
Chiusa l’Inchiesta Diocesana per la causa della Serva di Dio Maria Cecilia Baij, Badessa del monastero di San Pietro in Montefiascone
Una delle più importanti mistiche del XVIII secolo, la Serva di Dio Madre Maria Cecilia Baij (1694-1766), monaca professa Benedettina, per quasi venti anni Badessa del monastero delle Benedettine di San Pietro in Montefiascone, è una delle grandi – e innumerevoli – personalità “nascoste con Cristo in Dio”, delle quali puntualmente lungo lo scorrere del tempo, dopo la fine dei loro giorni, riemerge il ricordo, se ne ripropone la vita e l’opera e, soprattutto, lo spirito che ha dato senso alla loro esistenza. Sembra che l’uomo avverta – insopprimibile – il grido che sale dal profondo: “O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, di te ha sete l’anima mia, come terra deserta, arida senz’acqua”, come gridava il Re David nel deserto di Giuda (Sal 63,1).







