Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero. L’indice delle notizie.

Teresa d’Ávila: prima donna proclamata Dottore della Chiesa
È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il podcast su Santa Teresa di Gesù (d’Ávila), vergine e Dottore della Chiesa, tratto da un documento della Curia Generale del Carmelo Teresiano dal Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Anche si oggi è “solo” una memoria, si tratta di una delle figure più importanti della Riforma Cattolica grazie alla sua attività di scrittrice e fondatrice delle monache e dei frati Carmelitani Scalzi. Entrata a Ávila nell’Ordine Carmelitano, divenne madre e maestra di una assai stretta osservanza, e dispose nel suo cuore un percorso di perfezionamento spirituale sotto l’aspetto di una ascesa per gradi dell’anima a Dio. Per la riforma del suo Ordine sostenne molte tribolazioni, che superò sempre con invitto animo. Di seguito riportiamo l’audio e il testo del podcast.

Riflessioni sulle letture festive – XXVIII Domenica del Tempo Ordinario: “Basilio, la cura del povero e l’onere della ricchezza”
È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, il podcast con la meditazione per la XXVIII Domenica del Tempo Ordinario, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La ricchezza è realtà buona che serve a tutti, non è cattiva. Lo diventa quando l’uomo ne fa il suo dio. La povertà proposta anche al ricco non è il “non avere nulla”, ma il compromettersi con i poveri, specialmente con quelli che mancano della capacità di organizzarsi, di difendersi, di liberarsi. Il denaro è anche il mezzo per fare del bene, con il dare cibo agli affamati, acqua per gli assetati, ospitalità ai forestieri, vestiti ai nudi, assistenza agli ammalati, vicinanza ai carcerati, perché “ogni volta che avete fatto queste cose ad uno solo di questi fratelli più piccoli lo avete fatto a me”.

Dignitatis humanae. Così il Concilio sancì il diritto alla libertà religiosa
È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast in riferimento ad un documento conciliare, la Dichiarazione sulla libertà religiosa Dignitatis humanae, promulgata da “Paolo Vescovo, Servo dei servi di Dio, unitamente ai Padri del Sacro Concilio a perpetua memoria”, sul tema: “Il diritto della persona umana e delle comunità alla libertà sociale e civile in materia di religione”. Nel podcast, il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, osserva, che purtroppo il testo di questa Dichiarazione conciliare – di importanza fondamentale nell’ottica della formazione permanente dei Cavalieri, Dame, Postulanti ed amici dell’Ordine Costantiniano – è pressoché ignoto e non solo ai laici. Di seguito riportiamo l’audio e il testo del podcast.

La Delegazione Tuscia e Sabina alla recita della Supplica alla Madonna di Pompei in Viterbo
La Santa Messa mensile della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, celebrata domenica 6 ottobre 2024 alle ore 11.30 presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario della Madonna Liberatrice, ha coinciso quest’anno con la recita della Supplica alla Madonna di Pompei. Una rappresentanza di Cavalieri, Dame e Postulanti, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, si è unito ai fedeli convenuti da ogni parte della Città dei Papi per onorare la Beata Vergine del Rosario di Pompei, celeste compatrona della Sacra Milizia.

La Delegazione Tuscia e Sabina all’Accesa della Madonna del Rosario a Piansano
Nella scorsa fine settimana si è svolta una delle feste più graziose della Provincia di Viterbo, quella dedicata alla Madonna del Rosario di Piansano, un borgo stupendo dove la bellezza del posto, conservatosi intatto nel corso del tempo, e l’amore verso le proprie tradizioni, rendono l’atmosfera che si respira nel corso di questo appuntamento annuale assolutamente unica ed impareggiabile. Nel primo weekend di ottobre 2024 si è svolta la prima giornata di festa annuale dedicata alla Santissima Vergine del Rosario, una bellissima tradizione che si ripete da circa tre secoli e che sempre emoziona e commuove. Il popolo dei fedeli Piansanesi, fin dal primo mattino, si appronta alla sua più bella e importante festa. Bambini, adulti, anziani, tutti sono in chiesa per Lei, con il grido “Viva Maria!” che si leva alto e forte al cielo verso la Vergine Protettrice.

La devozione alla Madonna del Rosario di Piansano
È naturale che quando si dice Madonna del Rosario si pensa subito a Pompei e al suo santuario. Ma non a Piansano: per i Piansanesi non esiste altra Madonna, altro santuario. C’è solo Lei, che li guarda dalla sommità dell’altare dove magicamente vola quel venerdì sera e li assiste tutto il resto dell’anno dalla sua nicchia al centro della navata laterale destra della chiesa parrocchiale, che se anche è dedicata a San Bernardino, patrono del borgo, è però la sua chiesa, la sua casa. Qui c’è il suo altare, sorretto da angeli genuflessi in bronzo dorato; e incavata nel muro sotto un arco la sua sede: da qui volgendo verso i Piansanesi le sue mani li offre benedizioni, sorreggendo con la destra il Bambino e con la sinistra un rigoglioso mazzo di rose. Per cui non c’è meraviglia se la sera del venerdì della festa i Piansanesi sono tutti lì, accalcati tra le mura della chiesa, e anche fuori, impazienti di vederla, incontrarla. Se uno dei Piansanesi non può essere stato fisicamente presente la sera del venerdì della festa nella chiesa ove da almeno tre secoli assistono con gli occhi ammirati e la mente rapita alla magica ascesa della Madonna del Rosario, sicuramente era lì con il cuore e con l’anima.

Riflessioni sulle letture festive – XXVII Domenica del Tempo Ordinario: “La bellezza del matrimonio e la verità delle relazioni interpersonali”
È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a cura del Cappellano della Delegazione della Calabria, Don Carmine Vitolo, Cappellano di Merito, il podcast con la meditazione per la XXVII Domenica del Tempo Ordinario, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Il tema è la bellezza del matrimonio, ossia dell’amore sponsale e indissolubile tra uomo e donna, e la verità delle relazioni interpersonali. A conclusione si ricorda, che in questa prima domenica di ottobre il Santo Padre ci invita di pregare per il dono della pace, con l’invocazione alla Vergine Maria affinché “l’odio faccia spazio all’amore, la discordia all’unione” e ciascuno sia “artigiano di pace”. Si ricorda inoltre, che oggi per tradizione alle 12.00 si recita a Pompei e in molti luoghi la Supplica alla Vergine del Rosario, per invocare la pace per le Nazioni travagliate, per l’Europa, per il mondo.

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Girolamo in Viterbo
Lunedì 30 settembre 2024, nella Chiesa della Santissima Trinità-Santuario Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, è stata celebrata con particolare solennità la festa di San Girolamo, Dottore della Chiesa, scrittore infaticabile, grande erudito e ottimo traduttore, a cui si deve la Vulgata in latino della Bibbia. Al Sacro Rito ha preso parte una Rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, aderendo all’invito della Comunità Agostiniana, per manifestare i sentimenti di stima e di viva gratitudine.

Visita in Portogallo del Gran Maestro in occasione dell’investitura di nuovi Cavalieri e Dame
Dal 24 al 26 settembre 2024, il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha visitato il Portogallo. Il 25 settembre 2024 ha presieduto presso la basilica de Nossa Senhora dos Mártires in Lisbona la cerimonia di investitura di cinque Cavalieri e due Dame della Real Commissione per il Portogallo.