Anno Santo 2025

Copertina libro
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Come fare Giubileo, come essere soli con Dio

“In vista del Giubileo del 2025, i cammini diventano centrali. Il Ministero, con le Regioni, lavorerà per promuovere al meglio questo tipo di turismo, lento e sostenibile”. Così dichiarava il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, ai microfoni di Studio Aperto Mag, durante la giornata di apertura della BIT-Borso Internazionale del Turismo, il 4 febbraio 2024. C’è una parola che dice meglio di tutte lo spirito del Giubileo: pellegrinaggio, cioè mettersi in movimento, in tutti i sensi, per raggiungere una nuova visione delle cose e vivere un nuovo rapporto con Dio e l’umanità. Nel frattempo, il Giubileo della speranza del 2025 è avviato e il prossimo 24 gennaio arriva in libreria I percorsi del Giubileo. Cammini di pellegrinaggio che portano alla conversione, il libro con cui il giornalista Luigi Ferraiuolo offre una risposta alla domanda come fare il Giubileo, come essere soli con Dio. In questa “guida”, l’autore indica il cammino: il pellegrinaggio per arrivare e tornare da Roma, fermandosi in luoghi e incontrando persone o conoscendo storie che nessuno prende sul serio, ma spesso cambiano la vita.

Foto di gruppo
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La prima Santa Messa della Delegazione Roma e Città del Vaticano nell’Anno Santo 2025

Mercoledì 15 gennaio 2025, presso la basilica magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, è stata celebrata la prima Santa Messa mensile del nuovo anno, che ha segnato nel contempo l’inizio delle attività nell’Anno Santo 2025 della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Nell’omelia è stato ricordato che la misericordia verso i deboli, i malati, gli orfani e le vedove è prescritta ai Cavalieri e alle Dame Costantiniani sin dai primi Statuti e dalle primissime Regole che fanno riferimento a San Basilio. Nella Bolla di indizione del Giubileo Ordinario 2025, il Santo Padre Francesco ha esortato ad entrare in quella vita nuova, che viene offerta dall’incontro con Cristo. Il mondo ha bisogno di speranza, ha sottolineato, indicando diversi punti chiavi, partendo dal “primo segno di speranza” dell’anno giubilare che deve tradursi “in pace per il mondo, che ancora una volta si trova immerso nella tragedia della guerra”. Poi, speranza anche “per i miliardi di poveri, che spesso mancano del necessario per vivere”.

Madonna di Pompei
Real Commissione
Redazione SMOC IT

A Pompei “Un Giubileo nel Giubileo”

Per la Chiesa in Pompei il 2025 è un anno di particolare solennità, significativo anche per il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che venera la Vergine del Rosario di Pompei come compatrona. L’Anno Giubilare Ordinario 2025, dal tema Pellegrini di speranza, provvidenzialmente coincide con il 150° anniversario dell’arrivo del Quadro della Vergine del Rosario a Pompei, avvenuto il 13 novembre 1875. Dunque, un Giubileo nel Giubileo per la Chiesa pompeiana, inserita tra i luoghi del mondo dove è possibile ottenere l’indulgenza plenaria. Il Pontificio Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei, offre per i gruppi organizzati di pellegrini la possibilità di vivere l’esperienza giubilare secondo alcune proposte pastorali che possono essere modulate secondo le esigenze del gruppo, concordando il pellegrinaggio con l’Ufficio del Rettorato.

Foto di gruppo
Delegazione Lussemburgo
Redazione SMOC IT

I Cavalieri Costantiniani hanno partecipato all’inaugurazione dell’Anno Santo 2025 nel Granducato del Lussemburgo

La Chiesa particolare nel Granducato del Lussemburgo, dall’8 dicembre 2024 celebra con gioia il Giubileo dei 400 anni di devozione a Nostra Signora Consolatrice degli Afflitti. A seguito del Santo Padre, domenica 12 gennaio 2025, festa del Battesimo del Signore, è entrato ufficialmente anche nel Giubileo Ordinario 2025 della Chiesa universale, con il solenne Pontificale presieduto dal Cardinale Jean-Claude Hollerich, S.I., Arcivescovo di Lussemburgo, Balì Gran Croce di Giustizia dell’Ordine Costantiniano, alle ore 18.00 presso la cattedrale di Nostra Signora nella Città Alta. I Lussemburghesi vorrebbero che il verbo jubilate, che significa rallegrarsi, esultare, avesse la stessa origine etimologica della parola giubileo. Non è così, ma ciò non gli impedisce di rallegrarci al pensiero dei due giubilei che gli sono stati dati di vivere quest’anno. Una gioia ancora più grande, in quanto i due giubilei si svolgono con lo stesso tema: Pellegrini della speranza. Come ha spiegato il Cardinal Hollerich nella sua Lettera pastorale in occasione del Giubileo mariano 2024-2025: «Attraverso il nostro pellegrinaggio diventiamo per Lui, Cristo, testimoni della speranza che ci porta, e che abbiamo la opportunità di riscoprire più intimamente».

La Visione della Croce
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

Santa Messa e Conferenza su “Costantino e la visione della Croce” della Delegazione Lombardia in Milano

Giovedì 9 gennaio 2025 si è svolto l’incontro mensile della Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio presso la chiesa di Santa Maria presso San Satiro in Milano. Alla celebrazione della prima Santa Messa delegatizia, propiziatoria per l’intero anno giubilare 2025, Anno Santo della speranza, è seguita la programmata Conferenze sul tema Costantino e la visione della Croce, proseguendo il delicato dibattito, ampiamente sviluppato con le conferenze passate su la “svolta costantiniana”, relazionando questa volta sulla visione miracolosa della Croce che illuminò Costantino nel 312, prima della battaglia del Ponte Milvio. I racconti di questo evento hanno voluto consegnare i fatti storici concernenti la battaglia del 312, ma hanno voluto essere anche un’operazione di propaganda dell’Imperatore e della sua ideologia politico-religiosa. Si è trattato di un processo di sostituzione del culto del Sol Invictus con il culto di Cristo, che in sogno consegna a Costantino la Croce, trofeo di vittoria.

Cardinal Harvey
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Aperta a San Paolo Fuori le Mura la quinta e ultima Porta Santa del Giubileo Ordinario 2025

È stata aperta oggi 5 gennaio 2025, alla Vigilia dell’Epifania, la Porta Santa della Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura di Roma, nel quartiere romano di Ostiense, la quinta e ultima Porta Santa per il Giubileo della Speranza dell’Anno Santo 2025, in una solenne cerimonia presieduta alle ore 10.00 dall’Arciprete Cardinale James Michael Harvey. L’apertura delle Porte Sante era iniziata il 24 dicembre 2024 nella Basilica Papale di San Pietro, con cui il Santo Padre Francesco ha aperto l’Anno Santo 2025, affermando: “Questa è la notte in cui la porta della speranza si è spalancata sul mondo”. Così è stato dato il via a tutti gli appuntamenti giubilari, tra cui anche il Pellegrinaggio Internazionale e Pontificale di San Giorgio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio [QUI], che sarà celebrato sabato 26 aprile 2025 proprio a San Paolo Fuori le Mura, presieduto dallo stesso Cardinal Harvey, alla presenza del Gran Maestro S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, e della Famiglia Reale. Per l’occasione dell’apertura della Porta Santa è stata aperta anche la piazza antistante alla basilica, interessata da diversi lavori di riqualificazione.

Copertina
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

“Ave, Croce di Cristo, unica speranza”. La Delegazione Sicilia Orientale partecipa all’apertura dell’anno giubilare nella Diocesi di Noto

Con la Bolla Spes non confundit (La speranza non delude) del 9 maggio 2024, il Santo Padre Francesco ha indetto il Giubileo Ordinario 2025 che iniziato in Roma il 24 dicembre 2024 con l’apertura della Porta Santa nella Basilica Papale Maggiore di San Pietro. Secondo le indicazioni del Santo Padre, domenica 29 dicembre 2024, festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, anche nella basilica cattedrale di San Nicolò in Noto, è stata celebrata in comunione con tutte le Chiese particolari la solenne apertura dell’anno giubilare, presieduta dal Vescovo di Noto, S.E.R. Mons. Salvatore Rumeo , con la Processione della Croce Giubilare per le vie barocche di Noto e la Concelebrazione Eucaristico con tutto il Presbiterio della diocesi in cattedrale. «S’innalza oggi il nostro canto di lode al Signore, la lode di tutta la comunità mentre “si fermano i nostri piedi” dinanzi alla porta della salvezza che è Cristo Signore, unico Salvatore del mondo. Desiderosi anche noi di incamminarci alla ricerca della speranza, oggi chiediamo al Signore che indichi a tutti la via per raggiungerla e possederla», ha affermato Mons. Rumeo.

Logo Giubileo 2025
Real Commissione
Redazione SMOC IT

L’apertura del Giubileo Ordinario 2025 a livello diocesano

Il Giubileo Ordinario 2025, che invita a essere “Pellegrini di speranza”, come Papa Francesco ha indicato nella Bolla di indizione Spes non confundit (La speranza non delude), è iniziato con l’apertura della Porta Santa della Basilica Papale Maggiore di San Pietro in Vaticano il 24 dicembre 2024 e terminerà il 6 gennaio 2026. Nella Bolla, Papa Francesco ha disposto che le Porte Sante saranno solo quelle delle quattro basiliche papali maggiori (San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura) e quella del carcere romano di Rebibbia. Inoltre, ha stabilito “che domenica 29 dicembre, in tutte le cattedrali e concattedrali, i vescovi diocesani celebrino la santa Eucaristia come solenne apertura dell’Anno giubilare”. Nelle Diocesi ci saranno invece dei “luoghi giubilari”, che saranno meta di pellegrinaggio, dove sarà concessa l’Indulgenza giubilare secondo le indicazioni indicate da Papa Francesco per il Giubileo 2025. Qui si potrà giungere come comunità, gruppi, singoli pellegrini.

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

“Amore e speranza trasformino il nostro cuore”. La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa all’apertura dell’anno giubilare nella Diocesi di Viterbo

Con la Bolla Spes non confundit (La speranza non delude) del 9 maggio 2024, il Santo Padre Francesco ha indetto il Giubileo Ordinario 2025 che iniziato in Roma il 24 dicembre 2024 con l’apertura della Porta Santa nella Basilica Papale Maggiore di San Pietro. Secondo le indicazioni del Santo Padre, domenica 29 dicembre 2024, festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, anche nella basilica cattedrale di San Lorenzo in Viterbo, è stata celebrata in comunione con tutte le Chiese particolari la solenne apertura dell’anno giubilare, presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, con la Processione per le vie di Viterbo e la Concelebrazione Eucaristico con tutto il Presbiterio della diocesi in cattedrale. Prima della Benedizione Conclusiva, augurando buon cammino di speranza a tutti i partecipanti, Mons. Piazza ha invitato alla riflessione servendosi della frase del Salmo Responsoriale recitato durante la Santa Messa: ”Beato chi abita la tua casa, Signore“.