tra le tappe più importanti: la suggestiva Civita di Bagnoregio, conosciuta come “la città che muore”; il maestoso Palazzo Farnese a Caprarola; il Palazzo dei Papi e la chiesa della Santissimo Trinità-santuario cittadino della Madonna Liberatrice in Viterbo. Questo itinerario ricco di significato, ha permesso ai partecipanti di arricchire il proprio bagaglio culturale e spirituale, grazie anche alla calorosa accoglienza e al prezioso supporto della Delegazione locale della Tuscia e Sabina guidata dal Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, che ha condiviso con i pellegrini tutte le giornate.

Concilio di Nicea
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Il significato per noi oggi del Primo Concilio Ecumenico di Nicea del 325

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast in occasione del 1700° anniversario del Primo Concilio Ecumenico della storia a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Oggi, il mondo Cristiano fa memoria dell’apertura del Concilio di Nicea, che si svolse nel 325 sotto l’egida dell’Imperatore Costantino I, colui che adottò il Cristianesimo come religione ufficiale dell’Impero Romano, a seguito della Battaglia di Ponte Milvio, che vinse sotto il segno della Croce. In un momento di profonda trasformazione dell’Impero, Costantino cercava l’unità religiosa per consolidare la stabilità politica. La Chiesa delle origini, fino ad allora perseguitata, però era profondamente divisa da contrasti teologici interni, il più grave dei quali riguardava la natura di Cristo. Come già nella prima udienza con i rappresentanti della stampa mondiale, ieri Papa Leone XIV “ha assicurato il suo vivo desiderio di recarsi in Turchia, entro l’anno in corso e in una data da stabilirsi, per commemorare insieme al Patriarca Ecumenico il 1700° anniversario della convocazione del Primo Concilio Ecumenico di Nicea”.