
Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della festa di San Giovanni, Apostolo ed Evangelista
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, il podcast con la meditazione sulle letture della festa di San Giovanni, Apostolo ed Evangelista, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Giovanni fu il più giovane e il più longevo degli Apostoli; il discepolo più presente nei grandi avvenimenti della vita di Gesù; autore del quarto Vangelo, opera essenzialmente dottrinale e dell’Apocalisse, unico libro profetico del Nuovo Testamento. Fu insieme al fratello Giacomo e a Pietro testimone della trasfigurazione del Signore, dal quale ricevette stando ai piedi della croce Maria come madre. Si dimostra teologo, che, ritenuto degno di contemplare la gloria del Verbo incarnato, annunciò ciò che vide con i propri occhi. Era quel Dio che, come diceva l’Antico Testamento, non si poteva guardare senza morire. Eppure, Giovanni aveva guardato Gesù e aveva visto in lui un Dio il cui sguardo e il cui contatto danno la vita. Aveva mangiato e bevuto con lui, camminato al suo fianco, spinto da un irresistibile amore, che l’avrebbe portato inevitabilmente non al successo, ma alla morte: eppure, in ogni istante, aveva saputo che era quello il vero cammino di vita.







